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Le autorità locali raccontano Brest

mercoledì 21 Luglio 2010

Le autorità locali raccontano Brest

BREST, 21 luglio 2010 – Brest torna a ospitare un importante appuntamento internazionale a soli 10 mesi dall’organizzazione degli Europei. Ci sono i Mondiali Under 23, c’è anche la volontà del Comitato Organizzatore che desidera cancellare i (pochi) difetti della passata competizione: in primo luogo, il passaggio delle delegazioni attraverso le frontiere bielorussa e polacca. Decisamente più veloce quest’anno. Due ore e mezza quest’anno per l’Italia, rispetto alle quattro trascorse nel 2009: certo, i 200 km di carreggiata (una corsia per senso di marcia, velocità massima 80 km/h) che separano Varsavia da Brest si fanno sempre sentire.

Dal trattato di pace con la Germania del 3 marzo 1918 a oggi, dalla trasformazione del Brest-Litovsk all’attuale Brest, è passato molto tempo. Oggi questa piccola città della Bielorussia, posta subito dopo il confine con la Polonia e situata a 400 km da Minsk, respira aria di sport e grandi eventi. Il campo di regata (fine lavori gennaio 2007) si trova nel cuore della città e all’interno dello Sport Centre che racchiude anche Palazzo del Ghiacchio, pista d’atletica e stadio del baseball. 

Questa mattina discreta presenza di pubblico nelle tribune (capienza 750 posti) per assistere allo spettacolo musicale della banda locale. Come agli Europei, le scuole vengono avvicinate al mondo del remo e nei prossimi giorni alcune classi potranno assistere alle regate: oggi, per gli studenti, la sfilata con le bandiere di ciascuna nazione iscritta.
 
“Per i Mondiali Under 23 il nostro obiettivo è promuovere la tradizione remiera permettendo alla gente di entrare a contatto con il canottaggio ed i nostri campioni – spiega Petr Prokovich (chairman Federazione Bielorussa) – Qui a Brest c’è anche il centro federale dove si prepara la Nazionale della Bielorussia, è nostra intenzione farlo conoscere in tutta la nazione”.

“Il canottaggio è una delle priorità nel programma sportivo del nostro paese e noi abbiamo fatto molte cose per supportarlo – sono parole del Ministro dello Sport e del Turismo Ale Kachan – Per i Mondiali abbiamo pensato a tutto quanto affinché tutte le delegazioni ricordino l’attenzione, la professionalità e la competenza della nostra organizzazione”.  

 
Foto D.Seyb ©