Il Canottaggio è spensieratezza e divertimento. Stare con la barca e con i compagni è certamente gratificante. Appena l’ho provato, questo sport mi ha dato quel senso di libertà, in quella fatica, che mi ha veramente fatto sentire libero e vivo, soprattutto quando ho iniziato a uscire in barca in mezzo al Po. Io sono di Cremona, ed all’inizio uscivamo in mezzo al Po.
Ho accettato l’opportunità di vivere l’esperienza del college remiero federale, all’età di 14-15 anni mi sono staccato da casa mia, da Cremona, e sono andato a Piediluco. Agostino Abbagnale, grandissimo campione diventato poi tecnico, mi ha aiutato a coronare il primo sogno della mia vita: vincere il Mondiale Under 19 in singolo. A Piediluco, quindi, ho messo le basi solide per il mio futuro. Ad appena 18 anni, ho subito assaggiato il Canottaggio Senior affrontando e superando le qualificazioni olimpiche. Nel quadriennio successivo il titolo mondiale e in quello dopo ancora l’argento olimpico. In mezzo tante medaglie non hanno cambiato lo spirito con cui ogni giorno scendo in acqua per allenarmi: spensieratezza e divertimento.

















