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Gilardoni & C. fanno il primo passo verso la stella

martedì 25 Agosto 2009

Gilardoni & C. fanno il primo passo verso la stella

Gilardoni & C. fanno il primo passo verso la stella
Il quattro di coppia azzurro di campioni ultratrentenni stupisce ancora ai Mondiali di Poznan

COMO, 25 agosto 2009 – Ed è subito Gilardoni ai Campionati del Mondo di canottaggio in programma da domenica scorsa a Poznan in Polonia. Il nove volte iridato della Canottieri Lario G.Sinigaglia ha fatto valere tutto il peso delle sue medaglie in quello che potrebbe essere l’appuntamento con la storia. Gilardoni, 6° canottiere al mondo in attività per i titoli conquistati e 1° in Italia, vuole infatti centrare lo storico risultato della “stella”, dieci campionati del mondo portati sul Lago di Como.
L’esperienza del quattro di coppia leggero, composto da un poker di campioni ultratrentenni ha avuto ragione degli avversari americani e messicani. Il capovoga Stefano Basalini, novarese di Borgomaneiro, classe 1977, 5 Campionati del mondo vinti, il pisano di Pontedera Lorenzo Bertini al numero due, poliziotto classe 1976, argento sul 4- ad Atene 2004 e il numero quattro Franco Sancassani, bellagino come Gilardoni, classe 1974 e olimpionico di Sydney 2000. Si tratta probabilmente dell’equipaggio che vanta più medaglie d’oro in competizioni internazionali in gara in Polonia. Medaglie che non sembrano però pesare sulla barca.
“Abbiamo sgasato un po’ i motori” liquida con una battuta la vittoria il Gila. “Le nostre condizioni fisiche sono buone – aggiunge – non si può dire altrettanto delle condizioni meteo e del campo di regata. C’è un vento molto forte, le folate condizionano un campo di gara già non regolarissimo secondo me. Così, tra una regata e l’altra i tempi sono sfalsati anche di diversi secondi”.
I tedeschi vincitori dell’altra batteria hanno fermato il cronometro sui 6’23″17 contro i 6’29″18 di Gilardoni e soci, battuti sul fronte del tempo anche dai danesi con 6’24″48. La corsa all’oro di domenica dovrebbe essere tra questi tre equipaggi, con la Francia come possibile outsider. Attenzione però al vento che soffia minaccioso in partenza e nei pressi del traguardo.
La gara è comunque andata bene – aggiunge Daniele – si è decisa subito nelle prime palate, poi abbiamo controllato degli avversari che non ci hanno mai impensierito”. E ora, farete i turisti fino a domenica? Guarderete gli altri azzurri? Farete il tifo? Questa Nazionale ha bisogno di successi dopo i responsi dei Mondiali giovanili. “Ma quali turisti o tifosi. Ora svegli e concentrati per il gran finale di domenica. Continueremo a lavorare per perfezionare alcune sfumature tecniche, anche noi possiamo ancora migliorare e poi via, verso il giorno clou dell’anno”.

Paolo Annoni – Ufficio stampa Canottieri Lario