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Festival dei Giovani “Gian Antonio Romanini” 2025, la parola ai tecnici del FVG

martedì 15 Luglio 2025

Festival dei Giovani “Gian Antonio Romanini” 2025, la parola ai tecnici del FVG

Luca de Marchi (Nettuno)

I giovani della Nettuno hanno affrontato con entusiasmo ed impegno la nuova formula del Festival 2025, conquistando tutti e otto almeno una medaglia negli equipaggi societari e ben sette medaglie su 8 negli equipaggi misti. Anche nelle partecipazioni alla rappresentativa regionale hanno portato bei piazzamenti. Sono soddisfatto che ancora una volta tutti i nostri ragazzi hanno dimostrato una grande crescita nel percorso fatto fin qui. La formula degli equipaggi misti non é stata intuitivamente facile da attuare e richiede sicuramente un pó di rodaggio, ma ha evidenziato come le nuove generazioni sappiano condividere in maniera costruttiva e matura il loro impegno comune.

Federico Parma (Saturnia)

Quest’anno assieme a Stefano abbiamo deciso di portare una compagine più esigua al festival dei giovani.  Nonostante numericamente non fossimo tanti come gli anni scorsi, siamo riusciti ad arrivare quinti nella classifica generale, e questo dato ci indica che il livello medio della nostra squadra è buono. Diversi dei nostri cadetti/hanno ben figurato non solo in equipaggio societario, ma anche in quello FVG e di questo siamo fieri. Bene gli allievi/e c più esperti che hanno preso la medaglia, mentre per i più nuovi bisognerà lavorare ancora un po’ per renderli ancora più bravi e competitivi. Nota di merito alla componente allievi b, giovanissimi che con grande grinta e determinazione hanno primeggiato in tutte e due le giornate…una bel segnale per il nostro futuro!

Matteo Castiglione (Pullino)

Inizio facendo i complimenti alle ragazze e ai ragazzi che, come ogni trasferta, hanno dimostrato grande maturità e impegno. Posso dirmi molto soddisfatti dei risultati, tutta la squadra è andata in medaglia almeno una volta nelle gare societarie tra venerdì e sabato, mentre domenica, negli equipaggi misti, sono sempre arrivati tra le prime posizioni, dimostrando di avere buone capacità di adattamento e collaborazione. 

Certamente la formula di questo festival è interessante, bisogna migliorare qualcosa, ma nel complesso ha offerto un’esperienza diversa dal solito.

Mi soffermo ancora un attimo sui 4 atleti coinvolti nella rappresentativa regionale (Mosetti, Millo, Pintus, Visintin) che hanno ben figurato nelle loro gare, salendo tutti e quattro sul podio, garantendo così delle prestazioni di ottimo livello, vista la grande competitività osservata durante le gare delle rappresentative.

Ora un paio di giorni di meritato riposo e poi si riparte!

Lisanna Bartolovich (Canottieri Trieste)

La trasferta è stata positiva e una buona opportunità per mettersi in gioco per tutti i nostri ragazzi. Chi si è impegnato durante la stagione ha avuto delle buone conferme ed è stato una buona occasione per fare esperienza a chi invece aveva ancora gareggiato poco.

Belle anche le gare di domenica dove hanno potuto cimentarsi in equipaggi multipli con ragazzi di altre società. Alcuni hanno gareggiato in  barche che difficilmente avrebbero avuto l’occasione di provare. Nel complesso ci riteniamo soddisfatti e speriamo che sia stata da motivazione per tutti i nostri ragazzi che continuino ad allenarsi ancora con più determinazione ed entusiasmo.

Stefano Lo Presti (Adria)

Ancora una volta il Festival dei Giovani si conferma una manifestazione coinvolgente e divertente per gli under 14. Bella l’iniziativa dell’ultima giornata dove tutti gli atleti venivano estratti a sorte fra tutte le società a formare equipaggi misti in 4x e 8+. Buone le prove dei ragazzini dell”Adria, tutti saliti sul podio.

Leonardo Millo (Timavo)

Un Festival un po diverso dal solito, ma che abbiamo cercato di affrontare come sempre con grande impegno. Bravi i ragazzi per il comportamento tenuto fuori e dentro il campo gara, che ci ha permesso di piazzarci al decimo posto nella classifica del Festival, risultato che ci conferma il buon lavoro che stiamo svolgendo in società.

Bene i cadetti che al loro ultimo Festival dei Giovani sono riusciti a gareggiare quasi tutti con la rappresentativa del FVG, contribuendo al raggiungimento del terzo posto della Coppa Italia Allievi e Cadetti, sicuramente un buon punto di partenza per la nuova commissione tecnica regionale. Un ringraziamento a Tedesco, Sfiligoi e Camarotto per avermi affiancato e aver contribuito alla buona riuscita della trasferta.

Enrico del Bene (San Giorgio)

Visto l’alto numero di atleti partecipanti provenienti da tutte le società d’Italia è sempre bello poter portare i ragazzi a fare un’esperienza a questa manifestazione. Le gare sono andate bene, su 4 gare in barche societarie e miste abbiamo preso 4 medaglie.

Una bella sorpresa nelle gare del sabato dove abbiamo preso 2 ori: il primo con il doppio cadette di Pevere e Visentin al fotofinish e il secondo nel quattro allieve con Dose e Fabbian (misto Firenze e CUS Ferrara) in una bella finale a 8. Bene Giorgia Pevere e Sara Visentin anche con la rappresentativa regionale che portavano a casa 2 argenti, la prima con il 4- e la seconda con l’8 mix. Un ringraziamento a tutte le persone che ci hanno dato una mano per l’organizzazione e durante la trasferta anche a tutti i genitori che ci hanno supportato.

Alessandro Lorenzon (Lignano)

Al Festival dei Giovani 2025 abbiamo partecipato con 8 atleti.  Risultati discreti visto che sì c’era lo spirito del Festival ma anche molti atleti ben preparati. 

Tutti noi, prima dubbiosi sulla novità del sorteggio per gli equipaggi in barche lunghe per la domenica ma poi entusiasti confermando quello che voleva essere lo spirito del Festival. 

Tanto entusiasmo e tanta amicizia con le società grazie alla organizzazione della Federazione e alla efficienza della canottieri Varese che assieme  hanno prodotto un Festival coinvolgente ed entusiasmante.

Stefano Gioia (Saturnia)

Anche questa spedizione al Festival 2025 è conclusa. Dopo il risultato eccezionale del 2024 in generale ed al Festival con il 3° posto, ho ampiamente previsto un paio di anni di relativa ripartenza poiché il 2024 per il Saturnia è stato il punto di maturazione di 3-4 anni di una particolare visione di sviluppo giovanile.

Il risultato globale al recente Festival, un quinto posto nell’intero contesto nazionale senza per altro nessuna previsione e programmazione specifica, ci dà in ogni caso una conferma sulla consistenza e costanza della nostra visione di squadra, organizzazione e preparazione giovanile.

Maurizio Ustolin