Il mare di Napoli per Davide Tizzano: la Coppa Lysistrata celebra la 115ª edizione
Il mare di Napoli per Davide Tizzano: la Coppa Lysistrata celebra la 115ª edizione

La Coppa Lysistrata ha celebrato la sua 115ª edizione sul lungomare di Napoli. L’edizione 2026 è stata dedicata a Davide Tizzano, icona del canottaggio nazionale e internazionale, due volte campione olimpico (Seoul 1988 e Atlanta 1996), past president della Federazione Italiana Canottaggio e già presidente del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, prematuramente scomparso lo scorso 29 dicembre, nel giorno del suo onomastico.

Dopo giorni uggiosi segnati dalla pioggia, il freddo invernale ha accompagnato una mattinata resa speciale dall’improvvisa uscita del sole, quasi a voler fare da cornice a una giornata dal significato che è andato ben oltre l’evento sportivo.
L’attenzione, prima ancora che sui risultati, era rivolta al ricordo di Tizzano, uomo capace di lasciare un segno profondo non solo per i successi agonistici, ma per lo stile, la visione, l’innovazione e l’umanità con cui ha vissuto lo sport.

Accoglienza impeccabile da parte del padrone di casa, Roberto Mottola di Amato, presidente del Circolo del Remo e della Vela Italia, che ha saputo garantire alla manifestazione il giusto equilibrio tra solennità istituzionale e calore umano. Numerosi e partecipi i presidenti dei circoli remieri presenti: Giancarlo Bracale, presidente della Canottieri Napoli – da cui nel 1979 iniziò il percorso sportivo di Tizzano – e di FIN Campania; Fabrizio Cattaneo della Volta presidente del Reale Yacht Club Savoia, Aldo Campagnola, presidente del Circolo Posillipo.

A conferma del valore istituzionale e simbolico dell’evento, in rappresentanza della Federazione Italiana Canottaggio, la presenza di Flaviano Ciriello, responsabile dei progetti sviluppo e formazione.
Immancabile il Comitato Regionale Campano Canottaggio, con il presidente Mauro Mulazzani insieme ad Anna Signorile, Veronica Guida, Guido Cangiano e Simone Ponti.

Il momento più intenso è arrivato durante la cerimonia di premiazione, quando ha preso la parola Roberta Reisino.
«Davide amava profondamente questo mondo – ha detto – e sentire oggi tanto affetto, così sincero, è un dono che porteremo con noi». Parole semplici e autentiche, accolte da un lunghissimo applauso composto, che ha trasformato la banchina in un abbraccio collettivo del canottaggio italiano.

«È un’emozione immensa», ha proseguito Reisino, invitata d’onore – presenti anche i figli Vittoria e Giuseppe. «Grazie per l’amore che dimostrate per Davide. In questi giorni mi sono sentita con il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, e con il segretario generale Carlo Mornati, che auspicano convintamente continuità nella Federazione Italiana Canottaggio. La squadra eletta tredici mesi fa ha fatto un buon lavoro e deve continuare».

«Stiamo lavorando in questa direzione, con un mio coinvolgimento diretto – ha aggiunto – perché dobbiamo onorare la memoria di Davide, la sua squadra e il lavoro che lui ha iniziato. Finiamolo tutti insieme». Parole concluse tra applausi fragorosi e un sentito “hip hip urrà” rivolto a un dirigente sportivo il cui approdo naturale sarebbe stato al CIO come inevitabile culmine di un percorso senza precedenti.

Sul piano agonistico, Roberta Reisino ha premiato l’equipaggio vincitore del Reale Yacht Club Canottieri Savoia, composto da Davide Mumolo, Cesare Gabbia, Alfredo Laino, Emanuele Liuzzi, Niccolò Fragnoni, Alessio Iescone, Alberto Marotta e Lorenzo Azzo, timonati da Antonio D’Agosta. Secondo posto per il Circolo Nautico Posillipo, terzo il Circolo Italia.
Doppio successo in casa Savoia, che ha conquistato anche la sesta vittoria consecutiva della Coppa Sebetia, interamente femminile, ideata, scritta e sostenuta da Ciriello e Cattaneo della Volta. L’equipaggio vincente dell’otto yole femminile: Alesia Murzich, Giulia Landolfi, Desirèe Crasto, Angelica Iannicelli, Gioconda Iannicelli, Allegra Sbarra, Alessandra Topo, la paralimpica di Parigi 2024 Carolina Foresti e la timoniera Camilla Infante.

Complimenti anche per la Coppa Giuseppe d’Amico, alla Canottieri Palermo. La Coppa Romolo Galli la alza il Circolo Posillipo. La Coppa Alfredo di Bello conquistata dal Circolo Ilva
Si ringraziano tutte le atlete, atleti, allenatori, società, genitori e partecipanti tutti, in questa giornata che ha saputo unire sport, memoria e futuro.
«Andiamo avanti e viva il canottaggio italiano».
Comitato Campania FIC
















