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Dragon boat e Master: weekend intenso per la “Firenze”

martedì 29 Giugno 2010

Dragon boat e Master: weekend intenso per la “Firenze”

FIRENZE, 29 giugno 2010 – Sabato e domenica sono stati due giorni intensi per l’attività agonistica di due settori importanti per la Società Canottieri “Firenze”, come quello legato alla pratica del dragon boat e quello Master del canottaggio.

Sabato 26 giugno i dragoni bianco-rossi, in formazione largamente rinnovata con tanti giovani rispetto ai fasti che dal 2003 al 2006 hanno portato in bacheca sulle rive dell’Arno quindici titoli italiani tra Assoluti e Primaverili e due medaglie di bronzo ai Mondiali Assoluti per Club di Cape Town (Sudafrica, aprile 2004), hanno trionfato nella regata dei 2000 metri della prima edizione della Bilancino Dragon Boat, svoltasi nel bacino in prossimità di Barberino.

Una grandissima soddisfazione per il team fiorentino, che presenta una decina di nuovi elementi assoldati tra le nuove leve del club e che non raggiungono nemmeno i 20 anni. Gli stessi protagonisti della vittoria sul fondo hanno poi conquistato la medaglia d’argento sullo sprint di 200 metri, giungendo secondi solo ad un rodato equipaggio dell’Università di Firenze.

Domenica 27 sulle acque del lago sede del Centro Tecnico Federale della Federazione Italiana Canottaggio, Piediluco, è stato poi il turno del quattro di coppia Master formato da Simone Santi, Alberto Menini, Fabio Biagini e Massimo Mazzetti, tutte vecchie glorie del remo bianco-rosso negli anni ’70, con Menini e Biagini più volte protagonisti anche in maglia azzurra.

Al via nella categoria Master EM, i quattro vecchi leoni fiorentini sono stati protagonisti della più bella gara dell’intero Tricolore Master, con un testa a testa mozzafiato dal primo all’ultimo metro con l’equipaggio del Saturnia di Trieste. Alla fine a spuntarla, per appena un secondo e mezzo, sono stati i triestini, ma al quartetto bianco-rosso rimane il piacere di aver onorato la rassegna con la conquistata medaglia d’argento, oltre alla certezza che la classe non è acqua, e non va via con il passare degli anni.

Infine da segnalare un terzo successo colto dalla “Firenze” proprio sulle acque di casa, davanti al circolo sotto la spalletta degli Uffizi, nel palio remiero organizzato con i club limitrofi della Limite, San Miniato e Arno Pisa, e rientrante nei festeggiamenti di San Giovanni, il santo patrono fiorentino che si festeggia ogni anno il 24 giugno: il 4 yole di Marco Andreucci, Filippo Cozzi, Andrea de Coro ed Edoardo Gattai, timoniere Andrea Ferrara, ha dominato la regata, uno sprint sui 600 metri con giro di boa tra il Ponte Vecchio ed il Ponte Santa Trinita, ed arrivo direttamente davanti al pontile del club bianco-rosso. 

 
Niccolò Bagnoli – Ufficio Stampa Società Canottieri “Firenze” –