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Un murales per l’olimpionico Leonardo Pettinari nella sua Pontedera

mercoledì 14 Giugno 2023

Un murales per l’olimpionico Leonardo Pettinari nella sua Pontedera

Pontedera, 30 mila abitanti, una ventina di chilometri da Pisa. La città della Piaggio. La città di Giovanni Gronchi, terzo Presidente nella storia della nostra Repubblica. La città di Riccardo Fogli, storico frontman dei Pooh. Città di sportivi. Tanti calciatori della serie A di ieri e di oggi, ma soprattutto ciclisti. Fabrizio Guidi, tre tappe alla Vuelta di Spagna e due al Giro d’Italia, e due volte azzurro ai Mondiali; Gabriele Balducci, una tappa al Giro d’Italia. Ciclisti, ma soprattutto cicliste. Fabiana Luperini, cinque volte vincitrice del Giro d’Italia e tre del Tour de France, oggi direttore sportivo del Team Corratec, prima donna a dirigere una squadra professionistica maschile. Oppure Vittoria Guazzini, ventiduenne promessa del ciclismo su strada e su pista, già pluricampionessa mondiale ed europea Junior, Under 23 e Assoluta.

Ma per chi segue lo sport del remo, Pontedera è la città della Canottieri diretta per una vita dall’indimenticato Sergio Marrucci, tecnico tanto verace e genuino quanto competente, più volte collaboratore delle nazionali azzurre in tutte le categorie e forgiatore di talenti indiscussi. Uno di questi è Leonardo Pettinari, atleta polivalente sei volte campione mondiale assoluto nella categoria Pesi Leggeri (1995 in quattro senza, 1999, 2001, 2002 e 2003 in doppio, 2007 in quattro di coppia), ma ricordato soprattutto per la medaglia d’argento ai Giochi Olimpici di Sydney 2000 in doppio pielle con Elia Luini, alle spalle della Polonia e davanti alla Francia.

Un argento a cinque cerchi che ha consegnato Leonardo – oggi allenatore della SC Pontedera e padre di Alice, azzurra Under 19 vicecampionessa mondiale in carica nel quattro con femminile e quest’anno già campionessa d’Europa nel quattro senza femminile – alla storia di Pontedera, la sua città natale che oggi gli riconosce tutta la sua grandezza con un murales al Villaggio Gramsci. Opera di tre street artist di fama internazionale – il marocchino Rosh, la portoghese Daniela Guerreiro e il lussemburghese Joel Rollinger – il murales di Pettinari lo ritrae in una delle foto più iconiche del campione pontederese, ovvero il saluto al pubblico con la medaglia d’oro del Mondiale di Lucerna del 2001 in bella mostra.

È in buona compagnia Leonardo, ritratto in un complesso insieme allo stesso Antonio Gramsci che dà il nome al villaggio, e agli articoli di giornale inerenti un’altra storica pagina sportiva di Pontedera: 6 aprile 1994, a Coverciano, a due mesi dal via dei Mondiali di calcio di Usa ’94, il Pontedera, dignitosa compagine militante in serie C2, batte l’Italia di Arrigo Sacchi, al quale non bastò il guizzo di Massaro per recuperare le reti di Rossi e Aglietti. Una favola sportiva, l’ennesimo Davide che batte Golia. Proprio come Leonardo Pettinari, da Pontedera al top del canottaggio olimpico, e per sempre ritratto a gloria e onore della sua città.

 Niccolò Bagnoli – Ufficio Stampa Comitato FIC Toscana –