La mia storia, sicuramente, è la dimostrazione del forte legame esistente tra sport e sogni. Da bambino, ero molto iperattivo. Mia mamma, in Brasile, mi ha spinto a provare numerosi sport. Nuoto, taekwondo, karate, atletica e basket. Me la cavavo bene in quasi tutti ma è stato quando ci siamo trasferiti a Bellagio, insieme al mio fratellino, che ho iniziato a sognare grazie al Canottaggio. Questo Sport, per un ragazzo molto educato ma piuttosto vivace, faceva proprio per me. In mezzo al lago di Como, alle montagne… La paura iniziale è diventata, piano piano, una sfida. Smisi, ma poi il mio primo allenatore Enrico Mooney, consapevole delle mie potenzialità, mi riportò al lago in una domenica mattina. Da lì, ho iniziato a sognare sempre di più in grande.
Gabriel Soares
Gabriel Soares

















