Gli Under 19 Martorana, Bordo e Bernardinello: “Faremo tesoro di questo 2025 per i prossimi anni”
Gli Under 19 Martorana, Bordo e Bernardinello: “Faremo tesoro di questo 2025 per i prossimi anni”

Tre successi continentali per gli Under 19. Otto maschile, otto femminile e quattro senza femminile. Emozioni uniche rivissute al “Gran Galà del Canottaggio” di Firenze con i protagonisti.

La capovoga Letizia Martorana (SC Lario), oro europeo e bronzo mondiale nel quattro senza insieme a Carolina Cassani (SC Lario), Matilde Orsetti (SC Arno) ed Elisa Marconcini (SC Pontedera), spiega: “La cosa più bella di queste esperienze sono state le conoscenze fatte e i ricordi portati indietro con noi al termine di ogni trasferta. Un grande bagaglio di esperienza per i prossimi anni: impareremo sia dalle cose fatte bene sia dagli errori per migliorare sempre di più. Per il 2026, punto a Europei e Mondiali, magari a fare ancora meglio”.

A parlare per l’otto maschile è Federico Bordo (Rowing Club Genovese), campione europeo insieme a Matteo Cecotti (CC Saturnia), Roberto Valentino Strazzulla (SC Sampierdarenesi), Roberto Terranova (SC Sampierdarenesi), Novak Mitrovic (CC Saturnia), Pietro Blasig (CC Saturnia), Mattia Mari (AC Flora), Loris Piscia (AC Monate) e la timoniera Morgana Maroni (AC Monate). “Kruszwica ci lascia sicuramente il ricordo non solo della gara vincente ma anche delle tante amicizie strette tra noi compagni di barca. Legami importanti. La vittoria? Felicità assoluta, un bel punto di partenza per la mia carriera agonistica. Il Mondiale, pur non essendo stato selezionato all’inizio, è stata una bella opportunità. Ne farò tesoro per le mie future esperienze da Under 23”.

Dopo la storica vittoria dell’otto femminile, Lara Bernardinello (SC Moltrasio), con Giorgia Canale (SC Caprera), Elisa Marzella (SC Sebino), Marta Ravizza (SC Caprera), Margherita Garis (SC Armida), Mariabianca Tosi (CUS Ferrara), Veronica Poletti (SC Lario), Arianna Tosi (SC Varese) e al timone Margherita Fanchi (SC Varese), ricorda “le amicizie, la determinazione espressa in tutta la gara e la grande coesione. Tutte insieme avevamo lo stesso obiettivo e, con grande carattere, siamo riuscite a prenderci una medaglia importantissima. Nel 2026 vorrei ripetere le emozioni di questo ultimo anno”.
















