Simone Molteni, Voglio la Coupe!
Simone Molteni, Voglio la Coupe!
ROMA, 12 maggio 2010 – Giovani leve crescono parte seconda e stavolta tocca a Simone Molteni raccontarsi al termine di un week end che difficilmente dimenticherà. Voga nella Canottieri Menaggio il vincitore del 2° Meeting Nazionale di Varese, è un ragazzo serio che pur avendo da pochi giorni compiuto 18 anni preferisce mantenere la testa sulle spalle senza concedersi voli pindarici.
Un’affermazione nel singolo, 7.25.20 (un secondo e tre decimi meglio del favorito Manuel Igneri), potrebbe lasciar partire sogni di ogni tipo ma lui vuole compiere un passo alla volta. Quarto anno di Liceo Scientifico a Menaggio, ama andare in bicicletta, ascoltare della buona musica e nuotare nei momenti liberi in cui il suo skiff riposa in Canottieri.
“Mi sono avvicinato al canottaggio per caso – spiega – Praticavo judo da 6 anni ma, in seguito ad una lussazione alla spalla, il fisioterapista mi consigliò di potenziarne i muscoli e allora decisi di provare a remare”. Estate 2007: Simone ha poco più di 15 anni.
“Primo contatto all’US Bellagina, devo ammettere che mi sono trovato subito bene con i tecnici Cristina Gilardoni e Michele Gandola . Per motivi logistici, poco dopo, mi sono trasferito alla Menaggio”.
Lasciare Bellagio, la perla del Lario, non è una cosa semplice ma l’ambientamento nella nuova società è rapido.
“Devo ringraziare i miei compagni di squadra, mi hanno fatto subito sentire uno di loro: per quel che riguarda il rapporto con allenatore e dirigenti posso tranquillamente dire che è stato buono sin da subito”.
Nella categoria Ragazzi non sono arrivati grandi risultati ma gli stimoli per provare a togliersi soddisfazioni da Junior non sono mancati. “Un sesto posto ai Campionati Italiani nel quattro di coppia: niente di più, ma certamente la volontà di migliorare mi ha aiutato ad alzare subito l’asticella. Lavorare, lavorare, lavorare: in poche parole, mi sono reso conto che per il salto di qualità serviva qualcosa. A Varese mi sentivo proprio in forma, ero tranquillo e sono partito bene. Ai 1000 metri ho aumentato il numero dei colpi e ho capito che avevo un margine di vantaggio sufficiente per farcela. E’ stato molto emozionante soprattutto ricevere la medaglia d’oro ed essere premiato dal grande Leonardo Pettinari”.
La vittoria di Varese arriva due settimane dopo il bronzo al Memorial d’Aloja (in doppio con Matteo Mulas nd.r.) e un mese dopo il bronzo della prima regata nazionale. Nasce “dalla preparazione invernale e voglio condividerla proprio con la mia famiglia, amici, compagni, con l’allenatore Franco Checola e il presidente Edo Galli, col consiglio e con il direttore sportivo della Canottieri Menaggio Carlo Mondelli”. E tutti insieme possono così traguardare i prossimi obiettivi a medio termine di Simone. “Vestire ancora la maglia azzurra nel singolo junior alla Coppa della Gioventu’, oltre a vincere i Campionati Italiani a Mantova a settembre”.
















