Londra: Idrogeno rosa di nuovo protagonista
Londra: Idrogeno rosa di nuovo protagonista
MILANO, 14 marzo 2010 – Archiviata la Women’s Head of the River Race 2010 che ha visto al via, oltre al tradizionale armo lombardo, anche alte 5 imbarcazioni italiane. Grande prestazione per il team del Presidente Antonio Bassi coordinato dal coach Luciano Danesin: 12 posto nella classifica generale e seconda piazza tra gli equipaggi stranieri. Un risultato appagante che fa capire come il canottaggio femminile lombardo sia ormai all’altezza degli altri club stranieri che vantano una maggiore tradizione rispetto a quella italiana.
La regata ha preso il via alle 16.30, ora italiana, 6779 i metri da percorrere tra Mortlake e il ponte di Putney. A bordo dell’otto rosa Sara Bertolasi (Varese), Valentina Calabrese, Elisa Scapolo (Gavirate), Giada Colombo (Tritium), Giulia Pollini (Cernobbio), Claudia Wurzel, Sabrina Noseda e Giulia Longatti (Lario). A timonare le giovani atlete, ricordiamo tutte in azzurro nella passata stagione remiera, è stato Mike che ormai da anni guida l’otto lombardo sulle acque del Tamigi garantendo alle atlete di sfruttare le correnti in modo positivo.
Le ragazze hanno mantenuto la posizione dall’inizio alla fine, una prova costante con un ritmo che ha permesso alla barca di scivolare sull’acqua in modo fluido.
La vittoria per la classifica riservata agli stranieri è andata a Belvoir, un club remiero di Zurigo con il tempo di 19,17.99. Nove i secondi di distacco sull’otto Idrogeno Rosa.
Unico il body che hanno indossato le atlete lombarde, quest’anno lo sponsor tecnico Di Bi infatti si è scatenato e ha creato una divisa lunga in tessuto termico con strass Swarosky. Un iniziativa senza precedenti che conferma la vicinanza tra Comitato ed azienda produttrice.
Passando agli altri equipaggi non possiamo dimenticare la prestazione dell’equipaggio misto che ha gareggiato con il body Varese di Eleonora Binda, Erika Mai e Victoria Demma (Varese), Valentina Galmarini (CUS Pavia), Antonella Corazza, Liliana Prosdocimo e Astrid Palmieri (Corgeno), Giulia Zerboni (Moltrasio) e ha chiuso al quarantasettesimo posto.
Bene all’armo under 18 di Milano,Tritium e Luino che ha scalato 138 posizioni chiudendo al settantaduesimo posto nella graduatoria generale. A bordo Ludovica Baldissera, Arianna Luerti, Marina Lugaresi e Camilla Moscatelli (Milano), Arianna Arioli (Luino), Camilla e Lavinia Gambogi insieme a Francesca Colombo (Tritium).
Il CTR Giambattista della Porta dichiara: “Non ho seguito la trasferta in prima persona, ma sono stato in stretto contatto con loro. Le ragazze erano soddisfatte ed è questo quello che a noi interessa. Ringrazio tutte le società e gli sponsor che hanno permesso di organizzare la trasferta”.
Ora per le atlete non resta che il meritato riposto dopo l’indimenticabile avventura tra le affascinanti acque del Tamigi. Questa sera cena a Picadilly per festeggiare.
Domani il decollo di Idrogeno Rosa è previsto per le 16.50, ora italiana. Non ci resta che aspettare il rientro e guardare già al prossimo appuntamento: 21 marzo Varese regata d’apertura.
Luca Broggini
Uff. Stampa FIC Lombardia
















