Avviso n°32/2011 – Tesseramento atleti extracomunitari
Avviso n°32/2011 – Tesseramento atleti extracomunitari
Avviso n° 32/2011
Prot. n° 2608
ROMA, 21 giugno 2011 – Con riferimento al tesseramento di atleti extracomunitari, si informa che per la stagione 2011/2012 il CONI, in relazione al numero massimo annuale d’ingressi degli sportivi stranieri da ripartire tra le FSN, ha assegnato alla FIC tre quote.
Si precisa che nelle quote assegnate dal CONI alla Federazione rientrano tutti coloro che sono impegnati nell’attività agonistica di massimo livello che percepiscano una retribuzione dall’Affiliato per cui gareggiano, sia per quanto riguarda gli atleti che effettuano il primo ingresso in Italia che per quelli già presenti in Italia con un regolare permesso di soggiorno per motivi sportivi, di lavoro e familiari, fatte salve le norme che regolano i vivai giovanili.
E’ invece consentito il libero esercizio dell’attività sportiva ai cittadini extracomunitari regolarmente residenti in Italia, a titolo diverso dal lavoro sportivo, nei settori giovanili (inclusi gli Junior) e nei campionati minori (al di fuori del contingente annuo relativo ai campionati di più elevato livello come individuati dalla Federazione – delibera C.N. CONI n. 1386 del 18 dicembre 2008).
Di seguito si ricordano i principali passaggi della procedura richiesta dal CONI con circolare:
del 9 marzo ‘07 prot. 252 (http://www.coni.it/fileadmin/extra/sportivi_extracomunitari.pdf) e del 19 giugno ‘06 prot. 2024 (http://www.coni.it/fileadmin/extra/circolare_agg.pdf)
-
L’Affiliato che intenda avvalersi della prestazione di un atleta extracomunitario (rientrante nel novero delle quote), dovrà presentare una richiesta di “dichiarazione nominativa d’assenso all’attività sportiva dilettantistica” utilizzando lo schema allegato (All.1), sottoscritta dal Presidente societario, che dovrà essere inviata alla Federazione, all’atleta extracomunitario interessato e alla Questura competente per il rilascio del Nulla Osta; L’Affiliato richiedente, con la dichiarazione resa all’atto della richiesta si impegna a fornire allo sportivo alloggio, assistenza, sostentamento e a far fronte alle eventuali spese di rimpatrio, assumendosi così tutti gli oneri previsti in passato a carico dello sportivo con la sottoscrizione del contratto di soggiorno che, pertanto, non è più richiesta a fini del tesseramento alla FIC.
-
la Federazione provvederà ad inoltrare detta richiesta al CONI, il quale, effettuati i controlli di rito ed acquisito il Nulla Osta della Questura, inoltrerà a sua volta tutta la documentazione alla Rappresentanza Diplomatica e allo Sportello Unico territorialmente competenti, in attesa dell’attivazione dei collegamenti telematici col Ministero dell’Interno;
-
lo sportivo, ricevuta comunicazione dell’attivazione della procedura dall’Affiliato, si presenterà al Consolato munito di passaporto ed avrà il visto d’ingresso in Italia; una volta giunto in Italia, dovrà presentarsi allo Sportello Unico per l’Immigrazione, dove gli sarà fornito il Codice Fiscale ed il modulo da trasmettere, tramite le Poste, alla Questura per il rilascio del permesso di soggiorno. L’Ufficio postale rilascerà la ricevuta dell’assicurata, provvista di elementi di sicurezza , che lo abiliterà a soggiornare sul territorio dello Stato ed a svolgere l’attività sportiva in attesa del rilascio del permesso di soggiorno, dandone comunicazione alla Questura;
Nel caso di sportivo straniero minorenne, nel rispetto della vigente normativa in materia, è necessaria l’autorizzazione da parte della Direzione Provinciale del Lavoro territorialmente competente.
Per quanto concerne il rinnovo del permesso di soggiorno per gli sportivi, sempre nell’ambito delle quote assegnate, l’Affiliato dovrà compilare il modulo B (All.3) ed inviarlo alla Federazione che a sua volta provvederà ad inoltrarla al CONI; l’Affiliato dovrà, inoltre, inviare alla Questura il kit rilasciato dalle Poste debitamente compilato, unitamente a copia del modello B (All.3).
Con l’occasione si ricorda che, ai sensi dell’art. 11 del Regolamento Organico, è fatto divieto tassativo di duplice tesseramento sia in Italia che all’estero.
La Segreteria Generale
















