ROMA, 08 maggio 2012 – Il Presidente federale Enrico Gandola commenta cosi l’esito della prima prova di Coppa del Mondo.
“Dopo il Memorial d’Aloja di tre settimane fa, le nostre barche azzurre hanno mosso i primi passi anche in Coppa del Mondo in una prova caratterizzata dalla presenza di equipaggi con ambizioni diverse: alcuni gia’ con la mente proiettata alle imminenti qualificazioni olimpiche di Lucerna ed altri invece che si stanno preparando gradualmente per raggiungere il top della forma ai Giochi Olimpici. Questa differenza di condizione fisica si e’ notata in alcune specialità dove abbiamo assistito anche all’eliminazione di equipaggi eccellenti: penso al singolista Tufte ed al quattro di coppia della Polonia, entrambi oro alle Olimpiadi di Pechino. In questo ambito, i nostri due CT De Capua e Polti hanno potuto verificare a che punto e’ l’Italia, se i nostri equipaggi sono sulla giusta strada o necessitano qualche correttivo.
Bravi Lorenzo ed Elia a regalarci quella bella medaglia di bronzo con una palpitante rimonta negli ultimi 500 metri. Insieme a loro, sta poi crescendo anche Pietro, padrone del singolo pesi leggeri. Mi e’ piaciuto anche lo spirito con cui il doppio di Alessio e Romano ha lottato in una finale molto dura arrivando sesto ma a soltanto cinque secondi dai primi. Il carattere di queste tre imbarcazioni capaci di lottare sino all’ultimo metro indipendentemente dal risultato, va senz’altro preso da esempio.
Una grandissima gioia l’hanno regalata anche il giovanissimo quattro con di Paola Grizzetti qualificandosi alle Paralimpiadi di Londra al termine di una gara fantastica in cui, dimostrando grande affiatamento ed un’ottima preparazione, hanno battuto temibili avversari come Sudafrica e Brasile e segnando un ottimo tempo. Bravo Fabrizio per averci provato sino all’ultimo nel singolo. Ora andiamo avanti, consapevoli di aver ben chiaro il lavoro che ci attende per centrare i nostri obiettivi alle prossime Olimpiadi e Paralimpiadi“.