Ciao Ciciu!
Ciao Ciciu!
TRIESTE, 24 ottobre 2013 –
Ciao Ciciu,
appena sveglio mi è giunta la notizia che non ci sei più. Una profonda tristezza nel sapere che un Amico se ne è andato in punta di piedi, lasciando (ma solo fisicamente, bada bene…) questo nostro Mondo.
Ci conosciamo dal 1974…sono quasi quarant’anni…i primi trascorsi sulla stessa barca a vogare sul Po ed averti dietro era una sicurezza, fisicamente e moralmente. Sei tu quello che, sul 4 con o sull’otto, sul tipo libero come sulle yole, stemperava i momenti di tensione con una battuta, che prendeva in giro noi tutti (Paolo, Bebo e Paco per primi…) per aiutare a far andar meglio la barca, ed eri tu come un fratello maggiore, che contribuivi a tenerci uniti, ad incoraggiarci, ad aiutarci…
Poi appesi i nostri remi ai rispettivi chiodi, ci siamo ritrovati alle gare. Tu come giudice arbitro, io come allenatore. Nonostante la distanza che ci separava, se non ci si vedeva, ci si sentiva al telefono: un grande affetto…amici veri.
Mi ricordo tanti anni fa come ti arrabbiasti con me perché passato da Torino per un Silver o un Invern an sel Po, non ti ho cercato per salutarti. Eri arrabbiato al telefono, me ne resi conto subito. Mi scusai e tu accettasti le mie scuse: da quella volta non me ne scordai mai.
Mi ricordo oggi quando nel 2011 scrivesti a proposito di una foto che sicuramente era stata stampata al contrario:
La foto è sicuramente al contrario, Ciciu ca voga pari::::: m’pusibil. Il Duce mi avrebbe sparato, non mi ricordavo assolutamente di questa foto. Vero, la tristezza nel rivedere certe foto è grande, ma questo Odiato, Amato Sport ci ha consentito e ci consente oggi di affrontare la vita con la giusta serenità e consapevolezza di quello che è la vita stessa, i nostri compagni di barca ,che al momento ci hanno lasciato, sono VIVI nei nostri cuori e PRESENTI sempre seduti al loro posto al loro numero assegnato tranquilli e senza fretta quando qualcuno sopra di Noi vorrà, solcheremo uniti e compatti altri fiumi ,troveremo avversari forti e forse più capaci di noi, ma saremo sempre invincibili sul piano umano, perché eravamo, siamo e saremo sempre uniti, come nostra consuetudine
Mai sentimento più vero, perché rimarrai per sempre nel mio cuore.
Il tuo amico Maurizio.
Maurizio Ustolin
















