La scomparsa del Giudice Arbitro Mauro Casasola
La scomparsa del Giudice Arbitro Mauro Casasola

È deceduto giovedì nella sua abitazione, per infarto, Mauro Casasola. Giudice Arbitro Effettivo dal 2010, trentanove anni, lascia la moglie e un bimbo di tre anni.
Docente di Religione al liceo di Monfalcone, versatile e disponibile per iniziative sociali, Mauro aveva un ottimo rapporto con i suoi allievi. Era un “uomo buono”, sempre sorridente. Il suo carattere e competenza avevano sviluppato la capacità di trovare soluzioni nel pieno rispetto delle normative che ne hanno fatto in tempi brevi un elemento affidabile quale Presidente di Giuria dei nostri eventi.
“Una perdita per il Collegio dei Giudici Arbitri della nostra Federazione, e per quanti hanno avuto modo di apprezzare le capacità e le sue doti di uomo” dice a nome della CDA il Presidente Giosuè Vitagliano.
Il Presidente federale Davide Tizzano, a nome personale, del Consiglio e del canottaggio nazionale, porge le più sentite condoglianze alla Famiglia Casasola in questo momento di dolore per la scomparsa del caro Mauro.
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Ciao Mauro

Se ne è andato in punta di piedi, ieri, venerdì 1° agosto, Mauro Casasola, giovane giudice arbitro di canottaggio, ma anche docente di religione presso il Buonarroti di Monfalcone, attivo nell’Unità Pastorale di Fogliano-Redipuglia-San Pier d’Isonzo dove era catechista, ed amante del proprio dialetto, il “bisiac”, che utilizzava nelle sue poesie. La sua scomparsa improvvisa lascia sbigottito ed incredulo il mondo del canottaggio regionale che lo ha sempre visto come un eccellente arbitro, effettivo (a soli 24 anni) dal 2010, attività che aveva intrapreso dopo aver vogato per la Timavo. Il Remo del Friuli Venezia Giulia si unisce al cordoglio di tutti quanti lo hanno conosciuto ed apprezzato soprattutto come persona.
Ciao Mauro, buon viaggio!
Maurizio Ustolin
















