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Con Giulia Arena anche il canottaggio trionfa alla 74^edizione  di Miss Italia

martedì 29 Ottobre 2013

Con Giulia Arena anche il canottaggio trionfa alla 74^edizione  di Miss Italia

ROMA, 29 ottobre 2013 – Parliamo subito di lei, Miss Italia 2013, perché la più bella di tutti si chiama Giulia Arena, classe 1994, nata a Pisa. E fin qui nulla di strano, ma se cominciamo a conoscerla meglio scopriamo che ha 19 anni, vive a Messina ed è stata proclamata reginetta della bellezza italica durante la diretta su La7, Lunedì 28 ottobre, condotta da Massimo Ghini, Cesare Bocci e Francesca Chillemi. La sua corona le è stata consegnata da Giusy Buscemi, che l’ha preceduta, anche lei è siciliana.

Questa la cronaca della sua elezione, ma ancora di canottaggio non si parla. Continuiamo a scavare ancora un po’ e scopriamo che Giulia, con i suoi 170 cm di altezza – sarebbe un buon centro barca –, si è scontrata in finale con un’altra conterranea, Fabiola Speziale, mora di Agrigento, risultata fortissima al televoto. Ma alla fine a spuntarla è stata proprio Giulia, una siciliana dai colori chiari e gli occhi verdi. Diplomata al liceo scientifico, la neoreginetta – che porta tatuato sul petto la scritta “Fatti non foste a viver come bruti” poiché si stente “orgogliosamente figlia di Dante” – si è iscritta quest’anno alla facoltà di Giurisprudenza Internazionale della Cattolica di Milano, scelta dettata anche dalla passione per la lingua inglese, alimentata dai viaggi negli Stati Uniti, Canada e Malta.

E ancora niente sul canottaggio eppure lo sport del remo nella sua vita è entrato a far parte quando aveva 15 anni. Ma andiamo avanti e conosciamo ancora qualcos’altro di lei: ad accompagnarla alle finali la mamma Rita Salvucci e il padre Diego Arena, Ufficiale della Guardia di Finanza. Ha un fratello di 16 anni e una nonna paterna che vive a Sant’Agata. La bella Giulia Arena, ufficialmente single, amante dei viaggi e degli animali, con la passione – ed è qui che arriva lo sport – per i libri, specialmente il genere fantasy, e per il canottaggio che ha praticato dal 2008 al 2009 con il Club Canottieri Cariddi, la Società di Messina, di Riviera Paradiso, della Presidente Ines Aloia. Un risultato, perché di risultato si tratta, ottenuto da Giulia che con questa elezione dimostra come il canottaggio sia assolutamente femminile e rende anche “Miss”.

E ora veniamo ai risultati che, seppur ottenuti in un breve arco temporale, denotano un certo impegno poiché ha gareggiato sempre in singolo sia nella categoria ragazzi, ottenendo un terzo posto e altri piazzamenti di rilievo nelle regionali di Regalbuto, e sia in quella junior conquistando la medaglia di bronzo nel campionato siciliano indoor. Risultati agonistici che fanno da cornice al successo ottenuto da Giulia al Pala Arrex di Jesolo dove ha vinto davanti alle altre 63 candidate. Queste hanno avuto accesso alla seconda parte della serata, in cui – e solo allora – è entrato in funzione il televoto che, assieme alla giuria spettacolo, ha portato 7 ragazze alla fase successiva. Quindi, si è passati da 7 ragazze a 3, da 3 a 2 e infine si è arrivati al nome della vincitrice: Giulia Arena – per noi atleta di canottaggio – per tutti Miss Italia 2013. Un titolo, anche vanto del canottaggio nazionale, che consente al Presidente federale Giuseppe Abbagnale di inviare alla bella Giulia, a tutta la Famiglia Arena e alla Società Club Cariddi che l’ha avuta tra i tesserati, le più vive congratulazioni per il titolo ottenuto auspicando per lei sempre più prestigiosi successi.

Nella foto: la premiazione della Miss con Massimo Ghini e Cesare Bocci (ansa ©)