Bled. Week end di studio per giovani GG.AA
Bled. Week end di studio per giovani GG.AA
ROMA, 13 novembre 2013 – Nel week end appena trascorso si è svolto a Bled (Slovenia), presso l’Hotel Jelovica, a cura della FISA e organizzato dalla Federazione Slovena, un “Umpiring Clinic” per Giudici Arbitri. L’iniziativa era finalizzata alla formazione di soggetti segnalati dalle Federazioni Nazionali di Slovenia, Austria, Repubblica Ceca, Croazia, Turchia e Italia ed è stata promossa con la finalità di migliorare le conoscenze normative in soggetti che, presumibilmente, sosterranno gli esami per il conseguimento della licenza internazionale la quale consente di poter essere inseriti nelle giurie di eventi FISA. Gli argomenti trattati dai docenti Fabio Bolcic (Italia) e Gaby Isenschmid Weber (Svizzera), componenti la Umpiring Commission FISA presieduta dal belga Patrick Rambaut, sono stati: la commissione controllo; le installazioni tecniche, la partenza, i Time Trial, il Progression system, l’arrivo, i reclami, le penalità, il Para-rowing. gli esami.
Particolare cura è stata posta nel coinvolgimento delle GG.AA. donne, in linea con gli attuali indirizzi FISA, per raggiungere una “quota rosa” più marcata anche tra i Giudici Arbitro Italiani con Licenza Internazionale. Allo stage hanno partecipato 27 aspiranti tra cui 5 italiani (Luca Borgioli, Ilaria Meynet, Matteo Montagnini, Valeria Pessina e Maura Siletto), mentre erano presenti, come uditori, i Giudici Arbitri Internazionali Luca Zacchigna e Manola Marinai. La Commissione Direttiva Arbitrale, nell’ambito del rinnovamento generazionale in atto e prevedendo il ricambio dei colleghi che al raggiungimento dei 65 anni di età dovranno essere sostituiti nell’organico FISA, che avverrà entro il 2016, ha indirizzato l’attenzione su giovani emergenti, che hanno già dimostrato disponibilità e soprattutto partecipazione alle manifestazioni italiane, con un’età al limite dei 40/42 anni, e con una completa padronanza della lingua inglese.
L’occasione si è rivelata, da quanto è emerso dai partecipanti, interessante, istruttiva e significativa per il miglioramento delle conoscenze normative e comportamentali arbitrali oltre all’aver potuto instaurare, con i colleghi delle altre nazioni presenti, un giusto clima di serena e sportiva amicizia.
















