News

Marta e Gaia, La lezione di Bebo

sabato 19 Giugno 2010

Marta e Gaia, La lezione di Bebo

TORINO, 19 giugno 2010 – Marta è cresciuta insieme a lui, Gaia è proprio nata con lui. Sono andate agli Europei in due senza con lui ben figurando e centrando un onorevole quinto posto in finale nel due senza. Lui è Bebo Carando, lui adesso non c’è più ma loro porteranno avanti i suoi insegnamenti. La maglietta “Bebo sempre nel cuore” è stata la forma, le vittorie dei titoli italiani in due e quattro senza (Laura Morone, Laura Basadonna) la sostanza del loro impegno e della loro vicinanza al loro tecnico.

“Abbiamo provato, all’inizio, un senso di smarrimento, di vuoto. Un po’ come se ci mancasse qualcosa: prima di uscire in acqua, mentre ci accompagnava ai pontili per fare la gara, ci coccolava e ci caricava al meglio – spiega Marta NovelliEra una soddisfazione vederlo al nostro rientro, osservare e percepire la sua aria soddisfatta”.

“Lo sentivamo vicino a noi nel momento in cui tagliavamo il traguardo – aggiunge Gaia PalmaIl grande insegnamento che ci ha lasciato è quello di essere sempre umili con sé stessi e con gli altri, la mentalità del lavoro, dell’allenamento e dell’essere atleta”.

I ricordi. “Ce ne sono tanti, tantissimi e non basterebbe una pagina del sito per elencarli tutti – dicono entrambe – Ciò che vogliamo raccontare è la figura di un uomo che ci seguiva sempre in motoscafo sotto il sole, la pioggia o la neve consolandoci o sgridandoci dandoci sempre preziose indicazioni su come migliorare le nostre prestazioni”.

Bebo sarà con loro domani. “Per adesso ci siamo preposte l’obiettivo di selezionare la barca per il nostro Mondiale under 23, poi vogliamo lavorare bene insieme ai tecnici federali per realizzare un bel risultato e poi, chi lo sa, meglio non dire niente per scaramanzia”.

Scaramanzia o forse umiltà. La prima lezione della loro Guida.

 
Nelle foto: Marta Novelli e Gaia Palma; Marta e Gaia con con i tecnici Messina e Prandini.