Fiamme Gialle: cinque medaglie azzurre in Coppa del Mondo a Plovdiv
Fiamme Gialle: cinque medaglie azzurre in Coppa del Mondo a Plovdiv
Grande prova di forza dei canottieri delle Fiamme Gialle, impegnati con la Nazionale maggiore, nella seconda prova di Coppa del Mondo, disputata questo week end in Bulgaria sul lago di Plovdiv. Tre ori e due bronzi, questo il bottino dell’Italia e delle Fiamme Gialle, in quanto in tutti gli equipaggi medagliati erano presenti atleti gialloverdi. Non solo, due dei tre ori sono arrivati da equipaggi interamente Fiamme Gialle.

L’equipaggio più atteso era senza dubbio il “quattro di coppia” dei vice campioni olimpici e campioni del mondo in carica Giacomo Gentili, Andrea Panizza, Luca Rambaldi e Luca Chiumento, che non delude le aspettative e si conferma leader indiscusso della specialità. Su un campo difficile, sferzato da folate di vento che hanno complicato le cose, gli Azzurri dominano la finalissima nonostante la Cina abbia provato a sorprenderli. Con freddezza e consapevolezza dei propri mezzi, i quattro finanzieri hanno prima contenuto l’attacco cinese per poi, nella seconda parte di gara, prendere il comando e mettere al sicuro la medaglia d’oro. Sul traguardo Italia 5:41.00, Cina 5:45.35 e Ucraina 5:47.33.

Dalle certezze del “quattro di coppia”, passiamo a parlare di un equipaggio inedito targato Fiamme Gialle: il “doppio” di Clara Guerra e Alice Gnatta. Dopo aver fatto registrare delle buone prestazioni al Memorial D’Aloja, oggi in Coppa del Mondo le due ragazze, l’esperta (Clara) con la giovane (Alice), hanno affermato a gran voce che da adesso in poi, chiunque voglia affermarsi nella specialità del “doppio” femminile, dovrà vedersela con loro. Nella finale, nonostante la Cina è scappata subito via da dopo la partenza, le due gialloverdi hanno mantenuto sangue freddo e al momento giusto hanno sferrato l’attacco decisivo che ha stroncato le avversarie. Una volta al comando, niente e nessuno ha potuto fermare la cavalcata trionfale dell’imbarcazione azzurra. Sul traguardo Italia 6:45.36, Usa 6:47.72 e Cina 6:47.73.

Il terzo oro è arrivato nella specialità “otto” maschile, grazie al tridente gialloverde di Leonardo Pietra Caprina, Matteo Sartori e Alfonso Maria Scalzone, insieme a Gaetani Liseo (Marina), Abagnale (Marina), Monfrecola (Marina), Di Colandrea (Marina), Vicino (Fiamme Oro) e la timoniera Faella (Marina). L’ammiraglia azzurra in una gara a tre, è schizzata subito avanti in partenza con gli Stati Uniti che hanno provato fino a metà gara a tenere la velocità dei battistrada. All’arrivo, Italia 5:22.85, Usa 5:27.87 e Cina 5:35.62.

Un bronzo importantissimo è quello conquistato dal fuoriclasse Matteo Lodo insieme a Codato (Fiamme Oro) nel “due senza”. Il colosso di Terracina, proveniente dalle giovanili gialloverdi, ha dato un segnale importante a tutti gli avversari. La medaglia di oggi segna il suo ritorno ufficiale nel canottaggio che conta, dopo essere rimasto lontano dalle gare internazionali per quasi due anni. L’ultima apparizione internazionale di Matteo, prima di oggi risale nella finale olimpica di Parigi 2024 conclusa al quarto posto in “quattro senza”. Sul traguardo Nuova Zelanda 6:09.04, Usa 6:11.77 e Italia 6:17.69.

A chiudere il bottino azzurro e gialloverde, il bronzo di Elisa Mondelli conquistato nel “quattro senza” con Terrazzi (Marina), Merlini (Tevere Remo) e Pelacchi (Fiamme Rosse). Una prova importante che si aggiunge a quella del “doppio”, che evidenzia il buon lavoro fatto nel settore femminile da Stefano Fraquelli, collaboratore federale per le donne del DT Colamonici e allenatore Fiamme Gialle.
Andrea Tranquilli
ph Julia Kowacic / Canottaggio.org
















