Team Lombardo tra cultura e folclore
Team Lombardo tra cultura e folclore
Team Lombardo tra cultura e folclore
XINJIN, 04 maggio 2009 – Pomeriggio indimenticabile per il team lombardo, mezza giornata a contatto con la natura e immersi in una cultura diametralmente opposta dalla nostra. Il primo appuntamento del pomeriggio doveva essere una testimonianza del folclore locale: “cattura della papera in acqua”. Una sfida tra gli abitanti di Xinjin che a bordo dei famosi dragon boat tentavano di catturare le papere lasciate in acqua apposta per l’occasione. In realtà non è stato così.
Gli atleti, attratti da questa avventura, si sono presentati sul pontile di imbarco e hanno chiesto di poter partecipare. Gli abitanti hanno accettato di buon gusto e hanno sistemato gli atleti a bordo delle imbarcazioni. La sfida prende il via, l’ obiettivo consiste nella cattura di più papere possibili in 10 minuti. Ogni componente poteva studiare la tattica migliore, gli atleti lombardi hanno optato nel rincorrere i volatili in acqua sfoderando le loro capacità acquatiche.
Tra i vittoriosi ricordiamo la doppia cattura di Filippo Moscatelli. Nessuno del team ha vinto, ma l’esperienza unica non verrà dimenticata facilmente.
La seconda tappa del pomeriggio è la storica “House Panda”. Un parco dove si possono ammirare i panda, animali in via d’estinzione. La città di Chengdu l’ha adottato come simbolo, la popolazione li adora e li tratta veramente in modo meraviglioso. Sono puliti, coccolati e le guardie sparse nel parco controllano che nulla venga rovinato.
La pianta che domina la flora dell’oasi è ovviamente il bambù. Negli angoli più impensabili, facendo un po’ di attenzione, ecco spuntare i panda. Felicità infinita per gli atleti che, quasi increduli, immortalano queste graziose creature.
Le due escursioni hanno messo la parola fine sulla permanenza a Xinjin (Chengdu), domani infatti il team di Antonio Bassi si trasferirà a Pechino.
Luca Broggini
Uff. Stampa FIC Lombardia
XINJIN, 04 maggio 2009 – Pomeriggio indimenticabile per il team lombardo, mezza giornata a contatto con la natura e immersi in una cultura diametralmente opposta dalla nostra. Il primo appuntamento del pomeriggio doveva essere una testimonianza del folclore locale: “cattura della papera in acqua”. Una sfida tra gli abitanti di Xinjin che a bordo dei famosi dragon boat tentavano di catturare le papere lasciate in acqua apposta per l’occasione. In realtà non è stato così. Gli atleti, attratti da questa avventura, si sono presentati sul pontile di imbarco e hanno chiesto di poter partecipare. Gli abitanti hanno accettato di buon gusto e hanno sistemato gli atleti a bordo delle imbarcazioni. La sfida prende il via, l’ obiettivo consiste nella cattura di più papere possibili in 10 minuti. Ogni componente poteva studiare la tattica migliore, gli atleti lombardi hanno optato nel rincorrere i volatili in acqua sfoderando le loro capacità acquatiche.
Tra i vittoriosi ricordiamo la doppia cattura di Filippo Moscatelli. Nessuno del team ha vinto, ma l’esperienza unica non verrà dimenticata facilmente.
La seconda tappa del pomeriggio è la storica “House Panda”. Un parco dove si possono ammirare i panda, animali in via d’estinzione. La città di Chengdu l’ha adottato come simbolo, la popolazione li adora e li tratta veramente in modo meraviglioso. Sono puliti, coccolati e le guardie sparse nel parco controllano che nulla venga rovinato. La pianta che domina la flora dell’oasi è ovviamente il bambù. Negli angoli più impensabili, facendo un po’ di attenzione, ecco spuntare i panda. Felicità infinita per gli atleti che, quasi increduli, immortalano queste graziose creature.
Le due escursioni hanno messo la parola fine sulla permanenza a Xinjin (Chengdu), domani infatti il team di Antonio Bassi si trasferirà a Pechino.
Luca Broggini
Uff. Stampa FIC Lombardia
















