La Marina Militare nello sport che conta con l’obiettivo delle prossime Olimpiadi
La Marina Militare nello sport che conta con l’obiettivo delle prossime Olimpiadi
La Marina Militare nello sport che conta con l’obiettivo delle prossime Olimpiadi
ROMA, 18 maggio 2009 – Disponibilità e cortesia nelle parole del Capitano di Vascello Bruno Puzone Bifulco da ottobre al comando dello sport targato Marina Militare. Programmazione e preparazione con l’obiettivo Londra 2012.
“Si è la prima volta che intervengo ad una manifestazione remiera sul lago di Piediluco. E’ un momento di grande emozione perché la mia carriera di sportivo è iniziata con il canottaggio”. Samantha Molina ed Enrica Marasca hanno appena tagliato il traguardo con i colori della Marina Militare ed il comandante Puzone Bifulco dialoga volentieri sullo sport militare che rappresenta.
“La Marina sta coprendo il gap nei senior puntando sui giovani e sulle donne che daranno bei risultati nel prossimo quadriennio”. Anche se il suo ruolo di Capo Ufficio Sport/Vela lo pone al centro di tutte le specialità in cui la Forza Armata è impegnata, in questa occasione l’attenzione è rivolta all’ottimo lavoro che il personale del centro sportivo di Sabaudia sta portando avanti. Il canottaggio “con stellette”sta dando continui segni di crescita: sulle rive del lago di Paola giovani generazioni di atleti si allenano giornalmente per raggiungere il risultato della competitività nelle rassegne nazionali. In particolare la Marina Militare è impegnata da qualche anno al potenziamento del settore giovanile con brillanti risultati e con la finalità esplicita di valorizzare le sue potenzialità . E’ un accurato lavoro di programmazione quello che il Comandante Puzone Bifulco ci racconta, in cui la funzione di corpi militari assume un ruolo prioritario:”Essi emergono in tutte le specialità e il connubio con le Federazioni darà un sicuro contributo alla squadra olimpica nazionale. Portare molti atleti dei gruppi sportivi militari a Londra 2012 è obbiettivo primario, ovviamente con la speranza che provengano in massima parte dalla Marina Militare”. Come dargli torto? Nel secondo meeting 2009 di Piediluco le società in divisa hanno ottenuto 11 vittorie contribuendo, con un forte nucleo, alla squadra azzurra che parteciperà ai prossimi Giochi del Mediterraneo. Non ci resta che augurare al comandante Bruno Puzone Bifulco un proficuo lavoro, sottolineando l’importanza della sua presenza nel Centro Nazionale Federale.
Pino Lattanzi
Ufficio stampa Comitato Lazio
Nella foto: Il C.te Puzone Bifulco alla Premiazione Marasca Molina.JPG
ROMA, 18 maggio 2009 – Disponibilità e cortesia nelle parole del Capitano di Vascello Bruno Puzone Bifulco da ottobre al comando dello sport targato Marina Militare. Programmazione e preparazione con l’obiettivo Londra 2012.“Si è la prima volta che intervengo ad una manifestazione remiera sul lago di Piediluco. E’ un momento di grande emozione perché la mia carriera di sportivo è iniziata con il canottaggio”. Samantha Molina ed Enrica Marasca hanno appena tagliato il traguardo con i colori della Marina Militare ed il comandante Puzone Bifulco dialoga volentieri sullo sport militare che rappresenta.
“La Marina sta coprendo il gap nei senior puntando sui giovani e sulle donne che daranno bei risultati nel prossimo quadriennio”. Anche se il suo ruolo di Capo Ufficio Sport/Vela lo pone al centro di tutte le specialità in cui la Forza Armata è impegnata, in questa occasione l’attenzione è rivolta all’ottimo lavoro che il personale del centro sportivo di Sabaudia sta portando avanti. Il canottaggio “con stellette”sta dando continui segni di crescita: sulle rive del lago di Paola giovani generazioni di atleti si allenano giornalmente per raggiungere il risultato della competitività nelle rassegne nazionali. In particolare la Marina Militare è impegnata da qualche anno al potenziamento del settore giovanile con brillanti risultati e con la finalità esplicita di valorizzare le sue potenzialità . E’ un accurato lavoro di programmazione quello che il Comandante Puzone Bifulco ci racconta, in cui la funzione di corpi militari assume un ruolo prioritario:”Essi emergono in tutte le specialità e il connubio con le Federazioni darà un sicuro contributo alla squadra olimpica nazionale. Portare molti atleti dei gruppi sportivi militari a Londra 2012 è obbiettivo primario, ovviamente con la speranza che provengano in massima parte dalla Marina Militare”. Come dargli torto? Nel secondo meeting 2009 di Piediluco le società in divisa hanno ottenuto 11 vittorie contribuendo, con un forte nucleo, alla squadra azzurra che parteciperà ai prossimi Giochi del Mediterraneo. Non ci resta che augurare al comandante Bruno Puzone Bifulco un proficuo lavoro, sottolineando l’importanza della sua presenza nel Centro Nazionale Federale.
Pino Lattanzi
Ufficio stampa Comitato Lazio
Nella foto: Il C.te Puzone Bifulco alla Premiazione Marasca Molina.JPG
















