Bacoli: le voci degli Universitari protagonisti
Bacoli: le voci degli Universitari protagonisti
Agonismo e spettacolo a Bacoli, in Campania. Con Procida e Ischia sullo sfondo, oggi si sono disputate le prime finali della terza tappa del Trofeo Filippi di canottaggio beach sprint. Tra le medaglie assegnate, quelle agli Universitari.

Nel singolo femminile, oro per Irene Lo Giudice (Peloro Rowing). “Sono molto contenta per com’è andata, le condizioni del mare non erano così perfette”, spiega l’atleta siciliana. “Dalla spiaggia non si capiva quali fossero le reali condizioni del mare, ma il bello del beach sprint è proprio questo: è imprevedibile, non si sa mai quello che può succedere. La fortuna è stata dalla mia parte, ma io ci ho messo del mio”.

La Peloro Rowing si impone anche nel singolo maschile con Domenico Sorrenti. “Vedo la mia evoluzione attraverso tutte le tappe e anche l’evoluzione della manifestazione”, dice l’atleta messinese. “È sempre bello stare qui in compagni di amici di tantissima altra gente. Il divertimento rappresenta il 98% del tempo durante queste gare, ma quando si va in partenza e si sente il battito in sottofondo, è tutta un’altra storia”.

Doppietta del Circolo Canottieri Napoli nel doppio femminile e maschile. “È stata una gara avvincente, è stato bello gareggiare e abbiamo battagliato fino alla fine. Soprattutto lo sprint al traguardo è stato bello”, racconta Daniela Di Martino. Soddisfatta anche la compagna di barca Giordana Dubbio: “È stata la mia prima gara di beach sprint: io ho sempre fatto canottaggio agonistico classico e mi sono riavvicinata da poco ai remi. Il beach è una disciplina molto divertente”.

Vittoria limpida tra gli uomini per il club giallorosso. “Ho fatto una buona salita in barca”, dice Leonardo Litterio, “Siamo riusciti a controllare bene, al ritorno il vento laterale e un po’ di onda ci hanno creato qualche problema. Però è la seconda gara che facciamo insieme e ci stiamo amalgamando”. Sorridente e soddisfatto il prodiere Luca Vitobello: “È stata una gara stancante perché abbiamo avuto vari problemi con la direzione però nella corsa sono riuscito a dare il massimo. Sono felice del risultato”.
















