News

Dai remi alle quattro ruote: Stepanian una storia d’altri tempi

lunedì 30 Novembre 2020

Dai remi alle quattro ruote: Stepanian una storia d’altri tempi


ROMA, 30 novembre 2020 – Un filmato tratto dall’archivio storico dell’Istituto Luce ci dà oggi lo spunto per ricordare la figura di Sergio Der Stepanian, campione di canottaggio e di automobilismo tra gli anni ’40 e ’50 del secolo scorso. Sportivo appassionato, Sergio era figlio unico del dott. Nishan Der Stepanian, imprenditore di origine armena molto noto in Piemonte sin dai primi del ‘900 per aver fondato una fabbrica di yoghurt con il suo nome. Sergio si avvicinò al canottaggio nel 1940 all’Armida, sotto la guida di Riccardo Steitleitner, più volte campione italiano in singolo, che si dice avesse in mente di formare con lui un equipaggio di doppio.


Dopo aver partecipato in otto, vincendo, all’incontro Piemonte-Lombardia del 1941, l’anno successivo vinse il titolo nazionale juniores e seniores nello skiff. Nel secondo dopoguerra riprese l’attività agonistica vincendo ancora una regata internazionale a Parigi, ma fu poi costretto ad abbandonare l’attività agonistica a causa di un incidente automobilistico nel quale riportò la lesione ad un gomito. Il video dell’Istituto Luce, tratto dalla Settimana INCOM del 9 agosto 1947, lo mostra appunto durante un allenamento a Torino sul Po con il suo singolo dotato di scalmiere speciali, sistemate in posizione asimmetrica proprio per compensare la rigidità del braccio.


Dopo qualche anno Sergio trasferì la propria passione sportiva all’automobilismo, partecipando ad un Giro di Sicilia nel 1957 ed alla leggendaria “Mille Miglia”, conclusa all’11° posto nella categoria Gran Turismo. Ma proprio mentre già si stava prefigurando una brillante carriera anche nel mondo delle cose automobilistiche, nel 1958 un tragico destino pose fine alla sua vita. A bordo della sua potente Ferrari 3000, mentre stava provando sul circuito delle Madonie il tracciato della Targa Florio, a cui avrebbe dovuto partecipare la domenica successiva, per evitare un pesante automezzo sbucato all’improvviso da un sentiero di campagna perse il controllo dell’auto andando a schiantarsi contro un ponticello in muratura. Trasportato in condizioni disperate all’Ospedale di Termini Imerese, perì poco prima della mezzanotte senza più aver ripreso conoscenza.

Il video della Settimana INCOM del 9 agosto 1947

Nelle immagini: Sergio Der Stepanian; Sergio Der Stepanian con il suo skiff; la Ferrari di Luigi Musso e Olivier Gendebien, vincitori dell’edizione 1958 della targa Florio