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Oro per Bertini, Ceccatelli e Riccardi ai Mondiali Assoluti PL

martedì 1 Settembre 2009

Oro per Bertini, Ceccatelli e Riccardi ai Mondiali Assoluti PL

FIRENZE, 01 settembre 2009 – Due gioie d’oro e qualche boccone amaro da digerire. In poche parole si potrebbero riassumere così i Mondiali Assoluti e Pesi Leggeri per i toscani a Poznan, Polonia, sulle acque del lago Malta. Le due gioie accomunano buona parte della regione, visto che i protagonisti sono un pontederese, un livornese e un fiorentino.
Il pontederese è Lorenzo Bertini, tesserato per il Gruppo Sportivo Fiamme Oro, che sul 4X PL conquista il suo terzo titolo mondiale, dopo quelli ottenuti negli ormai lontani 1996 e 1998 sulla stessa imbarcazione. Bertini, in barca con Stefano Basalini (Forestale), Daniele Gilardoni (Lario Como) e Franco Sancassani (Marina Militare), parte punta a punta con la Germania, l’unica nazione deputata ad insidiare il dominio azzurro nella specialità; ai 500 sono i tedeschi ad avere il comando della gara, ma già a metà gara l’armo guidato da Basalini li sorpassa prendendo il comando, che non verrà più mollato. Sul traguardo l’Italia ha due secondi e mezzo sulla Germania e oltre quattro sulla Danimarca terza classificata, e per Bertini è festa grande.
Il livornese ed il fiorentino sono accomunati anche dall’imbarcazione, l’8+ PL, sul quale siedono entrambi, e si tratta rispettivamente di Emiliano Ceccatelli dei VV. F. Tomei, e Davide Riccardi (ultimi due a destra nella foto), anch’egli nelle Fiamme Oro come Bertini. Un dominio completo quello dell’ammiraglia leggera azzurra, che deve vedersi in partenza solo dalla resistenza dell’Olanda, fiaccata poi colpo su colpo dal passo del capovoga romano Bruno Mascarenhas (Canottieri Roma), coadiuvato oltre che da Ceccatelli e Riccardi, da Jiri Vlcek (Fiamme Oro), Gennaro Gallo (Marina Militare), Martino Goretti (Fiamme Oro), Livio La Padula (Fiamme Oro), Luigi Scala (Marina Militare) ed il timoniere Andrea Lenzi (Gavirate). Alla fine il trionfo dell’Italia è netto: oltre tre secondi sugli Stati Uniti secondi, abili a riprendere lo stremato armo orange, e quasi sei appunto sull’Olanda, che nonostante la stanchezza per la sparata iniziale riesce a rintuzzare gli attacchi di Giappone e Francia, mentre ultima chiude la Germania. E’ la vittoria della fatica e del sacrificio quella di Ceccatelli e Riccardi: Emiliano, al primo oro mondiale, concilia la fatica del canottaggio ad alto livello con il durissimo lavoro portuale; Davide, oro Under 23 sul 2X PL nel 2008, è impegnato anima e corpo nell’associazione ANIMOSA ONLUS, che da anni porta aiuti di vario genere nelle zone più povere della Colombia.
Venendo ai bocconi amari, purtroppo, si chiude il cerchio dei toscani in gara a Poznan. I finanzieri Matteo Stefanini e Luca Agamennoni, rispettivamente di San Miniato e Livorno, con i compagni Simone Raineri (anch’egli Fiamme Gialle) e Luca Ghezzi (Forestale), pagano la lenta partenza del loro 4X, e alla fine non possono fare meglio del sesto posto, a circa sei secondi dal podio. Per entrambi non c’è comunque da essere del tutto delusi, visto che Luca per acciacchi fisici è in pratica rientrato in gara appena a giugno, mentre Matteo può quasi cantare vittoria, visto che è finalmente tornato a disputare una rassegna iridata dopo tre anni tribolati, durante i quali ha più volte rischiato di appendere i remi al chiodo per problemi di natura cardiaca.
In chiusura, di pezzo come di manifestazione, il sesto posto di Lorenzo Carboncini e Francesco Fossi sull’ammiraglia, l’8+. Il limitese delle Fiamme Oro ed il fiorentino delle Fiamme Gialle non vanno oltre un sesto posto, a ben diciannove secondi dalla vittoria ed a quindici dal podio. Una gara purtroppo anonima quella di Carboncini e Fossi, che con i finanzieri Marco Resemini e Romano Battisti, e Dario Dentale, Niccolò Mornati, Pierpaolo Frattini, Raffaello Leonardo ed il timoniere Gaetano Iannuzzi, questi ultimi tutti tesserati per l’Aniene, non sono riusciti a ripetere lo straordinario recupero che aveva permesso alla barca di accedere alla finale.
Adesso per tutti niente riposo, bensì arrivano i Campionati Italiani Assoluti di Ravenna e quelli Europei a Brest, in Bielorussia, dove sono attese conferme per chi ha riso e riscatti per chi ha pianto.


Niccolò Bagnoli – Ufficio Stampa Comitato FIC Toscana –

 

 
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