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GLI “AMERICANI” DEL SATURNIA SI RACCONTANO

martedì 16 Giugno 2026

GLI “AMERICANI” DEL SATURNIA SI RACCONTANO

Rientrati dagli States dove risiedono per motivi di studio, Vittoria Pastorelli e Antonio Distefano i due goldenboy/girl del Saturnia si sono messi a disposizione dell’headcoach Spartaco Barbo per prendere posto sulle barche per i campionati U23 e per i test remoergometrici di sabato 27 giugno finalizzati ad un posto in nazionale.

Ma vediamo che cosa ci raccontano, quali le notizie da Oltreoceano:

Vittoria Pastorelli

“La mia esperienza americana a Berkeley con Cal è stata estremamente positiva. L’ambiente è fantastico, molto stimolante e coinvolgente sia dal punto di vista sportivo che umano. Far parte di una squadra universitaria qui significa vivere ogni giorno in un contesto altamente professionale (dal momento che ti metti a confronto con i migliori atleti di tutto il mondo), ma allo stesso tempo molto attento alla crescita personale degli atleti.

Uno degli aspetti che apprezzo di più è l’equilibrio tra studio e sport: l’università offre un supporto concreto agli studenti-atleti, aiutandoci a conciliare gli impegni accademici con quelli agonistici. C’è una grande attenzione al nostro percorso formativo e vengono messe a disposizione numerose risorse per permetterci di rendere al meglio in entrambi gli ambiti.

Questa esperienza mi ha dato la possibilità di migliorare tantissimo, sia dal punto di vista atletico che personale: il confronto con le mie compagne e allenatori di altissimo livello, la competitività dell’ambiente e l’opportunità di allenarsi in una realtà d’eccellenza mi hanno spinto costantemente a crescere e a superare i miei limiti.

Nel complesso è stata una stagione molto formativa e divertente, che mi ha permesso di fare un importante salto di qualità.”

Antonio Distefano – CC Saturnia

UC Berkeley, upcoming senior year

Economics

Division 1 student athlete – Rowing Team

Com’è una tua giornata tipo?

Mi sveglio alle 6 ogni mattina dal lunedì al venerdì e mi alleno in barca con la squadra. L’allenamento finisce approssimativamente alle 9, a seguire faccio colazione e vado in campus per seguire le lezioni. Cerco di pranzare intorno a mezzogiorno, perché il secondo allenamento inizia alla 15:30, il quale prevede una seduta di remoergometro o pesistica, a seconda del giorno della settimana. Finito il secondo allenamento ritorno in campus per frequentare le mie ultime classi della giornata, successivamente ceno a casa e vado a dormire.

Come sono le strutture a disposizione degli studenti?

A Berkeley, e quindi parlo della mia esperienza personale, sono molto efficienti e complete. Semplicemente non c’e alcun tipo di pensiero da quel punto di vista.

Come è considerato il canottaggio rispetto altri sport?

In generale, gli sport che vanno per la maggiore sono Football Americano e Pallacanestro, per quanto mi riguarda però, a Berkeley il canottaggio ha una certa importanza per il fatto che siamo costantemente fra i 3 più veloci in America, assieme a University of Washington (Seattle), e ad alternarsi altre università nella costa Est. (solitamente Harvard, Princeton e Yale).

Oltre a te ci sono altri europei?

Molti, specialmente negli studenti atleti

A parte università e canottaggio come passi il tuo tempo libero?

Leggo e partecipo ad eventi di intelligenza artificiale a San Francisco.

Come è la cucina rispetto a quella italiana?

Generalmente peggiore. Tuttavia, vivendo per conto mio, e sfruttando la mia cucina, ho imparato a comprare e cucinare gli elementi giusti.

Quante volte all’anno torni a Trieste?

Due volte, per un totale di 3 mesi e mezzo circa.

Quando sei qui riprendi la tua vita”triestina” o sei condizionato da quella americana?

Per ora ho sempre ripreso la vita triestina, avvicinandomi alla laurea, tuttavia, mi concentro sempre di più a trovare una sistemazione per i primi anni di carriera.

Nella tua permanenza negli USA hai incontrato qualche canottiere italiano che conoscevi? Assolutamente. Solo nella mia squadra, in totale siamo in 5 fra uomini e donne.

Dal punto di vista dello studio, hai fatto esami? Sei in regola con gli esami? Il più difficile da superare?

Sono in regola, con un GPA fra il 3.6 e 3.7, su scala 4.0, e studio economia. L’esame più difficile che ho dato fino ad ora, per quanto mi riguarda, è stato Behavioural Economics.

Quanto tempo rimani ancora in Italia? Quando riprendono le lezioni?

Scrivo le risposte a queste domande il giorno 15 di giugno, il che vuol dire che ho ancora 2 mesi abbondanti in Italia. Le lezioni riprendono il 26 agosto.

Maurizio Ustolin