News

Prina: 50 anni a cinque cerchi

lunedì 6 Settembre 2010

Prina: 50 anni a cinque cerchi

MILANO, 06 settembre 2010 È bastato uno striscione e la voglia di festeggiare un grande personaggio dello sport del remo per inscenare una festa unica venerdì 3 settembre al lido della Schiranna di Varese. Olimpiadi di Roma 1960 l’evento sotto la lente di ingrandimento con la festa per il Direttore Sportivo del club giallo azzurro Vincenzo Prina. Il Comitato FIC Lombardia, presente anche a questo appuntamento, ha potuto così applaudire uno dei campioni che rappresenta l’ultimo mezzo secolo di storia del remo nazionale e internazionale.

Tutto segretissimo fino all’ultimo, nessuno degli invitati sapeva il motivo di questo appuntamento. Poteva sembrare un normale aperitivo o, ancora meglio, una festa sociale per la prima parte della stagione agonistica 2010. Solo durante la presentazione ufficiale è venuto a galla il vero nocciolo della festa sportiva: “cinquant’anni a cinque cerchi”. È bastata questa frase per capire che si parlava di Vincenzo Prina, atleta varesino che nel 1960 partecipò alle Olimpiadi di Roma con l’otto insieme ai compagni della Marina Militare.

Nel parterre che ha ospitato la festa tanti amici e tifosi, sportivi di ieri e di domani. Tra i nomi di spicco non possiamo dimenticare Stefano Martinoli, Consigliere del Comitato Lombardo e olimpionico a Melbourne del 1956, il Presidente dell’ANAC Maurizio Ustolin, il Presidente Provinciale degli Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia Luigi Macchi ed ovviamente i dirigenti della Canottieri Varese.

Ad applaudire l’intramontabile Prina c’erano anche gli atleti della nazionale italiana maschile e femminile con i CT De Capua (senior) e Verdonschot (donne) e i collaboratori Dezzi, Farina e Benecchi in partenza per il Campionato Europeo.

Toccante il racconto dettagliato di Prina che ha voluto ricordare la sua avventura olimpica conclusa in sesta posizione a bordo dell’otto.

L’olimpiade, ricorsa con speranza dal 1958, arrivò dopo lunghe selezioni. I sacrifici per raggiungere obiettivi ambiziosi non sono cambiati, anche oggi infatti l’evento a cinque cerchi è un sogno che pochi riescono ad acciuffare.

Vincenzo Prina, in una telefonata informale di poche ore fa, ha dichiarato: “Solo ora inizio a realizzare quanto è stata bella la festa a sorpresa organizzata per i miei 50 anni olimpici. Sono stato all’oscuro di tutto fino al momento del richiamo sul palco, semplicemente fantastico. Voglio ringraziare tutti quelli che hanno partecipato e soprattutto gli amici che hanno sacrificato parte del loro tempo libero per organizzare questa bellissima festa”.

La festa a Vincenzo Prina non è ancora finita, sabato 18 settembre alle 9.30 infatti riceverà un’altra onorificenza  a Villa Recalcati, sede della Provincia di Varese. Ancora un’incognita sul riconoscimento in questione, anche quella probabilmente sarà una sorpresa.

 

Luca Broggini
Uff. Stampa FIC Lombardia