ROMA, 30 giugno 2009 – Giungono puntuali ogni quattro anni, nell’anno che segue i Giochi Olimpici. Il canottaggio della sedicesima edizione dei Giochi del Mediterraneo di Pescara, Italia, ha incoronato i suoi nuovi vincitori.
Facente parte di una delle 25 discipline presenti ai Giochi del Mediterraneo, il canottaggio ha richiamato un forte contingente proveniente da ben 15 paesi che si affacciano sul bacino del Mediterraneo che hanno gareggiato nell’arco di tre giorni. I tempo è stato benevolo per tutta la giornata delle finali mentre nei due giorni precedenti gli atleti hanno dovuto combattere con un fastidioso vento frontale.
Eccezionale, nel giorno delle finali, è stata la Grecia, che sotto la guida del capo allenatore Gianni Postiglione, a fatto ritorno a casa con cinque medaglie d’oro delle otto specialità in programma. I restanti tre ori sono andati due alla Francia, ed uno alla Spagna, grazie alla singolista Nuria Dominguez che si è aggiudicata la gara riservata al singolo femminile. L’Italia, nazione ospitante è stata sfortunata sul fronte delle medaglie d’oro ma è comunque riuscita ad aggiudicarsi sette medaglie tra argenti e bronzi. Gli atleti italiani hanno dedicato le loro medaglie alla popolazione d’Abruzzo colpita dal terremoto.
La retata delle medaglie d’oro della Grecia ha avuto inizio con Ioannis Christou nel singolo maschile. Christou è stato uno dei qualificati last-minute delle Olimpiadi di Pechino dopo aver dedicato la maggior parte del tempo precedente i Giochi Olimpici gareggiando in doppio. Il singolo si è rivelato un cambio di valore per Christou che ha battuto di due secondi Marion Vekic della Croazia, medaglia d’argento.
Un altra vittoria per la Grecia è andata ai fratelli Gkountoulas nella specialità del due senza. Questa gara assai combattuta si è aperta con l’Egitto che ha tentato la fuga, poi ripreso e sorpassato dalla Grecia. La Grecia è stata poi attaccata in prossimità del traguardo dalla Francia che è poi giunta seconda davanti agli Olimpionici della Serbia giunti in terza posizione.
La nuova formazione del doppio maschile della Francia messa insieme grazie ai suoi due migliori singolisti Julien Bahain e Cedric Berrest avanzando dalle retrovie sono andati a vincere sui fratelli sloveni Spik, Jan e Luka. Inaspettata la prova dell’esperti Simone Raineri e Matteo Stefanini dell’Italia giunti terzi.
La campionessa under 23 ed Olimpionica greca Alexandra Tsiavou ha tenuto a bada la gara del singolo pesi leggeri femminile lasciando l’argento alla Laura Milani dell’Italia ed il bronzo alla croata Mirna Rajle Brodanac. Anche la prova del singolo pesi leggeri maschile è andata alla Grecia. L’atleta più medagliato della nazione, Vasileios Polymeros ha battuto allo sprint finale l’Italia e la Francia.
La Grecia ha ricevuto un fiducioso incoraggiamento nella gara del doppio pesi leggeri femminile per merito delle finaliste della prova di Coppa del Mondo di Banyoles, Christina Giazitzidou e Triantafyllia Kalampokara giunte prime.
Risultato a sorpresa nel doppio pesi leggeri maschile dove la Francia di Jeremie Azou e Frederic Dufur ha battuto i quarti della finale Olimpica di Pechino Luini e Miani dell’Italia di quasi tre secondi. Al terzo posto si è classificata la Slovenia.