Assemblea FIC Lombardia: memoria, progettualità e visione per il futuro
Assemblea FIC Lombardia: memoria, progettualità e visione per il futuro

Un momento di raccoglimento ha aperto l’Assemblea Ordinaria del Comitato FIC Lombardia, riunita al Cus Milano. Il pensiero condiviso è andato al presidente federale Davide Tizzano, a Daniele Pavan, Lorenzo Manella e Giuseppe Moioli: figure diverse, unite da un unico denominatore comune, l’amore per il canottaggio. A presiedere l’Assemblea è stato Gianni Marchettini, presidente della Canottieri Corgeno, con Daniele Migliore nel ruolo di segretario.
Un 2025 intenso e strutturato
Nella relazione morale e tecnica, il presidente Leonardo Binda ha tracciato il bilancio di un anno “bello, intenso e tragico”, segnato da lutti importanti ma anche da consolidamenti progettuali e risultati sportivi di rilievo.
È stata sottolineata la rinnovata collaborazione con la Federazione, definita costruttiva e concreta, così come il dialogo continuo con CONI e Sport e Salute. L’incremento dei contributi federali ha consentito una pianificazione più ampia dell’attività, con particolare attenzione al settore giovanile e alle esperienze internazionali.
Nel 2025 la Lombardia ha organizzato numerosi raduni per tutte le categorie, dagli Allievi ai Master, oltre a un campus residenziale di una settimana a Corgeno per 32 atleti tra maschi e femmine. Le rappresentative regionali hanno ottenuto risultati di alto profilo nelle competizioni nazionali e internazionali, comprese le trasferte a Zurigo e Londra.
Importante anche il dato organizzativo: sei gare nazionali assegnate ai Comitati organizzatori lombardi e la conferma della Coppa del Mondo a Varese. Il ritorno del Centro Federale Pararowing a Corgeno rappresenta un ulteriore elemento di visibilità per la regione.
Ampio spazio è stato dedicato alla crescita delle attività sociali. Progetti rivolti al recupero fisico e psicologico di donne colpite da patologie oncologiche, collaborazioni con RSA e iniziative inclusive hanno consolidato la Lombardia come regione pilota nello sviluppo di un canottaggio che unisce attività agonistica e dimensione sociale.
Due i momenti simbolici che hanno chiuso il 2025: la Notte delle Stelle, con 46 atleti lombardi premiati per le medaglie conquistate in maglia azzurra, e il Campionato Regionale Indoor Rowing di Cisano Bergamasco, che ha visto la partecipazione di tutte le espressioni del movimento, dal pararowing agli Special Olympics fino al progetto “Liberi di Remare”.
Le gare regionali continueranno a essere centrali nella programmazione, anche in vista dei Meeting Nazionali di Piediluco. Alla prima regionale di Varese è già annunciata la presenza di società di altre regioni, del Canton Ticino e di tre squadre nazionali estere.
Nuova sede e valorizzazione della storia
L’Assemblea ha approvato all’unanimità lo spostamento della sede del Comitato da via Piranesi a Besozzo (VA), in via Diaz 8.
Dal trasferimento è emerso un patrimonio storico significativo: registri e documenti risalenti al 1925. È stato avviato un accordo con l’Istituto Olga Fiorini di Busto Arsizio per la digitalizzazione del materiale (inizialmente del periodo compreso tra il 1925 e il 1944) e la creazione di un museo online consultabile pubblicamente. Il progetto non comporterà costi per il Comitato e consentirà agli studenti di ottenere crediti formativi.
Formazione e giudici arbitri: una priorità
Tra i temi centrali, la necessità di ringiovanire il corpo dei giudici arbitri. L’età media è prossima ai sessant’anni e sarà avviato un percorso di sensibilizzazione, in accordo con la Federazione, per coinvolgere giovani candidati.
Proseguirà il corso allenatori di primo livello, con nuovi blocchi formativi già calendarizzati, e sarà intensificata la presenza della Commissione Tecnica Regionale guidata da Alberto Tabacco.
Nuovi riconoscimenti e valorizzazione del lavoro societario
Il vicepresidente Andrea Fornasiero ha illustrato un progetto di nuovi riconoscimenti regionali dedicati ad allenatori, dirigenti, giudici e atleti.
L’obiettivo non è premiare esclusivamente il risultato sportivo più eclatante, ma riconoscere il lavoro quotidiano che contribuisce alla crescita del movimento. I premi verranno assegnati sulla base delle candidature presentate dalle società, che potranno proporre figure distintesi per capacità formativa, spirito di servizio, crescita del settore giovanile, impegno organizzativo o contributo alla diffusione del canottaggio sul territorio.
Tra i riconoscimenti previsti:
- Allenatore dell’anno (settore giovanile e settore agonistico)
- Atleta uomo e atleta donna dell’anno
- Dirigente dell’anno
- Giudice arbitro dell’anno
Ogni premio sarà intitolato a una figura che ha segnato la storia recente del canottaggio lombardo, nel rispetto delle famiglie e con le necessarie autorizzazioni. Un modo per unire memoria e futuro, valorizzando non solo le medaglie ma l’intero percorso che le rende possibili.
Il regolamento dettagliato sarà inviato alle società entro fine marzo, con modalità e tempistiche per la presentazione delle candidature. La consegna avverrà nell’ambito della prossima edizione della Notte delle Stelle di Lombardia, che manterrà il proprio ruolo centrale ma con un format in evoluzione, pensato per essere ancora più coinvolgente e vicino ai giovani.
Comunicazione: un lavoro condiviso con le società
Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della comunicazione, considerata uno strumento strategico per la crescita del movimento.
Il Comitato ha confermato la volontà di rafforzare ulteriormente la presenza informativa attraverso sito e canali social, con aggiornamenti costanti su attività, raduni, risultati e iniziative delle società. È stato ribadito come la visibilità regionale possa trasformarsi in visibilità nazionale, poiché molte notizie pubblicate sul sito lombardo vengono riprese anche dalla Federazione.
È stato inoltre ricordato che sono disponibili materiali grafici e modelli di locandine personalizzabili che le società possono utilizzare per promuovere corsi, eventi e iniziative sul territorio. La comunicazione non vuole essere un servizio unidirezionale, ma un lavoro di squadra. Per valorizzare davvero il movimento lombardo è fondamentale che le società segnalino tempestivamente attività, progetti e risultati.
Il vicepresidente federale Fabrizio Quaglino ha ricordato anche l’importanza di registrare le attività formative sul RAS (Registro Nazionale delle Attività Sportive), passaggio fondamentale per la corretta valorizzazione numerica e istituzionale del lavoro svolto.
Come mettersi in contatto con il Comitato
Le società possono:
- inviare comunicazioni, eventi e materiali informativi all’indirizzo ufficiale del Comitato o dell’Ufficio Stampa di Fic Lombardia
- contattare direttamente la segreteria per questioni organizzative
- segnalare iniziative sportive, sociali o formative per la pubblicazione sul sito regionale
Il Comitato FIC Lombardia conferma la propria disponibilità al dialogo e al supporto operativo, nella convinzione che la crescita del canottaggio passi attraverso collaborazione, condivisione e presenza costante sul territorio.
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Maria Cristina Coppola
Responsabile Comunicazione – FIC Lombardia
















