Plovdiv, la voce dei protagonisti della prima giornata
Plovdiv, la voce dei protagonisti della prima giornata

Niels Alexander Torre (Carabinieri/SC Viareggio – doppio maschile): “Possiamo migliorare ancora tanto, oggi abbiamo centrato l’obiettivo minimo che era passare in semifinale, però in vista di domani sicuramente dobbiamo progredire ancora, perché non siamo riusciti a esprimerci al meglio ed esser precisi come vorremmo. Sicuramente gli avversari domani saranno più agguerriti e dobbiamo farci trovare pronti pure noi.”
Giovanni Codato (Fiamme Oro/SC Gavirate – due senza maschile): “Abbiamo iniziato bene, forse un po’ contratti nella prima parte ma poi ci siamo sciolti. C’è ancora qualcosa da rifinire, da mettere a posto, però siamo propositivi. Io e Matteo ci sentiamo bene e siamo pronti per le semifinali di domani”.
Alessandro Bonamoneta (Fiamme Gialle/SS Murcarolo – quattro senza maschile): “Sono sicuramente contento perché quella raggiunta è una finale di Coppa del Mondo ed è sempre importante gareggiare in questi contesti. Sono contento perché era difficile affrontare il Maritza River e in queste condizioni bisogna proprio dimostrare di essere un equipaggio compatto. Noi abbiamo cercato di esprimerci al meglio. Secondo me la condotta è stata buona, però ora dobbiamo davvero tenere i piedi per terra perché abbiamo fatto una buona prestazione, ma è fine a se stessa. Quindi ora domenica affronteremo la finale e cercheremo di dare il tutto per tutto”.
Clara Guerra (Fiamme Gialle/Pro Monopoli – doppio femminile): “La gara è andata discretamente, sappiamo che possiamo fare molto meglio ma intanto abbiamo rotto il ghiaccio. Abbiamo visto che la Cina è piuttosto forte, abbiamo cercato di starle un po’ attaccate. E’ andata via, però adesso abbiamo capito cosa dobbiamo fare in finale. Il lago non era molto semplice, c’è un bel vento favore ma queste velocità danno più soddisfazione”.
Laura Meriano (Carabinieri/SC Garda Salò): “Abbiamo incontrato sia vento a favore sia anche laterale che in certi momenti ci spostava un po’ la barca. Era difficile mantenere bene la propria corsia. Abbiamo provato a fare la nostra gara, abbiamo accusato un po’ alla fine ma possiamo dire di aver raggiunto il primo obiettivo ovvero la qualificazione alla finale”.
Gabriel Soares (Marina Militare): “Mi sono divertito molto. È sempre bello tornare in singolo, la barca che mi ha fatto crescere in passato e speriamo mi consenta di fare nuovi passi avanti. È un processo di crescita, quindi ho sentito molto bene la barca. Ho ripreso un po’ di feeling che mi mancava e vediamo un pochino cosa riuscirò a fare nella semifinale di domani. A me il lago ventoso e ondoso piace, quindi in realtà mi diverto e in queste situazioni a volte riesco a tirar fuori quel qualcosina in più”.
















