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Le nuove sfide di Valentina e Stefania

martedì 26 Novembre 2013

Le nuove sfide di Valentina e Stefania

ROMA, 26 novembre 2013 – Sulle ali dell’entusiasmo per gli importanti successi ottenuti la scorsa stagione, le ragazze di Mister Claudio Romagnoli hanno ripreso ad allenarsi a pieno ritmo, con la consapevolezza di doversi misurare con i risultati già ottenuti. In particolare, due delle protagoniste del quattro di coppia femminile Juniores, oro al mondiale di Trakai (Lituania), Valentina Rodini (SC Bissolati) e Stefania Gobbi (SC Padova), in barca iridata insieme a Valentina Iseppi (CC G.D’Annunzio) e  Chiara Ondoli (De Bastiani Angera), si stanno preparando a fare il salto di categoria. Da sottolineare, inoltre, che Rodini, Gobbi e Ondoli, insieme a Arianna Mazzoni (SC Viareggio), hanno vinto anche l’argento agli Europei di Minsk sempre in quattro di coppia.
 
https://www.canottaggio.org/wp-content/uploads/2022/04/Gobbi_medals.jpgLa scorsa stagione avete raggiunto dei risultati molto importanti. Qual è stato il vostro valore aggiunto? Stefania: “Effettivamente è stata un’annata molto soddisfacente. Non potevo chiedere di più. Vincere un titolo mondiale è una cosa straordinaria. Io non me l’aspettavo e penso neppure le mie compagne di barca. Tutti i sacrifici fatti in allenamento sono stati pienamente ripagati dal risultato. Come hanno sempre sostenuto gli allenatori, credo che il valore aggiunto l’abbia fatto l’impegno che noi atleti abbiamo messo nella preparazione. Io non mi sono mai risparmiata: pratico lo sport che amo, la mia passione, e quando ci si allena con passione sono pochi gli ostacoli che possono fermarti”
 
https://www.canottaggio.org/wp-content/uploads/2021/12/DSC_8354.jpgValentina: “Sono molto felice di quello che abbiamo fatto. Gli allenamenti ci hanno richiesto un impegno molto importante, i raduni sono stati impegnativi, però alla fine mi ritengo più che soddisfatta di quello che ho ottenuto, sia a livello internazionale che societario (in doppio Valentina ha conquistato anche un titolo italiano ndr). È stata una stagione molto importante per me. Adesso mi sto già rimettendo sotto in vista del prossimo anno, abbiamo già cominciato il programma federale per il periodo invernale. Ho già voltato pagina pur conservando la gioia per quello che ho conquistato. Per quello che riguarda il titolo mondiale, io penso che il gruppo abbia giocato un ruolo determinante. Ci siamo trovate bene assieme, eravamo affiatate. Sicuramente importantissima è stata anche la determinazione con la quale ci siamo approcciate sia agli allenamenti che alle gare. Eravamo molto più agguerrite. Infine, un programma di allenamento più impegnativo che ci ha permesso di tirare fuori il meglio. Nel complesso, comunque, è stato completamente inaspettato anche per me”
 
https://www.canottaggio.org/wp-content/uploads/2021/12/DSC_2430.jpgCon quale mentalità vi avvicinate ai prossimi impegni nazionali ed internazionali? Stefania: “Quest’anno passo di categoria ed il primo obiettivo sarebbe entrare nella squadra Under23. Mi piacerebbe ritrovare le mie compagne, continuare ad andare avanti con loro, come abbiamo fatto in questi ultimi due anni, durante i quali mi sono trovata davvero bene. Il sogno sarebbe riuscire ad andare oltre la nazionale Under 23 e, con il tempo, entrare nella nazionale assoluta. L’aver vinto un titolo mondiale può essere un peso a livello di aspettative: ci sono dei momenti in cui non riesco a rendere al meglio e  subito mi viene in mente che magari sto deludendo qualcuno. Però poi penso che quello che ho fatto finora ha portato dei risultati importanti, che quindi la strada imboccata è quella giusta e che voglio continuare così”. Valentina: “C’è un po’ di paura perché penso che riconfermare i successi ottenuti sia molto difficile. Poi c’è anche il passaggio di categoria che rappresenta una nuova sfida. Da parte mia comunque l’obiettivo resta sempre lo stesso: dare il massimo”.