Le speranze di Francesco Malerba
Le speranze di Francesco Malerba
GENOVA, 21 agosto 2009 – Ventidue anni, Francesco Malerba è una delle punte di diamante della Sportiva Murcarolo che può vantare la partecipazione a due Campionati del Mondo: 2005 (otto Junior) e 2008 (singolo under 23), in entrambi i casi a Brandeburgo.
Cresciuto sotto l’ala di Stefano Melegari, studia presso la Facoltà di Giurisprudenza di Genova.
“Ho da poco preso il patentino da allenatore di 1° livello e inizierò a breve a lavorare per una importante multinazionale nel settore marittimo”.
Lo sbarco nel mondo del canottaggio avviene nel sedile fisso.
“Ho avuto il primo contatto con il canottaggio nel 2002 in una piccola società di sedile fisso genovese, l’Uges Esperia. Sono sincero nel dire che non avevo proprio idea di cosa fosse il canottaggio se non per sentito dire. Grazie ad un amico ho conosciuto Marco Filippini il mio primo allenatore (ed attuale compagno di barca nel sedile fisso) e tutti gli altri ragazzi della società. Dopo qualche garetta Stefano Melegari mi ha introdotto nel 2003 al canottaggio olimpico nella Sportiva Murcarolo”.
Con lui, ma non solo, divide i meriti dei propri risultati.
“Sicuramente il merito va condiviso sempre col proprio allenatore, col presidente, coi compagni di società e con tutti i soci che ci permettono di poter gareggiare al meglio. Devo ringraziare però soprattutto la mia famiglia che mi ha sempre appoggiato e sostenuto in tutte le stagioni”.
Murcarolo uguale famiglia.
“Essere alla S.S.Murcarolo è come essere in famiglia. Ho l’appoggio di tutti a partire dal Presidente Gianni Costa sempre presente e attento alla nostra attività. Inoltre Stefano Melegari rappresenta per me un esempio di professionalità oltre che essere un grande amico col quale ho condiviso vittorie e sconfitte”.
Scaramanzie particolari per Francesco.
“Utilizzo per le finali sempre un determinato body, il primo che mi fu dato quando arrivai alla S.S.Murcarolo e con i quale vinsi sia il primo titolo italiano nel fisso sia la prima medaglia da junior nel canottaggio olimpico. Nelle due ultime stagioni gareggiando in 2x pur essendo al 2° carrello, ho sempre legato il contacolpi alla barca in un determinato modo”.
Ecco il 2009 ed ecco la sua pagella.
“Anno particolare. Non voglio e non posso adesso entrare in lunghe discussioni quindi passando subito ad un’analisi dei miei risultati mi darei un voto sufficiente 6 1/2 o 7. Non devo comunque essere io a darmi i voti. Posso solo dire che per 2 gare in particolare mi darei voti un po’ più alti: il campionato italiano u23 e il Galeone”.
E qui l’auspicio per il suo futuro.
“Chiedo al Genio della Lampada di farmi divertire come ho fatto fino ad adesso. Confesso che adoro e mi diverto tantissimo con le barche da Coastal Rowing in mare aperto e spero vengano introdotte più gare invernali in questa specialità”.
Comitato FIC Liguria
















