AI REGIONALI DI POZZILLO IN EVIDENZA TELIMAR E ROGGERO DI LAURIA
AI REGIONALI DI POZZILLO IN EVIDENZA TELIMAR E ROGGERO DI LAURIA

Lago di Pozzillo promosso a pieni voti e il canottaggio siciliano festeggia il neo ritrovato lago di Regalbuto che ha ospitato anche l’ultima regata regionale assegnando i titoli di campione siciliano.
Le gare si sono svolte perfettamente sotto l’attenta guida del presidente di giuria Massimo Inzerillo che ha guidato tutte le operazioni e gestito le piccole interferenze del vento che nella ultima mezz’ora di gare hanno creato qualche difficoltà ai piccoli vogatori in acqua.
Tutti contenti quindi: dirigenti, allenatori, atleti e personale locale sono stati allo stesso tempo protagonisti e spettatori di una bellissima giornata remiera.
L’analisi delle gare, prendendo in considerazione le vittorie societarie dei titoli regionali (solo 3 gare sono state vinte da misti inter-societari che non potevano contendere alla vittoria del titolo), ha registrato la vittoria nel medagliere della Canottieri Telimar di Palermo con 13 titoli regionali (5 master O27, 3 Under 15, 2 para e 3 tra U17, U19 e U27).
Subito dopo un Roggero di Lauria in continua crescita con 10 titoli regionali (2 U15 e ben 8 tra U17, U19 e U27) che scavalca la Canottieri Palermo che è arrivata a 7 (4 U15 e 3 tra U17, U19 e U27).
Cinque i titoli per il PeloroRow (1 Under 15, e 4 tra U17, U19 e U27), 4 quelli per il Cus Palermo (2 master O27, 1 Under 15 e 1 tra U17, U19 e U27) e infine 1 titolo a testa per Ortigia, LNI SR, Cus CT e Augusta.
Tra gli U15 è stata la Canottieri Palermo a mostrare di più i muscoli dei piccoli vogatori vincendo 3 titoli con i piccoli vogatori Allievi B1 e B2 (11 e 12 anni) e 1 con i cadetti, contro le 3 vittorie del Telimar divise fra Allievi C (13 anni) e Cadetti (14 anni). Al Roggero di Lauria 2 titoli, allievi B e Cadette, e 1 titolo all’Augusta e al PeloroRow.
Nei Master grandi rivalità dettate anche dalle gare disputate con tempi compensati per via delle diverse età/categorie accorpate nelle gare, una decisione fortemente voluta dal comitato regionale che ha voluto continuare ad applicare le compensazioni.
La parte del leone è toccata al Telimar con 4 vittorie, 2 al Cus Palermo, una al Thalatta e al Cus Catania e alla Lega Navale di Siracusa.
Nel settore pararowing i due titoli sono andati al Telimar anche se una delle due specialità, quella del 4gig maschile la vittoria sul campo è andata ai ragazzi para del misto Cus Palermo e PeloroRow.
E infine per le categorie del canottaggio olimpico, grande prova per il Roggero di Lauria che ha “cannibalizzato” le gare U17 e U19 vincendo 7 gare su 12 in programma, e 3 gare le ha vinte il Telimar, mentre negli under 27, i cosiddetti senior, la categoria più adulta tra gli atleti dei classici 2000 metri di gara, 3 vittorie sono andate alla Canottieri Palermo, che ha portato a casa anche l’oro dell’ammiraglia, due sono andate al PeloroRow con un gran ritorno di Giovanni Ficarra che porta a casa l’oro nel singolo dopo un periodo di stop post intervento, una al Paradiso con la vittoria della coppia Serena Lo Bue (ex azzurra) e Federica Arrigo, la stessa Serena ha poi portato a casa anche l’argento nel singolo battuta solo da una imprendibile Chiara Dell’Oglio del Cus Palermo e con una gara di rimonta sull’altra ex azzurra Martina Scarpello appena rientrata dall’America dove si allena con la sua università, giunta terza con il suo singolo.
Ufficio stampa FIC Sicilia
















