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IL FVG AL RADUNO OLIMPICO

giovedì 3 Agosto 2023

IL FVG AL RADUNO OLIMPICO

Il 13° sarà l’ultimo raduno nazionale olimpico prima dei Campionati del Mondo Assoluti di Belgrado (Serbia) del secondo week end di settembre. Nessun uomo, ma solo tre donne del FVG che dal 4 al 26 agosto si giocheranno, nel collegiale sul lago di Piediluco, la possibilità di far parte della rappresentativa dell’impegno iridato più importante del quadriennio, quello che deciderà i pass per Parigi 2024: Stefania Buttignon (Fiamme Oro), Alice Gnatta (CUS Torino) e Sofia Secoli (Saturnia). 21 femmine e 30 maschi tra gli atleti, 11 tra allenatori e preparatori atletici, 14 dello staff medico, animeranno il Centro Nazionale di Preparazione Olimpica e Paralimpica, con orari che lasciano ben poco al caso, se non la massima concentrazione sull’obiettivo dalle 7:30 alle 11.30 del mattino, dalle 15:00 alle 19:30 del pomeriggio/sera. Un gruppo importante di atleti individuati dal Direttore Tecnico Francesco Cattaneo tenendo conto dei risultati ottenuti nelle regate internazionali, delle loro qualità tecniche specifiche nel canottaggio, dei valori fisiologici, dei curricula, dell’età, e per la categoria pesi leggeri anche del peso corporeo, di questi, 40 appartengono a corpi militari, gli/le altri/e alle società per così dire, ma solo per distinguerle, civili.

Stefania Buttignon, monfalconese ventiseienne, ai remi da 11 anni (oro mondiale in doppio pesi leggeri U23 nel 2018, e bronzo europeo in doppio senior nel 2019), è al suo secondo quadriennio di altissimo livello, dopo aver qualificato il doppio ai Giochi Olimpici di Tokio, ai quali peraltro poi non ha partecipato, e che tenterà a Belgrado, di strappare il pass, avendo dalla sua una posizione, l’8° posto all’Europeo, che è senz’altro di buon auspicio per una delle posizioni utili a scendere in acqua a Parigi.

Alice Gnatta, lignanese ventenne, 9 anni di canottaggio remato (argento mondiale e bronzo europeo nel 2021 tra gli U19), passata quest’anno dalla remata di coppia a quella di punta, era sull’otto che a Bled alla rassegna continentale assoluta a maggio ha conquistato la medaglia di bronzo, un buon risultato, se non fosse per l’assenza delle nazioni extraeuropee che proprio nell’ammiraglia vantano una lunghissima tradizione, che spesso si giocano proprio sulla barca più lunga e quindi prestigiosa, le chances di successo.

La triestina Sofia Secoli infine, ventiduenne, è delle tre quella che rema meno tempo (dal 2018; n.d.r.), ma che ha scalato in breve i ranking nazionali portandosi a ridosso delle migliori, e salendo su quell’otto assoluto che ha conquistato per la prima volta un podio continentale in Slovenia, atteso dal 3 al 10 settembre sull’Ada Ciganlija per un’impresa storica per il canottaggio italiano.

Maurizio Ustolin