D’Aloja e Montù, la stagione lombarda parte a Varese con numeri da record
D’Aloja e Montù, la stagione lombarda parte a Varese con numeri da record

Un campo gara internazionale per la prima regionale del 2026; alla Schiranna di Varese grandi numeri e società anche dall’estero e da fuori regione per le regate del prossimo week end. La Prima Regionale FIC Lombardia, valida Trofeo D’Aloja (sabato 21 febbraio) e Coppa Montù (domenica 22 febbraio), apre la stagione sul Lago di Varese con numeri importanti. Sabato sono 595 gli atleti gara, 346 gli equipaggi e 492 gli atleti al momento iscritti, con 464 atleti presenti. Domenica il dato cresce ulteriormente: 1031 atleti gara, 518 equipaggi e 676 atleti iscritti, con 635 atleti presenti. Nel complesso il fine settimana raggiunge quota 1626 atleti gara e 1168 atleti fisici.
Un risultato che alla vigilia non era scontato, come spiega il presidente della Canottieri Varese, Paolo Consonni: “Siamo proprio contenti perché ci sembra che ci sia una buona partecipazione. Era un po’ un’incognita la prima volta, almeno a memoria mia, che si fa una gara regionale a febbraio. Poteva essere una gara un po’ sottotono, invece abbiamo un buon riscontro”.
Presenti società svizzere e una rappresentativa svedese, oltre a club di Piemonte, Liguria, Lazio e Veneto: “Ci fa piacere proprio questa partecipazione allargata, il fatto che si venga volentieri a Varese a fare le gare. È una vera regionale aperta” — sottolinea Consonni.
Intensa l’attività organizzativa in questi giorni: “In queste ore comincia lo spostamento dei pontili di uscita e di rientro al Parco Zanzi. Sabato mattina mettiamo la zona premiazioni. Stiamo preparando anche un po’ di accoglienza con il nostro bar che abbiamo riaperto da qualche mese. Ci sarà un servizio cucina sia per gli atleti che per il pubblico con anche salamelle e patatine. Adesso speriamo nel tempo”.
Circa cinquanta i volontari coinvolti, la squadra della Canottieri Varese quasi al completo con oltre 170 atleti gara nelle due giornate. “Siamo contenti di accogliere in canottieri le altre società e speriamo di farci trovare pronti”.
Il campo di Varese si prepara così al primo evento del 2026 in un contesto in crescendo che nei prossimi mesi lo vedrà protagonista con appuntamenti di livello nazionale e internazionale: “Per noi è l’inizio di una stagione con tanti impegni a Varese – conclude Consonni -. Cominciamo così a rodare il tutto, concentrandoci sulla prima regionale”.
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Maria Cristina Coppola
Responsabile Comunicazione – FIC Lombardia















