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Giacomo Perini a Canottaggio Inside: “Quando salgo in barca la mia disabilità scompare”

giovedì 26 Febbraio 2026

Giacomo Perini a Canottaggio Inside: “Quando salgo in barca la mia disabilità scompare”

“Sono proiettato verso il futuro e verso le Paralimpiadi di Los Angeles”. Così Giacomo Perini a “Canottaggio Inside” nella ventisettesima puntata condotta da Luca Broggini con regia a cura di Dario Del Vecchio. Il CC Aniene al suo fianco nel quadriennio precedente in direzione del bronzo di Parigi 2024. “I risultati ottenuti rappresentano il motore per fare meglio ora con le Fiamme Gialle: sarà un onore, anzi un senso di responsabilità lavorare per trasformare la medaglia vinta in Francia in un oro americano”. 

Perini ricorda la situazione delicata e precaria: la lotta con l’osteosarcoma, un tumore al femore, con l’amputazione subita a 20 anni. “Dopo dieci anni di equitazione avevo bisogno di nuovi stimoli agonistici per rimettere in equilibrio fisico e mente: l’Aniene mi è stata consigliata da un amico di famiglia, mi sono innamorato del Canottaggio all’istante”. L’aspetto principale. “Potevo pensare a ciò che avrei potuto fare con una gamba sola, sfruttare il mio corpo al massimo: il Canottaggio è stata la scintilla che mi ha permesso di riprendere la mia vita in mano”. 
Giacomo, dopo aver ripercorso le tappe importanti della sua carriera, guarda al futuro. “Cerco di non essere solo un atleta ma anche una persona a 360 gradi per poter affrontare nel migliore dei modi il post carriera”. 

Il messaggio a ragazze e ragazzi disabili. “Nel momento in cui sali in barca la disabilità scompare. Il Canottaggio abbatte ogni barriera che ancora oggi, nella società di tutti i giorni, incontriamo. Appena lo provi, appena senti scorrere la tua barca, è amore a prima vista”.

Link alla puntata 27 per seguire il focus su Giacomo Perini e la SC Pallanza: