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Battesimo d’eccezione al Trofeo Filippi. E’ nata una squadra agonistica al CN Donoratico

mercoledì 24 Giugno 2026

Battesimo d’eccezione al Trofeo Filippi. E’ nata una squadra agonistica al CN Donoratico

Giulio Fossati e Massimo Borelli, raggiungono a fatica 40 anni in due. Pero’ hanno gia’ fatto la storia del canottaggio. Sicuramente del Comune di Castagneto Carducci.  Con una sola apparizione nella tappa finale di Marina di Castagneto del Trofeo Filippi di beach sprint rowing segnatamente al Circuito Nazionale sono i primi due canottieri   del Circolo Nautico Donoratico a partecipare a quell’ evento agonistico di canottaggio costiero con al via oltre 300 atleti da 30 paesi diversi.

Allenati dal coach Stefano Borelli che divide la propria attività con il piu’ noto Circolo Nautico Foce Cecina (la cui sede e’ a 17 km a nord di Donoratico) sono andati oltre le piu’ rosee aspettative nel singolo maschile: nono Giulio Fossati, tra i senior e Massimo Borelli che addirittura ha raggiunto i quarti di  finale tra gli junior. Molto bene anche i ragazzi arrivati da Cecina: rispettivamente dodicesimo e tredicesimo  Enrico Trassinelli e Marco Favilli tra i senior. Si e’ fermato ai quarti invece Marco Favilli tra gli juniores.

Quello di vederli al via nella tappa conclusiva del Trofeo Filippi di Filippi e’ un sogno che diventa realta’ come ha dichiarato il Presidente del Circolo Nautico Donoratico Claudio Bagnoli in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’evento. Un concetto ripreso anche dagli assessori  Silvia Fuselli (Sport) e Cristiano Pullini (Turismo) del Comune di Castagneto Carducci che il 30 maggio scorso in qualità di entro  membro del G20 delle spiagge italiane hanno pubblicato una pagina su Gazzetta dello Sport dove il Trofeo Filippi è stato presentato come l’evento di riferimento tra quelli promossi dal Territorio.

Ovviamente non finisce tutto qui e nell’immediato già sono cominciati anche gli allenamenti del settore femminile.

Giusto pero’ lasciare la parola ai protagonisti di questo “miracolo” sportivo, se e’ vero che Donoratico fino a ieri faceva rima solo con Filippi l’azienda che a pochi chilometri di distanza progetta e realizza gli scafi olimpici del presente e del futuro con oltre 110 persone che vi lavorano, tutte residenti a Donoratico e nelle cittadine limitrofe. 

“Tutto è cominciato quando tre anni fa a fine estate – racconta Giulio Fossati che studia da medico dello sport- Gabriel Soares, Maria Elena Zerboni e la squadra americana sono venuti ad allenarsi da noi a Donoratico. Fin da subito con loro si è stretto un bellissimo rapporto, noi abbiamo portato loro in barca a Vela e con “Mary” ( Maria Elena Zerboni) io ho messo per la prima volta un piede su una barca da canottaggio.

Conoscere atleti di quel calibro,in un mondo che stava nascendo proprio sotto i miei occhi, quello del coastal, vedere che quel tratto di Mare che sportivamente frequento da ormai più di 10 anni stava acquisendo un’importanza diversa, internazionale, mi ha spinto a cominciare ad allenarmi.

Il sostegno dei miei allenatori, il Circolo Nautico Donoratico e del Cantiere Filippi, che mi ha dato anche l’occasione di fare esperienze al di fuori del mio territorio, ha permesso a questa passione di crescere fino ad arrivare a questo giugno, al trofeo Filippi, la prima gara di canottaggio a cui abbia mai partecipato.

Dal giorno dell’iscrizione- prosegue Giulio Fossati-  in poi la tensione è salita sempre più, c’era un misto di impazienza e paura, non so contare quante volte abbia chiesto consigli agli atleti e amici che ho conosciuto in questi anni.

Arrivato sotto l’arco, dietro la linea di partenza, esisteva solo la spiaggia, il cancello, la barca e il mare, solo dopo mi sono accorto del tifo di tutta la gente del posto che mi aveva riconosciuto, ero completamente concentrato, tanto da ricordarmi anche poco di quello che è successo nella gara stessa. Ho seguito il consiglio, datomi da un’amica, di pensare ai piccoli passi, partenza, salire in barca e poi tutto il resto, oltre a questo non esisteva niente.

A parte il piazzamento al Trofeo  di cui sono molto felice,  ho avuto la  conferma che quello che é successo in questi anni, le esperienze fatte, le persone conosciute e tutto l’impegno e il tempo dedicato non sono stati fine a se stessi, ma hanno aperto nuove strade, nuovi progetti e sicuramente tutto questo mi lascia con l’impazienza di prepararmi e partecipare alla prossima competizione.

A proposito di nuovi progetti, data la partecipazione di tutta la squadra, composta da atleti dei circoli nautici di Donoratico e Cecina, e dai risultati che hanno lasciato tutti soddisfatti, le prospettive che oggi si pongono sono molto positive. L’obiettivo che ci siamo posti noi atleti è quello di far crescere una squadra, e ovviamente una scuola, di canottaggio a Marina di Castagneto  (che gia’ esiste con la  denominazione di  polo remiero regionale ndr)   che  sia un punto di riferimento per questo sport nel territorio, grazie anche alla presenza e al supporto di un’azienda leader nella costruzione di scafi olimpici come la Filippi Lido Srl di Donoratico. Con loro stiamo gia’ ipotizzando una strategia per gli anni a venire per  rendere piu’ vivaci le   pause di chi viene e verra’ ad allenarsi da noi da tutto il mondo  con delle  attivita’ che vadano alla scoperta della zona e delle sue peculiarita’ storiche e naturalistiche. “

Insomma allacciamo le cinture e vediamo che succede sul pianeta Circolo Nautico Donoratico/ Circolo Nautico Foce Cecina. L’avventura e’ appena iniziata e promette parecchio.

Raimondo Bongini