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Al Tirrenia Todaro la XXIV edizione della Coppa Tevere

lunedì 11 Ottobre 2010

Al Tirrenia Todaro la XXIV edizione della Coppa Tevere

ROMA, 11 ottobre 2010 – La sorpresa questa volta è stata l’armo del CC Tirrenia Todaro che ha meravigliato il folto pubblico di appassionati con una vittoria netta. Adriano Seghetti, Matteo Rampioni, Andrea Gorgoni, Simone Carloni, Alessandro Iacoangeli, Davide Cignarella, Tiziano Rossi, Giacomo Rossitto ed il timoniere Giacomo Bardi hanno bruciato gli avversari da subito, interpretando al massimo la fase eliminatoria ed imponendosi in modo chiaro sugli altri candidati per l’accesso alla fase finale.

La mattinata del 10, 10, 10 non poteva andare meglio per i nerazzurri del Tirrenia: partenza imperiosa su un tratto di fiume che teoricamente doveva favorire gli avversari della Tevere Remo e dell’Aniene, che qui hanno i loro galleggianti con i tratti di Tevere frequentati abitualmente per gli allenamenti. Invece nella fase eliminatoria il team blucerchiato composto da Luigi Palmieri, Alessandro Cavazza, Matteo Centemero, Federico Celani, Alessandro Orefici, Luca Scuriatti , Tristano Cardarelli, Fabrizio Ranieri e la timoniera Daniela Sanna non è riuscito a fare meglio di arrivare alle spalle dei neroazzurri, pur riuscendo a conquistare la finale. In questa fase l’equipaggio del CC Aniene di Carlo Mornati , Roberto Blanda, Adriano Scardino, Cristiano Padula, Fabio Ungari, Stefano Lucidi, Andrea Pignoli, Guglielmo Iannuzzi con al timone Gaetano Iannuzzi, si imponeva sulla canottieri Lazio, giunta quarta, ma perdeva l’accesso alla finale per il primo e secondo posto. Definite le griglie di partenza per il primo e secondo posto, terzo e quarto la seconda parte della mattinata ha offerto la parte più emozionante delle regate: quelle in linea a corsie invertite.

L’Aniene si imponeva su una Lazio sotto le aspettative, dopo una Coppa Tevere 2009 davvero molto brillante: l’equipaggio biancazzurro condotto dal capovoga Andrea Paolucci, Flavio Aicardi, Piergiorgio Negrini, Andrea Romano, Stefano De Luca, Roberto Sciarra, Fabio Marchese, Vincenzo Calzona e con il timoniere Francesco Baliva non riusciva a prendere il ritmo giusto e cedeva ai giallocelesti secondi preziosi. La finale di questa edizione sembrava la copia di quella dello scorso anno: di nuovo Tirrenia Todaro e Tevere Remo a contendersi la Coppa più ambita, questa volta, però, su un percorso perfettamente conosciuto dai blucerchiati.

La corrente a favore poteva essere l’arma vincente, ma la sorpresa alla fine della regata è stato il distacco stratosferico che l’equipaggio del capovoga Adriano Seghetti ha inflitto a Luigi Palmieri & C. Nella prima delle due manches vittoria con notevole vantaggio, 6 secondi, per i neroazzurri, nella seconda arrivo punta a punta con il Tirrenia che ha recuperato negli ultimi 400 metri una barca di distacco: non c’è stato bisogno neanche del responso dei cronometristi tanto era evidente il verdetto. La consueta esplosione di gioia dei vincitori ha concluso una splendida mattinata di sport e di ottobrata romana.
 

Pino Lattanzi
Comitato Regionale Lazio FIC

 
Nella foto: Il presidente del CC TIRRENIA TODARO Paolo Bartoletti alza la Coppa Tevere appena conquistata