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Raduno Nazionale Cadetti, il bilancio lombardo

martedì 7 Dicembre 2010

Raduno Nazionale Cadetti, il bilancio lombardo

MILANO, 07 dicembre 2010 – Si è chiuso domenica 5 dicembre, il raduno Nazionale Cadetti iniziato venerdì 3 a Piediluco (Terni), presso il Centro Tecnico Nazionale. 5 lombardi convocati, 4 presenti. Insieme a loro Lorenzo Lissoni, Consigliere del Comitato e allenatore giovanile della Canottieri Luino.

Un raduno di grande prestigio, che ha permesso di gettare le basi per la cresciuta del settore. I convocati lombardi, tutti componenti della tribù cadetti durante la stagione, hanno raggiunto il primo gradino di un sogno che potrebbe portarli ad affrontare la lunga scalata verso il cammino olimpico.

A coordinare il raduno è stato il Commissario Tecnico Junior Claudio Romagnoli, con lui Massimo Casula (settore junior femminile) e Paolo Dinardo (CT universitario). Affiancati ai tecnici azzurri, tanti allenatori giovanili societari.
Federica Bianchi, atleta della canottieri Cernobbio, ha rappresentato il settore femminile. 

La squadra maschile ha richiamato, tra i lombardi,  il capitano del team regionale Riccardo Coan (Lario), unito a Gregory Gaeti (Luino) e Federico Parravicini (Cernobbio). Purtroppo fuori dai giochi, a causa di un infortunio alla caviglia, Roberto Gambogi (Tritium).
L’avventura è iniziata venerdì sera con una riunione di presentazione, clima rilassato e motivazione alle stelle. Durante il raduno occhio di riguardo per la tecnica di voga, fondamentale per esprimere al meglio le potenzialità sul mezzo.

Sabato mattina il primo allenamento. I convocati al raduno sono stati suddivisi in quattro gruppi, il lavoro è stato fatto a rotazione come in una grande catena di montaggio. 8000 metri in barca con otto e quattro di coppia sotto l’occhio della telecamera, tecnica di voga mostrata singolarmente ad ogni atleta da Paolo Dinardo, test per la valutazione funzionale, test a tempo (60 secondi) al remoergometro  e misurazioni antropometriche i  cinque nodi della catena.

Alla fine di questo lungo allenamento Carlo Varalda, Federazione Italiana Pesistica, ha illustrato le corrette posizioni da assumere durante gli esercizi di core stability e nei vari circuiti.

In serata gli atleti hanno archiviato la giornata commentando le videoriprese, i tecnici poi si sono ritrovati per tracciare un bilancio e commentare l’attività.

La domenica, ultima tappa del raduno, è stata aperta con una riunione per illustra al meglio la tecnica di voga. Per tutti poi il test tanto atteso: il 6000 al remoergometro. Gli esercizi per la mobilità articolare hanno poi chiuso la seduta.

Lorenzo Lissoni, tecnico sul campo, ha dichiarato: “Il raduno è andato molto bene. I ragazzi hanno sfruttato questa occasione per conoscersi, fare gruppo e vivere due giorni all’interno del centro dove si allena la nazionale. Gli allenatori hanno visto all’opera i tecnici federali, ciò ha sicuramente contribuito alla crescita. Grande occasione anche per i tecnici nazionali che hanno potuto conoscere le promesse del futuro”.

Alla partenza il momento più bello: saluti, ringraziamenti e foto di gruppo.

Luca Broggini
Uff. Stampa FIC Lombardia