Continua la promozione dell’attività giovanile introdotta dalla Campania. Il Circolo Canottieri NESIS si aggiudica la seconda edizione del Trofeo Stadio del Remo
Continua la promozione dell’attività giovanile introdotta dalla Campania. Il Circolo Canottieri NESIS si aggiudica la seconda edizione del Trofeo Stadio del Remo

È domenica 3 dicembre e sono le ore 8.00, l’impianto sportivo dello Stadio del Remo ci accoglie con un cielo grigio e una leggera brezza da nord-est che soffia trasversalmente sullo specchio d’acqua del Lago Patria. Tutt’intorno un gruppo di volontari è affaccendato negli ultimi controlli, mentre alcuni giovanissimi atleti fanno riscaldamento prima di scendere in acqua. Tutto questo fermento perché alle 9,30 partirà la regata della seconda edizione del Trofeo Stadio del Remo – Lago Patria. Una competizione riservata alle categorie giovanili Allievi e Cadetti (dai 9 ai 13 anni) che si disputa su una distanza di 500 mt. in linea retta.

Si contano 128 atleti, oltre a 15 Atleti Special Olimpici iscritti alla regata in rappresentanza di 9 Società della Campania, con un seguito di almeno altre 500 persone tra spettatori e addetti ai lavori.
Un buon viatico per il Lago Patria e lo Stadio del Remo, l’impianto sportivo che ospita le regate di Canottaggio, oggetto di un piano di rivalutazione inserito nel programma di ripresa e resilienza (PNRR) dell’Amministrazione Comunale di Giugliano in Campania. Opere già finanziate da cantierare a breve scadenza e da ultimare entro dicembre del 2025. Almeno così è stato ribadito durante il primo incontro che ha sancito la nascita di un tavolo tecnico per Lago Patria, lo scorso 23 novembre nella Sala Borsellino di Città Metropolitana di Napoli.

Promotore dell’incontro il Consigliere con la delega allo Sport, Francesco Cacciapuoti del Comune di Giugliano in Campania. Presenti al tavolo il padrone di casa, Assessore alla fascia costiera flegrea/domitia di Città Metropolitana, Salvatore Pezzella, il Presidente e il vicepresidente del Comitato Regionale FIC Campania, Pasquale Giugno e Vincenzo Conte, il Presidente dell’Ente Parchi Regionali della Campania, Giovanni Sabatino, il Consigliere di Città Metropolitana con delega allo Sport Sergio Colella e il segretario dell’Associazione Circoli Canottieri Lago Patria (ACCLP) Pietro Sibillo. Unico assente, per un impegno istituzionale, il Presidente del Comitato Regionale CONI Campania, Sergio Roncelli.

L‘intento del tavolo tecnico è quello di proiettare il progetto dell’area di Lago Patria verso la realizzazione di un percorso concreto, fatto di proposte e progettazioni il più possibile condivise. La valorizzazione dell’area in parola non può più attendere, ci sono i presupposti per mettere lo Sport e le persone al centro del progetto di rinascita di Lago Patria, in un’ottica futura di fucina di eccellenze sportive e non solo, implementando così anche un turismo sportivo i cui benefici andranno sia all’indotto economico di tutta l’area, che alla comunità della zona costiera.

Ecco, è proprio in questa ottica futura che il Comitato Regionale FIC Campania e l’ACCLP stanno incrementando il calendario degli appuntamenti remieri. In poco più di due anni si è passati dai tre appuntamenti canonici, in cui venivano disputate le gare regionali, agli attuali sei appuntamenti, che diventeranno otto nel 2024, distribuiti su un arco temporale di nove mesi. Con la sistemazione dei luoghi, prevista dal piano di interventi, si pensa di poter ospitare eventi remieri regionali, nazionali e, perché no, anche a carattere internazionale. Solo pochi giorni fa, Napoli è stata designata quale Capitale Europea dello Sport 2026, e gli eventi sportivi che caratterizzeranno il 2026 saranno tanti, ma soprattutto si cercherà di dare visibilità a quelle discipline sportive rimaste escluse dalla kermesse delle Universiadi, come il canottaggio e la canoa. Potrebbe concretizzarsi l’idea di ospitare un torneo remiero di portata internazionale, per celebrare il 63° anniversario della IV Edizione dei Giochi del Mediterraneo del 1963.

In quest’ottica di sviluppo e rinnovamento tra il 2021 e il 2022 è stata operata la sostituzione dei pontili d’imbarco; un’operazione del valore di oltre 150.000,00€ investiti dalla FIC e dalle Società di stanza a Lago Patria. Un primo passo, a cui seguirà entro gennaio/febbraio 2024 la sostituzione dei vecchi pontili di partenza dei quali ormai resta solo qualche sparuto reperto divenuto, peraltro, pericoloso.
Le urla e gli incitamenti della tifoseria, ci riportano alla competizione remiera accolta, adesso, da un bel sole e dalle acque del lago quasi piatte. Il divertimento dei partecipanti è piuttosto evidente corroborato da una forte competizione in acqua. Vedere questi ragazzini spingere in acqua le imbarcazioni è davvero emozionante soprattutto quando, incitati dalla tifoseria negli ultimi 200 mt di gara, provano a dare fondo a tutte le riserve di energie a loro disposizione. È una folla festante, variegata fatta di genitori, nonni, bambini che incitano i propri beniamini.

Come tutte le cose, anche questa regata giunge al termine, non senza riservarci le ultime emozioni. A breve sarà resa nota la classifica di questa regata e saranno premiate le tre società che hanno totalizzato più punti in tutta la manifestazione. È certamente uno dei momenti in cui il pathos è palpabile, i ragazzini sono in trepidante attesa per sapere non solo chi ha vinto, ma se il loro contributo è stato utile alla causa. Finalmente la voce metallica dal megafono annuncia che la giuria ha completato il conteggio dei voti.
Si comincia dal nono posto e via via si risale la vetta della classifica, dove al terzo posto troviamo Il R.Y.C.C. Savoia (vincitore della I Edizione), al secondo posto il CRV Italia (secondo anche la scorsa edizione) e in vetta troviamo il C.C. NESIS (quarto lo scorso anno). Esplode il parterre che fino ad allora aveva trattenuto il fiato e a ragion veduta, perché solo due punti dividono la Società vincitrice da quella seconda classificata. Sui volti dei ragazzi sono dipinte tutte le emozioni, dalla risata al pianto, dalla delusione allo smarrimento e c’è chi cerca conforto nell’abbraccio dei genitori. I ragazzi del C.C. NESIS si abbracciano festanti attorniando i loro Coach (Massimiliano Sibillo, Gaetano Russo ed Enzo Balestrieri). Sembrano un solido monolite a cui si unisce il gruppo dei genitori, che condividono i momenti di gioia dei propri figli e noi abbiamo raccolto qualche loro commento. Abbiamo avuto modo di apprezzare l’univocità delle considerazioni: a loro giudizio sulla qualità del lavoro di questo Team si basa su tecnici preparati e pazienti con i ragazzi e una dirigenza attenta che fa sentire i ragazzi i veri protagonisti. D’altronde sia gli uni che gli altri hanno un solo credo, ovvero formare i ragazzi ad affrontare le insidie di domani che la vita gli riserverà. Se tra questi c’è il Campione ben venga, ma prima viene la persona.
Questa mattinata domenicale ci suggerisce di non lasciarci scappare l’occasione di lanciare un appello alle Istituzioni: di una cosa siamo sicuri, Lago Patria non può e non deve fare a meno di questi bei momenti di crescita di un’intera comunità. Gli enormi sforzi che le Società remiere stanno producendo, ormai da anni, non possono andare perduti. Proprio nel nome di una crescita locale partecipata e sentita, il sostegno morale, fisico, economico a queste realtà non deve venire mai meno, altrimenti il sistema collassa e noi non vogliamo che questo accada.
Portavoce FIC Campania
Vincenzo Conte
















