Presentato “Lo Specchio di Luca”
Presentato “Lo Specchio di Luca”
ROMA, 11 gennaio 2013 – Ieri pomeriggio, durante un’affollata conferenza stampa, è stato presentato il libro “Lo specchio di Luca”, il romanzo scritto dal Presidente del CIP Luca Pancalli insieme al giornalista Giacomo Crosa. Presente anche il Presidente Giuseppe Abbagnale.
“È stato un momento molto emozionante durante il quale ho potuto conoscere ancora meglio la sensibilità di un uomo di sport che ho sempre stimato – afferma il Presidente Giuseppe Abbagnale presente alla presentazione del libro – Un uomo che nei momenti difficili della vita non ha mai smesso di sognare e di sperare facendo delle difficoltà uno strumento di condivisione e di motivazione per continuare a vivere e sorridere alla vita”. La cornice dell’evento culturale è stato il Salone d’Onore del CONI, gremito da molti dirigenti dello sport nazionale e internazionale tra cui il vice presidente del CIO Mario Pescante, il Presidente del CONI Giovanni Petrucci e il Segretario Generale Raffaele Pagnozzi oltre a quasi tutti i presidenti delle Federazioni Nazionali.
A presentare il romanzo autobiografico, Lo Specchio di Luca, lo stesso Presidente del CIP, Luca Pancalli, che lo ha scritto insieme al giornalista ed ex olimpionico di salto in alto Giacomo Crosa. Il libro ripercorre la storia di Pancalli, giovane promessa del pentathlon moderno che, all’età di 17 anni, durante un concorso internazionale in Austria, diventa tetraplegico a seguito di una caduta da cavallo nel corso della gara di equitazione.
L’episodio, che cambierà per sempre la sua vita, lo proietta nel mondo degli sport paralimpici, dapprima come atleta (8 medaglie d’oro, 6 d’argento e 1 di bronzo il suo palmares in 4 edizioni dei Giochi Paralimpici), poi come dirigente sportivo. Anche in campo privato sono tanti i momenti felici di Luca Pancalli felicemente sposato e padre di due figli.
Stupendo ed intenso è l’incipit di pagina 18 del capitolo La Bestia: “Il suo manto, grigio fuliggine, ne giustificava il nome: Condor.
Del più imponente tra i volatili non solo riprendeva il colore delle piume ma, pur nella differenza della specie, anche l’imponenza. Condor era un cavallo.
I nostri sguardi s’incrociarono per la prima volta la mattina del 25 giugno 1981. Non fu amore a prima vista. Il campo di gara era quello del centro sportivo militare di Wiener Neustadt, a una sessantina di chilometri dalla capitale austriaca…”.
È un libro di 299 pagine ben scritto, edito da Fazi ed in vendita a 15 euro, che si fa leggere con facilità fino a farti sentire al fianco del personaggio che ti accompagna all’interno delle vicende che lo hanno coinvolto.
















