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Impresa d’argento agli Europei Under 19: il livornese Diego Caruso sul podio continentale

domenica 24 Maggio 2026

Impresa d’argento agli Europei Under 19: il livornese Diego Caruso sul podio continentale

Splendido trionfo per il canottaggio livornese e toscano ai Campionati Europei Under 19 di Brandenburg, in Germania. L’atleta Diego Caruso, portacolori del Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco Tomei di Livorno, ha conquistato una straordinaria medaglia d’argento a bordo di un quattro senza per tre quarti composto da talenti della nostra regione. Insieme a Caruso sono saliti sul podio Matteo l’Ala (Limite Sull’Arno), Leonardo Iacovacci (Fiamme Gialle) e Brando Dalla Valle (canottieri Arno).

La finale della barca italiana è stata un vero e proprio capolavoro di strategia e carattere. Dopo una partenza leggermente in sordina, che vedeva l’equipaggio azzurro costretto a inseguire, i quattro ragazzi toscani hanno iniziato a macinare un ritmo forsennato.

Palata dopo palata, l’Italia ha risalito la corrente agganciando i battistrada. Nel finale di gara, i quattro azzurrini hanno messo in mostra un serrate finale di impressionante potenza: una progressione che ha permesso loro di scavalcare una sorpresa Francia e di presentarsi fin sotto la linea del traguardo a ridosso dei padroni di casa della Germania, vincitori dell’oro per una barca scarsa. Una medaglia d’argento che, per come è arrivata, brilla quasi come il metallo più prezioso.

La notizia del podio europeo ha scatenato l’entusiasmo a Livorno. La sede del GS VV.F. Tomei, situata sullo Scolmatore dell’Arno, si è trasformata nel fulcro dei festeggiamenti. Dirigenti, compagni di squadra e appassionati si erano radunati davanti agli schermi per seguire la diretta della regata, esultando di  gioia al momento del traguardo.

Immensa la soddisfazione di Massimo Marconcini, lo storico allenatore che segue la crescita sportiva e umana di Caruso. Questo argento continentale rappresenta un punto di partenza importante per il giovane canottiere livornese, un risultato d’élite che – si augura l’ambiente nautico – possa essere solo il primo di una lunga serie di successi con la maglia del Remo Azzurro.

Vittorio Pasqui