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Rinnovate le cariche all’Adria

mercoledì 7 Aprile 2010

Rinnovate le cariche all’Adria

TRIESTE, 07 aprile 2010 – La Canottieri Adria 1877 ha rinnovato le cariche sociali, eleggendo il nuovo Consiglio Direttivo.

Alla guida della storica società della Sacchetta ancora l’avv. Biagio Terrano, verso il 18º anno di Presidenza. Alla Vice-Presidenza è stato eletto l’Ing. Gaetano Romanò, già presidente del club negli anni ’70. Gli altri eletti sono Franco Belullo (Segretario), Sergio Wade (Cassiere), Giancarlo Fontanone (Capocanottiera), Claudio Pregara (Economo), Nereo Battagliarini (Maestro di Casa), Vittorio Dell’Aquila (Direttore Sportivo), Thomas De Marchi e Sergio Predonzani (Consiglieri).

La linee programmatiche tracciate dal Presidente Terrano per il prossimo biennio sono orientate anzitutto verso il completamento delle opere straordinarie di restauro conservativo della sede sociale e delle parti comuni alle altre società nautiche del Pontile Istria.

Attraverso poi un’oculata gestione delle risorse disponibili, si cercherà di dare maggiore impulso all’attività agonistica dei giovani, a quella amatoriale dei masters, all’adaptive rowing, cercando infine di irrobustire il corpo sociale con l’aggregazione di nuovi soci interessati a vivere l’esperienza del canottaggio.

Da ultimo, un’attenta sorveglianza verrà garantita a difesa della concessione demaniale relativa alla sede sociale, e ciò al fine di scongiurare l’applicazione della direttiva 123/2006 della Commissione Europea, recepita dal ns. Consiglio dei Ministri, che, sul principio della libera concorrenza, intende far modificare l’art. 37 del Cod. Nav., preferendo, in caso di più domande di concessione, quella del richiedente che offre maggiori garanzie e risponde ad un più rilevante interesse pubblico. La nuova direzione si attiverà pertanto per convocare un tavolo istituzionale, coinvolgendo CONI, FIC, Regione ed Enti locali, al fine di far riconoscere la specificità e l’alta valenza sociale di una società remiera come l’Adria che, con i suoi 133 anni di vita, rappresenta ancora un punto di riferimento importante per la crescita del canottaggio in Trieste città.