Società

Trionfo condiviso al Lago di Roffia: Sportlandia solleva il Trofeo “Franca Marrucci” per il secondo anno consecutivo

lunedì 8 Giugno 2026

Trionfo condiviso al Lago di Roffia: Sportlandia solleva il Trofeo “Franca Marrucci” per il secondo anno consecutivo

Il team livornese Sportlandia Vvf Tomei si è aggiudicato per il secondo anno consecutivo il prestigioso Trofeo “Franca Marrucci” di canottaggio Special Olympics. 

Le acque del Lago di Roffia a San Miniato sono state il palcoscenico, nella sola giornata di domenica, di una straordinaria sessione di sport, inclusione e agonismo puro. Le sfide sul campo di gara hanno visto equipaggi misti composti da atleti speciali e partner gareggiare fianco a fianco a bordo di imbarcazioni doppio coastal e 4 gig.

L’evento, ormai una classica del calendario remiero, ha celebrato i valori più nobili dello sport unificato, dimostrando ancora una volta come la sinergia e la complicità all’interno dello stesso equipaggio siano la chiave per superare ogni barriera.

La competizione ha visto confrontarsi quattro storiche e agguerrite realtà del canottaggio unificato, che hanno dato vita a sfide emozionanti fino all’ultimo colpo di remo:

  • Sportlandia Vvf Tomei (Livorno)
  • Velocior La Spezia
  • Canottieri Firenze
  • Canottieri San Miniato

Il sodalizio livornese ha schierato un gruppo solido e affiatato, capace di dominare le rispettive batterie e accumulare i punti decisivi per blindare il trofeo.

Gli atleti speciali che hanno firmato questa memorabile impresa sono: Vittorio Malacarne, Dario Cotrozzi, Simone Dell’Omodarme, Victor Pastnes, Andrea Mantovani, Maurizio Mantovani, Giacomo Turini.

Fondamentale, come da regolamento Special Olympics, il supporto e la spinta a bordo dei partner, che hanno condiviso con gli atleti fatica, tecnica e gioia. L’equipaggio è stato magistralmente coadiuvato da: Mauro Martelli (nella doppia veste di coach e partner a bordo), Cristiano Mantovani, Francesca Piazza, Claudio Dell’Omodarme, Patrizia Pucci.

Un plauso speciale va alla macchina organizzativa della Canottieri San Miniato. La società ospitante ha dimostrato una professionalità straordinaria, concentrando l’accoglienza e la logistica delle gare in un’unica, intensa giornata sul perfetto specchio d’acqua del bacino remiero di Roffia. L’attenzione ai dettagli, la sicurezza e la capacità di far sentire a casa ogni delegazione hanno confermato il club sanminiatese come un punto di riferimento assoluto nel panorama del canottaggio sociale e inclusivo.

Come nella migliore tradizione dello sport unificato, l’epilogo delle gare non ha segnato la fine della giornata, ma l’inizio di una grande festa collettiva. Al termine delle premiazioni, atleti, partner, tecnici, famiglie e organizzatori si sono ritrovati attorno alla tavola per un affollato e gioioso pranzo conviviale. Un momento di pura condivisione che ha ribadito il messaggio più autentico del Trofeo Marrucci: in queste competizioni, a vincere, è sempre l’inclusione.

Vittorio Pasqui