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Davide Tizzano: i ricordi di amici, compagni e persone che lo hanno conosciuto

mercoledì 31 Dicembre 2025

Davide Tizzano: i ricordi di amici, compagni e persone che lo hanno conosciuto

Si moltiplicano i messaggi di ricordo della figura di Davide Tizzano nei vari campi della vita che in questi 57 anni lo hanno visto protagonista. Pubblichiamo qui il ricordo di compagni di squadra e avversari, di figure che lo hanno affiancato nella sua avventura da atleta e da dirigente, di persone che sono state felici di averlo conosciuto.

È un duro colpo per me e tutto il Canottaggio Italiano. Era il 1984 in Svezia quando abbiamo vestito la nostra prima maglia azzurra. Lui 16 anni ed io 17, due amici a terra, due rivali in acqua. Compagno di squadra nelle Fiamme Oro. Spesso dalla parte opposta nella politica federale tranne alle ultime elezioni, quando ci eravamo avvicinati; per una volta ancora dalla stessa parte. Se guardo l’età e quello che poteva ancora fare e dare al nostro mondo, alla sua famiglia, un’estrema tristezza mi assale. Come una candela che brucia da due lati brillando più intensamente ma, spegnendosi troppo presto, ci ha lasciato nello sgomento. Se guardo peroʻ a quello che ha fatto e che ha dato al canottaggio ed allo sport Italiano: la sua vita sembra molto più lunga, piena, memorabile. Conserverò il ricordo di un ragazzo coraggioso che ha lottato fino alla fine per le cose in cui credeva e per lo sport che noi tutti amiamo.
Enrico Gandola

Aspetta forse si sbagliano…
Aspetta ci sono tante fake..
Poi inesorabilmente la notizia si diffonde e non c’è da dubitarne….
Maledetto male…
Caro Davide abbiamo condiviso tante esperienze in barca assieme, da atleti, dirigenti, e persino avversari per la carica federale, non ci siamo fatti mancare niente…
Mancherai a tutta la comunità remiera.

Giuseppe Abbagnale

Oggi ci lascia un campione, ma soprattutto un amico. Davide Tizzano ha portato l’Italia sul tetto olimpico con forza, disciplina e cuore.
Resta l’esempio di un uomo leale, determinato, capace di unire vittoria e umanità. Mancherai a tutto lo sport italiano.

Peppiniello Di Capua

Ciao Presidente ti ricordo ragazzino a Madonna di Campiglio e altri raduni lasciavi sempre il segno su ogni cosa che dicevi, sostituirti come uomo sarà difficilissimo.
Bruno Cipolla

Da atleta e da uomo la sua qualità più evidente era la combattività che non prevedeva la resa: questo pensiero non mi lascia da quando ho appresso la bruttissima notizia. Solo un male terribile poteva stroncare la sua straordinaria energia: la sfortuna ha voluto che lo colpisse in un momento cruciale della sua vita.
Non è possibile trovare parole di conforto per i suoi cari prostrati per una perdita così traumatica. Solo il tempo potrà lenire il loro dolore. A tutti loro condoglianze di cuore!

Giuseppe La Mura

Carissima Roberta,
forse leggi questo messaggio che indirizzo a te pensando al grande campione che è stato fino all’ultimo Davide. Campione in barca e nella vita, una tenacia incredibile, un eroe moderno. Nella tristezza di sapere che se n’è andato, mi conforta aver passato con Davide e tutta la sua famiglia una bellissima giornata conviviale a Piediluco che lo ha visto giovane atleta del college di Labro e poi presidente della Federazione Italiana Canottaggio.
Insieme a mia madre Muriel, a mia sorella Paola, a mio fratello Marco ti abbraccio fortissimo e con te i tuoi figli. Il ricordo del grande campione che è stato tuo marito, i colpi vibranti nelle acque olimpiche di Seul e poi di Atlanta resteranno per sempre nella mia memoria e nel mio cuore.

Francesca d’Aloja

Sono sconvolto una notizia che non avresti mai voluto sentire se ne va un grande Amico un Grande Sportivo un Campione .
Il cuore si stringe pensando alla sua Famiglia ai suoi Figli alla Moglie
.
Leonardo Pettinari 

Sentite condoglianze alla famiglia. RIP Davide
Arturo Cascone

Mi spiace tanto per la prematura scomparsa di Davide, l’uomo, il campione, padre, marito, amico, il presidente e quanti altri aggettivi si possono trovare per descrivere l’uomo che è stato e tutto ciò che ha fatt. Sapevo della brutta malattia che l’aveva colpito ma appena appresa la notizia è stato un duro colpo non sei preparato, non te lo aspetti da un uomo come lui che ha raggiunto anche quei traguardi sportivi che, in qualche modo, trasformano l’uomo in Supereroe e così con questo pensiero ho sempre pensato che la malattia non potesse in alcun modo vincere su di lui.. Purtroppo non è andata così ma rincuora la certezza che rimarrà nei cuori di chi ha amato l’uomo e le gesta.
Mi spiace molto, lo ricorderò sempre oltre che nelle sue grandi imprese sportive anche nell’ ottimismo e nella voglia di fare che lo distingueva e sono sicura che nonostante sapesse quanto fosse dura la malattia l’ha combattuta a muso duro.
Buon ponte Davide….

Elisabetta Sancassani

Caro Davide sei stato il numero uno in tanti campi. Ti ricorderemo vincente e gagliardo, impavido e coraggioso. E’ stato bello vivere insieme a te momenti dentro e fuori la barca, dove abbiamo appreso l’uno dall’altro le lezioni della vita. Perderti crea un senso di vuoto a cui si farà fatica abituarsi. Che la terra ti sia lieve. RIP.
Roberto Blanda

Ero ragazzino,
vinsi la selezione per I Mondiali ed ero a Piediluco, e tra quei corridoi, imparai a conoscere i volti di quei ragazzi più grandi di me: Esposito, Soffici, Alessandro Corona, Alessio Sartori , Rossano Galtarossa ….. Davide Tizzano . Erano dei “bestioni” e li guardavo con ammirazione. Mi dicevo che un giorno sarei andato alle Olimpiadi e invece, ho smesso, mi sono schiantato con la moto e ho iniziato una nuova vita che mi ha portato su un altro olimpo. Il mio ricordo è di Davide Tizzano, me lo ricordo così come in foto. Quel mondo non ha più fatto parte della mia vita ma i ricordi sono indelebili. Apro FB e scopro che non c’è più. A 57 anni, uno dei ragazzi che osservavo con ammirazione, al centro federale ha lasciato questa terra ma il suo ricordo rimarrà indelebile…❤️💪RIP Campione

Fabio Denis Tardugno 

Incredulo, piango la scomparsa di Davide Tizzano. Lo conobbi in occasione della regata Oxford vs Cambridge che organizzammo nelle vasche della Reggia di Caserta nell’estate del 2017. Ho il ricordo di un uomo di straordinaria cortesia, buono, gentile, tratti che colpivano in un uomo famoso e imponente. Progettava di aprire nel parco della Reggia una scuola di canottaggio e vela, con una particolare attenzione ai ragazzi più sfortunati, caricandosi di tutti i costi. Avrebbe utilizzato la peschiera, in cui vidi con commozione due regate di bambini con le loro barchette, e il villaggio dei Liparoti, che avevamo appena liberato di alcuni inquilini abusivi. Lì avrebbe aperto anche un laboratorio di manutenzione e restauro di barche e canoe. Il progetto non andò in porto, Davide ne soffrì e io con lui. Mi inchino alla sua memoria.
Mauro Felicori

Quando Davide Tizzano è entrato a far parte del team de “Il Moro di Venezia”, aveva una medaglia d’Oro sulle spalle per la storica vittoria alle Olimpiadi di Seul nel Canottaggio.
La sua grandezza era la sua umiltà, il suo altruismo era la sua capacità di coesistere in un team multietnico complesso come quello del “Moro”. La sua mentalità era un esempio per tutti. Con lui sono stato sempre in sintonia perché era un vero campione, un vero Atleta in tutti i sensi e una bellissima persona molto umana e buona con tutti. Non c’è mai stata cattiveria in lui, sempre presente e pronto ad aiutare il prossimo per il bene comune di un grande Team.
Non dimenticherò mai quando durante la corsa mattutina di 4 km, lui partiva correndo al nostro passo per un po’, quasi per non volerci umiliare troppo prima di allungare. Quando mi passava vicino era impressionante sentire il suo forte respiro udibile a distanza, che echeggiava nella sua cassa toracica, da vero Puledro purosangue, ci faceva sembrare dei mediocri dilettanti al suo confronto. Una vera macchina umana di pura potenza muscolare ed aerobica.
I due anni trascorsi nel Team a San Diego in California lo avevano fatto innamorare della vela al punto che dopo la Coppa America e dopo la sua seconda medaglia d’Oro ad Atlanta sempre nel Canottaggio, si era comprato una barca a vela e aveva iniziato a fare delle regate nel Golfo di Napoli oltre a veleggiare con la sua famiglia, per poi essere eletto Presidente della Federazione Italiana Canottaggio per la sua competenza, bravura e diplomazia da vero Presidente.
Siamo sempre rimasti in contatto.
Una persona unica e meravigliosa che non potrò ma dimenticare.
Buon Vento grande uomo.

Andrea Mura

Ho il ricordo di quelle giornate a Valencia nel 2007 quando venivi nello studio con me a commentare le regata di America’s Cup per Sailing Channel. Eri un “Mascalzone Latino” eri puro , cordiale, simpatico. Io facevo anche la tua imitazione, un po’ alla Pino Daniele. Riposa in Pace grande uomo!!! 💔
Gabriele

“Addio amico mio!”
Pasqualino Cammarota

Ho incontrato anni fa Davide Tizzano.
Uomo, Atleta e Dirigente Sportivo di grande spessore umano e professionale. Ebbi subito la netta sensazione di aver a che fare con un’anima limpida. 
A tutti/e noi, non resta che pensare che il Signore lassù sta chiamando a sé tutti i più grandi Napoletani che hanno fatto brillare al mondo intero la Bandiera Azzurra, forse ha un grandissimo progetto…
Alla Famiglia, ed a tutti i Dirigenti Sportivi Federali, Sentite Condoglianze.
Fabio Caiazzo

Ciao Davide.
Campione straordinario, hai scritto una pagina indelebile della storia sportiva del nostro Paese, ma soprattutto hai lasciato un segno profondo nelle persone che hanno avuto la fortuna di incontrarti.
Nella tua carriera hai incarnato i valori più veri dello sport: la passione, la dedizione, lo spirito di squadra, il gusto della sfida vissuta con lealtà e coraggio.
Hai guidato con intelligenza e visione la Federazione Italiana Canottaggio, contribuendo in modo decisivo alla crescita del nostro sport, in Italia e nel mondo. Ma prima ancora di tutto questo, per me, sei stato Davide.
Ti conoscevo da quando eravamo due ragazzini al college di Piediluco. Avevi tre anni meno di me. Ci allenavamo, ridevamo, condividevamo giornate infinite tra fatica e sogni, con quell’entusiasmo leggero dell’età in cui la stanchezza non pesa e tutto sembra possibile.
Eri già fortissimo, già con la testa da grande campione, e insieme un simpatico guascone, capace di trascinare tutti con il tuo sorriso.
Così ti ricorderò sempre: esempio di eccellenza, di umanità, di amore autentico per lo sport e per la vita. Mancherai, Davide.
Non solo al mondo del canottaggio, ma a tutto lo sport
Donata Minorati

Il nostro pensiero è con voi in questo momento  difficile, porgiamo le più sentite condoglianze alla famiglia di Davide Tizzano
Famiglia Moioli

Ho vogato anche io per la Canottieri Napoli in anni precedenti a quelli di Davide per cui non ho avuto la fortuna di conoscerla. La sua perdita mi ha colpito molto sia per il suo spessore di atleta che di sostenitore del bellissimo sport che è il canottaggio. Purtroppo posso solo inviare le mie condoglianze alla famiglia ed a tutta la comunità del canottaggio.
Daniele Cerreta

La Morte del Presidente Davide Tizzano mi ha lasciato una profonda tristezza e amarezza, non solo per la giovane età, ma nel guardare i volti e leggere gli occhi dei miei allenatori ieri sera quando è iniziata a girare la notizia durante la mia sessione di allenamento di canottaggio proprio al Circolo Canottieri Napoli. I miei allenatori lo conoscevano bene, umanamente e sportivamente, io un po’ meno, l’ho incrociato in varie manifestazioni anche organizzate da lui come la Reggia Rowing Games alla Reggia di Caserta nel 2018, una bellissima giornata di sport e inclusione dove nelle vasche della Reggia vennero addirittura i due equipaggi di Oxford e Cambridge..incredibile….e anche in altre occasioni importanti, ma l’ho Sempre visto come una persona perbene, positivo, sorridente, un vero sportivo, un vero canottiere, un gigante sotto tutti i punti di vista. Io credo che quando viene a mancare una persona che amiamo, ammiriamo, non può e non deve rimanere per la sua dipartita solo il dolore, le lacrime e l’amarezza, ma la sua perdita ci deve insegnare qualcosa, ci deve lasciare quella eredità di sentimenti, di amore e di buoni propositi che ogni giorno possiamo mettere in pratica, non solo per ricordarlo quotidianamente, ma per farlo rivivere in noi e in tutti gli altri in ogni istante della giornata. Fai buon viaggio Presidente Davide Tizzano.
Andrea Furelli

Con la scomparsa di Davide Tizzano, lo Sport italiano perde un grande campione e un formidabile dirigente.
In acqua ha scritto pagine indimenticabili, conquistando due ori olimpici. Fuori ha messo competenza, visione e passione al servizio del canottaggio (e non solo). Schietto, concreto, brillante. Ho avuto il piacere di conoscerlo e sono rimasto colpito dal suo carisma e dalla sua capacità di fare squadra. Mancherà molto a tutto il mondo del canottaggio, il suo mondo. Ma ha seminato bene e lasciato un segno prezioso per il futuro di questo sport!
Buon viaggio Davide!
Michele Corti

Un grande campione e un grande uomo. Ricordo l’intervista speciale che mi concesse a Lago Patria e le sue speranze perché ritornasse a splendere la casa del canottaggio Ricordo la passione e l’impegno costante per il canottaggio. Abbiamo perso molto e mi stringo al dolore della famiglia. Davide resta nell’Olimpo e nel cuore di chi ama lo sport e la magia del canottaggio. Non dimenticheremo mai le sue vittorie e il grande campione olimpionico. 
Facciamo il tifo per sempre Davide.
Laura Bercioux
Giornalista

Un enorme Campione! 
Una leggenda dello sport!
Orgoglio Campano!
Resterà  – eternamente – nell’Olimpo degli immortali!

Avv. Roberto Iannalfo

Davide Tizzano, lo ricorderò sempre sorridente! Atleta  e sportivo di “spessore” era un riferimento certo anche per  gli incontri annuali di atleti di ieri e di oggi al Circolo Canottieri Napoli attivandosi finanche nel gruppo “Giallo Rosso Per Sempre” promuovendo la passione per il nostro sport oltre che per la Vela! R.I.P.
Claudio Padoan

Con profondo cordoglio ricordiamo Davide Tizzano, Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, figura di straordinario valore umano e sportivo.
Campione olimpico e dirigente di grande spessore, ha dedicato la sua vita allo sviluppo del Canottaggio italiano e dello sport internazionale, distinguendosi per competenza, passione e senso delle istituzioni.
A tutti i suoi cari va il nostro più sentito pensiero e le più sincere condoglianze.

Il Consigliere delegato allo Sport del Comune di Sabaudia
Massimo Mazzali

SSC Napoli si unisce al dolore dello sport italiano per la scomparsa di Davide Tizzano. Napoletano, due volte campione olimpico nel canottaggio, Tizzano ha scritto pagine indelebili della storia sportiva italiana con le medaglie d’oro conquistate a Seul 1988 e Atlanta 1996, diventando un simbolo di eccellenza del nostro territorio. Alla famiglia e ai suoi cari va il più sentito cordoglio del Presidente Aurelio De Laurentiis e di tutta la SSC Napoli.
SSC Napoli

Ciao Davide
Non ci volevo credere quando ieri pomeriggio ho letto questa notizia su internet….
Per un attimo ho creduto che fosse un cattivo scherzo ma poi scorrendo, altre pagine, il tuo nome era ripetuto tante volte,insieme alle innumerevoli vittorie e trofei che hai vinto nella tua carriera da sportivo e non solo….
Ti ho conosciuto a Piediluco già nei primi anni che frequantavi il college remiero
Quando ai raduni partecipavo come Timoniere e poi qualche anno dopo come vogatore….
Questa notte ti ho sognato….è stato un sogno strano…un sogno pieno di ricordi, dove il tuo sorriso non mancava mai…
Come presidente della F.i.c ti vedevo l uomo giusto al momento giusto…
Questo vuoto che mi hai lasciato ,lo posso, solo colmare con i bei ricordi che ho con te…
Sei un esempio di vita…
T.v.b
Zanetti Sebastiano

Mi ha veramente colpito e addolorato la scomparsa di Davide: dopo Daniele Pavan, altro vogatore di miei equipaggi master, questa, nel giro di qualche mese, è la seconda scomparsa prematura di canottieri più o meno importanti che ho avuto nei miei equipaggi.
Purtroppo non ero a conoscenza delle condizioni di salute di Davide per cui ancora a metà dicembre gli ho inviato una mail, come ogni tanto facevo.
Le mie più sentite condoglianze a tutta la sua famiglia.

Guido Berti timoniere master Canottieri Timavo

E con immenso dolore apprendo della scomparsa del nostro Presidente Federale ,alla famiglia e a tutta la Federazione porgo le mie più profonde condoglianze.
Onofrio Traversa
(G.Arbitro)

Mi permetto di chiamarti Davide
Mi dispiace per questa bruttissima notizia troppe cose ancora potevi fare bah!!!
Anche se a volte abbiamo discusso ma, sempre appianato.
Ciao Presidente.

Andrea Claudiani

L’associazione Dragonette Torino onlus a mezzo del proprio direttivo, partecipa commossa e costernata al lutto di tutto il mondo sportivo italiano e non, per la prematura scomparsa del presidente Davide Tizzano.
Ricordiamo il suo amore per lo sport e la sua estrema sensibilità e vicinanza al movimento dello sport per le donne in rosa che lo portò a creare la meravigliosa manifestazione delle Sirene di Ulisse a cui abbiamo partecipato con immenso piacere in svariate occasioni.
Vi preghiamo di estendere le nostre condoglianze alla figlia Rosanna che ricordiamo con affetto.

Segreteria Dragonette Torino Onlus

Ciao Presidente.
So che mi avresti chiesto di dare del tu, come si fa appena ci si conosce e si parla di sport, soprattutto il tuo sport, il canottaggio.
Sono un Master al CN Posillipo e lo pratico dal 2020, abbracciandone tutti i suoi valori, la fatica e il suo più grande insegnamento: per raggiungere i propri obiettivi, si deve essere disposti a dare tutto perché solo così si può dire di poterli raggiungere o almeno dire di provarci.
Le sue leggende, come tu presidente, e la bravura della nostra allenatrice nel farci appassionare, allenarci sentendo meno il peso della fatica e goderci la bellezza di un sport fatto in natura, nel nostro mare nel golfo, mi ha portato a scrivere una tesi per un Master all’Ecampus.
In essa, ci sono le parole raccolte in varie interviste fatte ad Abbagnale, La Mura e Colamonici, il condottiero scelto da te per questo nuovo quadriennio.
Avrei voluto intervistare te, ma il tempo sa essere tiranno e per mancanza di tempo ho dovuto consegnare l’elaborato senza il tuo pensiero, le tue parole e le mie domande che avrebbero appesantito ancora di più quel 110 e lode finale.
Mi ero ripromesso, però, di farti leggere quelle parole e se sarebbe stato bello, o quantomeno utile, farne qualcosa in più di una semplice tesi universitaria, ma anche questa volta il tempo è stato tiranno, non più con me ma con te che ti ha portato via, insieme a quelle parole, idee, voglia, visione e lungimiranza, le chiavi della tua vita per evolvere il canottaggio, lo sport e chissà che altro.
Le tue parole mi lasciavano presagire qualcosa di nuovo, fresco, ben augurante per uno sport iniziato per caso e che amo per tutto quello che mi ha dato in questi anni.
Non so ora come sarà questo futuro, ma sono certo che in qualche maniera farai il tuo, con un raggio di sole, una palata nell’acqua per dare spinta alla barca e un soffio di vento a indirizzare la vela.
“Le leggende non muoiono mai.
Le loro gesta rimangono nella storia per poter ispirare verrà per il nuovo futuro”
Ciao Presidente.
Germano del Re

Ciao Davide , Presidente e amico , ci hai lasciato, ma la tua presenza sarà sempre in noi , il tuo esempio e forza di volontà ci aiuterà a proseguire il nostro cammino . Un abbraccio alla famiglia.
Franco Giuseppe Manetta

È ingiusto togliere alla Sua Famiglia il proprio faro a soli 57 anni. È ingiusto privare il Canottaggio nazionale e internazionale di un Uomo così speciale e importante che tanto aveva da dare a tutto lo sport. Ci mancherà. Grazie per il tanto che ci ha dato. Che ci assista da lassù. Un sentito abbraccio alla Famiglia.
Angelo Zanotti
Socio Canottieri Sebino

Marcello Scifoni insieme al Consiglio e al Collegio dei Revisori del Museo del Tevere si unisce al cordoglio della Federazione per la scomparsa del Presidente Davide Tizzano. 

Buon viaggio Davide!!!!!
Le mie più sentite condoglianze.
Il silenzio del Po questa mattina rendeva omaggio alla tua immensa grandezza.

Alessandro Guelfo
Circolo canottieri ARMIDA

A novembre in occasione della Silver Skiff ho visto Davide , incredibilmente per l’ultima volta, gli ho chiesto: sei contento? E lui “ contentissimo “. Sicuramente sapeva già che la salute non era dalla sua parte ma ripensare a quella risposta impressiona ma apre il cuore. Se ci hai lasciato in serenità un po’ ci consola. Grazie per ogni sorriso e per ogni stretta delle Tue grandi mani.
Francesco Zucchi

Appresa la triste notizia della scomparsa di Davide Tizzano, la prima sensazione che ho provato è quella della sofferenza e del dolore per aver perso un amico una persona cara, poi subito dopo è sopraggiunta anche la sensazione di abbandono e di vuoto per aver perso una guida unica. Ho avuto la fortuna di essere stato al fianco di Davide nella scorsa campagna elettorale che lo ha poi portato al timone della FIC, e posso confermare, che non esiste nessuno con tanta capacità comunicativa. Davide aveva una dote, fra le tante, che lo rendeva ineguagliabile, ovvero quella di coniugare la visione strategica ed imprenditoriale dello sport con una straordinaria passione per il canottaggio. Da presidente, affrontava tutte le questioni, anche quelle meno importanti, con una managerialità sorprendente.
Non faceva mistero della sua malattia, senza mai però suscitare commiserazione, e pur avendo la consapevolezza che la sua aspettativa di vita fosse limitata nel tempo, riusciva a coinvolgermi in programmi anche eccessivamente proiettati nel futuro, forse era il suo modo per minimizzare la presenza del suo nemico.
Oggi certamente è il giorno in cui prevale il dolore, ma so che nelle tante persone che sono state vicino a Davide vive la certezza di essere stati arricchiti dalla tua, seppur troppo breve, vita.
Davide ha rappresentato un raro esempio di chi da atleta è stato uno straordinario campione olimpico ed è rimasto tale anche nel ruolo di padre, marito, dirigente e amico.

Lorenzo D’Arrigo

Grande uomo, immenso sportivo… Davide Tizzano ci sarà per sempre!
Nicola Salati

Un presidente come lui era quello che un movimento come il canottaggio meritava, ho avuto la fortuna di vederlo impegnato con i bambini all’ultimo festival dei giovani di Varese 2025 e vedere l’entusiasmo che trasmetteva a quei ragazzi faceva venire voglia di tornare in acqua anche a chi come me ha appeso i remi al chiodo tanti anni fa. 
Non ho mai avuto il piacere di conoscerlo personalmente ma la sua faccia mi ha sempre ispirato fiducia e sono sicurissimo che avrebbe portato in alto il canottaggio anche da dirigente.
Rimarrà sempre nei miei ricordi di ragazzino come un esempio che ci ha fatto innamorare di questo sport.
Arrivederci Davide se ne va con te un pezzo della mia infanzia ma nella mia memoria rimarrà un ricordo indelebile 
Riccardo Stocco

Con dispiacere invio le mie sentite Condoglianze alla famiglia del Presidente, ricordando i fantastici momenti passati al Centro Olimpico di Formia in occasione della preparazione delle Atlete Russo e Pagliaro (Pesistica) per la qualificazione Olimpica di Rio 2016 per poi ritornare nel 2020 per la preparazione Olimpica di Tokyo, persona ammirevole che come lui nello sport di oggi c’è ne sono poche, è stato un grande UOMO!!!
Domenico Marzullo
Tecnico Federazione Italiana Pesistica

Il 29 dicembre 2025 è un giorno triste per la Famiglia Tizzano e per il mondo remiero
Grazie per tutto quello che hai fatto in tutti i campi in cui ti sei cimentato
E grazie per avermi premiato durante il Gran Galà del Canottaggio a Firenze, serata eccezionale voluta da te
Ciao Davide
Antonio Baldacci

Ci uniamo al lutto della Federazione per la perdita del Presidente Davide Tizzano. Il suo amore per il canottaggio resterà un esempio indelebile per tutti i giovani atleti. Le nostre più sentite condoglianze.
Famiglia Panizza
Olcio di Mandello del Lario

Ho conosciuto Davide al collegio di Piediluco, meglio dire Labro: un antico borgo di pietra, sospeso nel tempo, con appena venti abitanti. Fu lì che dodici ragazzi decisero, ancora giovanissimi, di lasciare le proprie famiglie per inseguire un sogno sportivo che sembrava più grande di loro. Io e Teresa eravamo i loro allenatori, responsabili della preparazione tecnica, ma soprattutto chiamati ad accompagnarli in un percorso umano fatto di disciplina, sacrificio, convivenza e crescita personale. Tra quei dodici c’era Davide, che aveva solo quindici anni.
Non lo conoscevo ancora bene, ma si distingueva subito: esuberante, determinato, con lo sguardo di chi vedeva già lontano. Aveva un solo obiettivo chiaro in mente: vincere la medaglia d’oro nel singolo junior. Quel sogno, che per molti sarebbe rimasto un’aspirazione, per lui fu solo l’inizio. In appena tre anni arrivò a conquistare anche l’oro olimpico a Seul.
Durante i raduni in altura a St. Moritz, nei rari giorni di riposo, capitava spesso di trovarlo da solo. Mentre gli altri recuperavano, Davide si allenava ancora: cinquecento flessioni sulle braccia, una dopo l’altra, non per esibizione, ma per un bisogno interiore di migliorarsi, di andare oltre il limite del giorno prima.
Ad Atlanta, nel 1996, emerse un’altra delle sue qualità più profonde. Quando Agostino attraversava un momento difficile, fisicamente provato e psicologicamente abbattuto, Davide gli fu accanto senza mai arretrare. Lo sostenne con la forza del corpo e con quella, ancora più preziosa, dello spirito. Da quella alleanza nacque un altro oro olimpico, frutto non solo di talento, ma di lealtà e umanità.
Davide non si è mai fermato ai traguardi raggiunti. Non parlava dei successi conquistati: li dava per acquisiti, quasi archiviati, perché la sua mente era già proiettata altrove. Era costantemente alla ricerca di nuovi orizzonti: la vela, la dirigenza sportiva, il canottaggio del futuro, idee nuove, spazi ancora da esplorare. Questo era Davide: un uomo in continuo movimento, un vulcano di iniziative.
Ma Davide era anche un amico autentico, empatico. Quando fui allontanato dal canottaggio italiano e persi, insieme al ruolo, anche molti falsi amici, lui non esitò a farsi vivo. Mi propose di gestire tecnicamente gli equipaggi inglesi nella regata sprint alla Reggia di Caserta. Un gesto semplice, ma carico di significato. Ricordo ancora quando mi vide per strada, a Piazza Carità, nel cuore di Napoli: fermò il suo pick-up all’improvviso, scese con entusiasmo e iniziò a raccontarmi dei suoi progetti, come se il tempo non fosse mai passato. Ci siamo incrociati spesso anche negli aeroporti: io diretto ad Atene, lui in viaggio verso Torino per completare gli studi universitari. Sempre di corsa, ma sempre presente.
Nel 2005, appena arrivato in Grecia per lavoro, rimasi sorpreso da una domanda che mi veniva rivolta con insistenza: “Conosci Davide Tizzano?”. Scoprii così che aveva già lasciato il segno anche lì, avviando numerosi eventi di canottaggio e vela. Ancora una volta, Davide era arrivato prima, con la sua energia inesauribile.
In ogni nostro incontro, non è mai venuto meno il suo rispetto per la mia dignità personale e per il lavoro di alto livello che avevo svolto per vent’anni nel canottaggio di alto livello al servizio del mio Paese. Era un rispetto sincero, silenzioso, che non aveva bisogno di parole.
Siamo tutti di passaggio, ma solo pochi riescono a lasciare orme profonde nei cuori degli altri. Davide lo ha fatto con me. E mi piace immaginarlo ancora oggi, da qualche parte, intento a progettare qualcosa di nuovo, con lo stesso entusiasmo di sempre. Così voglio ricordarlo. Perché questo, in fondo, era Davide.

Gianni e Teresa Postiglione
Head Coach Hellenic Rowing Federation
Technical Director World Rowing

Il Presidente del C.O.N.I. Comitato Regionale del Piemonte Stefano Mossino, unitamente al presidente Onorario Gianfranco Porqueddu, alla Giunta, ai Delegati Provinciali, ai fiduciari locali, ai responsabili dell’impiantistica sportiva, al Direttore Scientifico e ai docenti della Scuola Regionale dello Sport, a tutto il personale e collaboratori, e a nome dell’intera Comunità Sportiva del Piemonte, si stringono e uniscono, con profonda commozione, al cordoglio e al dolore per la scomparsa del Presidente e amico Davide Tizzano, formulando le più sentite condoglianze alla moglie, ai figli, ai parenti e alla famiglia sportiva del Canottaggio.
Un uomo straordinario, un atleta immenso, un simbolo dello sport italiano. Due ori olimpici, imprese leggendarie, vittorie che hanno fatto vibrare un Paese intero. E poi il mare, la Coppa America, il Moro di Venezia: sfide impossibili trasformate in realtà grazie al suo coraggio e alla sua forza.
Dirigente sportivo nazionale e internazionale di altissimo profilo: visionario, attento, competente, lungimirante, autorevole.
Ma oltre ai trionfi, resta soprattutto l’Uomo: generoso, elegante, capace di ascoltare, di unire, di guidare con una visione limpida e con una passione che contagiava chiunque gli fosse accanto.
Ci ha fatto sognare con le sue vittorie; ci ha insegnato amicizia, competenza, impegno, dedizione, la costante ricerca dell’eccellenza senza mai accontentarsi della mediocrità. Ci ha insegnato l’eleganza anche nelle discussioni più accese, e la dignità dell’essere un Grande soprattutto nei momenti più difficili.
Sono giorni di immensa tristezza: la famiglia sportiva perde una figura straordinaria, un punto di riferimento, un esempio luminoso. Davide lascia un vuoto profondo, ma il suo esempio resta un testimone prezioso da raccogliere e portare avanti con l’impegno, la passione e la dedizione che lui stesso ha saputo donare a tutti noi. Lo vogliamo ricordare con le parole di Charles Peguy
“Datemi il nome che mi avete sempre dato. Parlatemi come mi avete sempre parlato. Non usate mai un tono diverso. Non abbiate un’aria solenne o triste. Continuate a ridere di ciò che ci faceva ridere insieme. Sorridete, pensate a me, pregate per me. Che il mio nome sia pronunciato in casa come lo è sempre stato. Io non sono lontano, sono solo dall’altro lato del cammino”
Ciao Davide, buone vogate!
C.O.N.I. Comitato Regionale Piemonte 
Il Presidente – Stefano Mossino 

Oggi perdo un amico , un uomo speciale, un fuoriclasse del nostro sport uno di quelli che ti dicono le cose in faccia diretto sincero incapace di essere banale. Grazie per tutto quello che ci hai dato e per tutto quello che continuerai a rappresentare per il nostro movimento. Ci hai insegnato cosa volesse dire vincere, nello sport e nella vita e lo hai fatto con stile con passione con coraggio, e sono questi i valori che continueranno a ispirarci per continuare il tuo sogno e renderlo realtà.
Ciao Davide, ti voglio immaginare mentre la tua barca scivola e lascia una scia indelebile sull’acqua.

Gianluca Farina

Davide…. sono un ex canottiere e ora un allenatore del vvf Maggi Ancona ci eravamo conosciuti parecchi anni fa quando eravano ragazzi( sono del 68 anche io) sei stato sempre un esempio …..ho un bel ricordo ci mancherai ….riposa in pace ….un abbraccio grosso alla tua famiglia.
Carlo Natalucci

Per la scomparsa di Davide Tizzano mi si è bloccato il cuore. Era un amico ed un campione straordinario. L’ho visto ultimamente e non mi ero accorto che stesse male: la notizia mi ha distrutto. Una persona straordinaria: il mondo dello sport e Napoli perdono un personaggio ed una persona d’oro.
Sandro Campagna

Venuto a conoscenza della triste e inaspettata notizia resto disarmato di fronte alla jungla che riserva il percorso della vita e mi rendo conto che proprio non risparmia nessuno , nemmeno chi all’apparenza sembra essere immortale . Davide lascia il ricordo di una persona vulcanica e capace di raggiungere sempre l’obbiettivo nel momento in cui decideva di mettersi in gioco.
Resta il ricordo di un grande atleta eclettico e vincente nello sport e nella vita . Non mi resta che inviare Le mie più sincere condoglianze a tutta la sua famiglia per la prematura scomparsa.

Franco Sancassani

Sei stato un gigante, ma anche un colosso d’argilla, con il cuore grande e tenero. Buono e infinito. Ti chiamavi Davide, ma avevi il fisico di Golia, il destino infame e irriverente alla fine ti ha piegato come un Golia qualsiasi. Troppo presto, però. Hai regalato sorrisi, sicurezza, affetto, di questo ti sarò sempre riconoscente. Ti conobbi e frequentai a Valencia, da grinder di Mascalzone Latino-Capitalia Team, per la 32/a America’s Cup: da allora ci siamo voluti bene, rispettandoci e stimandoci. Il tuo esempio di campione autentico servirà ai giovani. Ciao, Davidone, amico non frequente, ma vero e raro.
Adolfo Fantaccini (giornalista dell’Agenzia ANSA)

Addio a un grande campione nello sport e nella vita mancherai molto al nostro meraviglioso sport del canottaggio. Riposa in pace Davide   condoglianze alla famiglia. 
Renato Bettin

Davide Tizzano era uno dei grandi nomi che giravano, quando avevo iniziato a muovere i primi passi nel canottaggio. Senza raggiungere mai risultati neppure vicini, erano quelle persone, di qualche anno più grandi, che salutavi con un cenno sui campi di gara, con affetto e rispetto, sognando un giorno magari di avvicinarli. Poi la vita ha preso altre strade, ma mi è rimasto un ricordo di sport faticoso e sano, di impegno, di giovinezza spensierata. È un grande dispiacere apprendere che ci ha lasciati. Un pensiero affettuoso va alla sua famiglia ed agli affetti più cari.
Silvia Avataneo
Canottieri Armida
Canottieri Caprera

Nel giugno 2008 l’azienda presso la quale lavoravo organizzò una tre giorni di canotraggio come team building sul lago d’Orta. Uno dei due istruttori era Davide Tizzano, conservo ancora oggi il ricordo di una persona speciale. Un onore ed un piacere averlo conosciuto.
Enzo Pollini

Ho visto Davide alla fine dell’estate credo, parcheggiavo sotto casa dei miei genitori dove oggi abita mia sorella e parte della famiglia Tizzano, condomini storici così come i miei. Aveva il sorriso di sempre, sapevo dei suoi problemi di salute ma credevo e speravo li avesse superati. Io Davide l’ho incrociato da sempre sotto casa, da quando era ragazzino e sua madre lo accompagnava al Circolo Canottieri, io avevo qualche anno in più e studiavo per laurearmi.
Tutti nel palazzo sapevamo di questo campioncino in erba e quando un po’ di anni dopo tornò vittorioso da Seul, con le mie sorelle ed altri amici del palazzo ci facemmo promotori di una festa in cortile per accogliere il nostro olimpionico d’oro. La festa condominiale diventò un trionfo di quartiere e Davide con la divisa sociale e la medaglia al collo vi si prestò con grande generosità, con quella umiltà che hanno solo i grandi. In queste giornate tristi abbiamo rispolverato le foto di quell’evento, Davide sorride gioioso e noi con lui, eravamo giovani e felici mai avremmo immaginato l’epilogo mesto di questa bellissima storia. In tutti questi anni abbiamo seguito i suoi trionfi con orgoglio e quando ci si vedeva in quell’ambito casalingo erano strette di mano, a volte abbracci, lui non si negava mai e noi non ne approfittavamo. Caro Davide, sei stato un campione nello sport e nella vita, hai incarnato i valori veri dello sport e quelli nobili dell’uomo. Quel giorno che hai attraversato la strada davanti alla mia macchina non avrei mai pensato che sarebbe stata l’ultima, avevi tanta altra strada da fare e tanti altri traguardi da conquistare. Mi spiace tanto, mi spiace davvero, un abbraccio sincero ai tuoi cari, spero che il tuo ricordo come il tuo nome continuino a brillare.

Antonia Ricciolino

Sono addolorata per la morte del Presidente Tizzano, splendido atleta e Uomo straordinario.
Isabella Mastrobuono

Ogni volta che lo incontravo era sempre un’occasione per scambiare qualche parola sul nostro meraviglioso sport e rilassarci con qualche battuta.
Brindisi, Campionati in Tipo Regolamentare, durante un allungo in allenamento mi trovo ad affiancare una Jole a 4 che presenta un chiaro abbassamento della linea di galleggiamento verso poppa e mi accorgo che Davide è al timone, ci guardiamo e scoppiamo entrambi a ridere.
Nella foto un simpatico siparietto durante una premiazione a Brindisi, la mia seconda della giornata, e Davide comincia ad intonare Lucio Battisti dicendomi: <… ancora tu?! Ma… non dovevamo vederci più?”>>.
Sempre nella foto due amici e compagni che non potrò più avere al mio fianco: Davide Tizzano e Piero Carletto.
Ciao ragazzi!

Andrea Rossoni
Canottieri Padova

Caro Davide non ci sono parole che possono esprimere il vuoto che hai lasciato in Barbara e me. Ci siamo sentiti sino agli ultimi giorni e tu avevi ( come sempre tu) programmato l’incontro con Gianluca e me. Sono arrivato in ritardo di un giorno per poterti abbracciare e guardarti negli occhi. Avrò sempre questo rimpianto ma sono sicuro che in cuor tuo avevi programmato anche questo, non volevi che ti vedessi soffrire. Sappi, e so che tu mi controllerai da lassù, che Barbara ed io resteremo sempre vicino alla tua famiglia. Ti abbiamo voluto bene e te ne vogliamo ancora
Barbara e Piero Poli

in aggiornamento

Speciale “Ciao, Presidente!”