Il ruolo degli insegnanti nel progetto “Remare a suola”: intervista a Franco Pieretto docente di Educazione Fisica
Il ruolo degli insegnanti nel progetto “Remare a suola”: intervista a Franco Pieretto docente di Educazione Fisica
Il ruolo degli insegnanti nel progetto “Remare a suola”: intervista a Franco Pieretto docente di Educazione Fisica
Nell’ambito del progetto “Remare a scuola 2009”, il Comitato regionale Lazio della Federazione Italiana Canottaggio ha organizzato il 7° Campionato interscolastico di “Indoor Rowing” e di “Adaptive Indoor Rowing”. Sede dell’evento il palazzetto dello sport all’interno del bellissimo complesso dell’Acqua Acetosa. Durante la manifestazione, abbiamo scambiato due battute con Franco Pieretto professore di Educazione Fisica nell’Istituto Professionale di via Sarandi 11.
“ Questo è il secondo anno che il nostro Istituto partecipa a questo evento. I miei ragazzi hanno già gareggiato in altre competizioni non ufficiali, grazie alla disponibilità del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, che ci ha ospitato nelle sue strutture e permesso di utilizzare i propri remo ergometri. Noi facciamo praticare ai nostri alunni sport come la Canoa, il Canottaggio, il Bowling (dove siamo giunti quarti a livello nazionale), Tiro a segno, Tiro con l’arco, Badminton. In aggiunta organizziamo tornei interni all’istituto di calcio, pallavolo, basket, etc…”.
Riguardo al Canottaggio “ …è un bellissimo sport. Il problema sono i circoli che si devono aprire ai giovani, ovviamente i fondi necessari non possono essere a carico della scuola, che già è gravata da ingenti problemi economici. La Federazione potrebbe aiutare maggiormente il mondo della scuola, noi siamo disponibili alla pratica di questa stupenda disciplina anche se gli studenti prediligono gli sport che vanno per la maggiore, essi sono comunque attratti anche dal Canottaggio poichè sviluppa la concentrazione, affina il ritmo, l’equilibrio e la coordinazione “.
L’Istituto Professionale di via Sarandì 11 si trova in una zona carente di impianti “… nel quartiere Montesacro le strutture sportive sono pochissime. Noi cerchiamo di non far stare i ragazzi per la strada. Cerchiamo di dare stimoli per farli venire a scuola con piacere”.
E’ una situazione presente in numerose parti d’Italia, ma nella zona qualcosa si sta muovendo: essa, infatti, è stata prescelta per ospitare il bacino di canottaggio di Roma a testimonianza dell’impegno della Federazione Canottaggio proprio nel promuovere il remo in modo capillare.
Roberto del Pozzo
Ufficio Stampa Comitato Lazio
Nell’ambito del progetto “Remare a scuola 2009”, il Comitato regionale Lazio della Federazione Italiana Canottaggio ha organizzato il 7° Campionato interscolastico di “Indoor Rowing” e di “Adaptive Indoor Rowing”. Sede dell’evento il palazzetto dello sport all’interno del bellissimo complesso dell’Acqua Acetosa. Durante la manifestazione, abbiamo scambiato due battute con Franco Pieretto professore di Educazione Fisica nell’Istituto Professionale di via Sarandi 11.“ Questo è il secondo anno che il nostro Istituto partecipa a questo evento. I miei ragazzi hanno già gareggiato in altre competizioni non ufficiali, grazie alla disponibilità del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, che ci ha ospitato nelle sue strutture e permesso di utilizzare i propri remo ergometri. Noi facciamo praticare ai nostri alunni sport come la Canoa, il Canottaggio, il Bowling (dove siamo giunti quarti a livello nazionale), Tiro a segno, Tiro con l’arco, Badminton. In aggiunta organizziamo tornei interni all’istituto di calcio, pallavolo, basket, etc…”.
Riguardo al Canottaggio “ …è un bellissimo sport. Il problema sono i circoli che si devono aprire ai giovani, ovviamente i fondi necessari non possono essere a carico della scuola, che già è gravata da ingenti problemi economici. La Federazione potrebbe aiutare maggiormente il mondo della scuola, noi siamo disponibili alla pratica di questa stupenda disciplina anche se gli studenti prediligono gli sport che vanno per la maggiore, essi sono comunque attratti anche dal Canottaggio poichè sviluppa la concentrazione, affina il ritmo, l’equilibrio e la coordinazione “.
L’Istituto Professionale di via Sarandì 11 si trova in una zona carente di impianti “… nel quartiere Montesacro le strutture sportive sono pochissime. Noi cerchiamo di non far stare i ragazzi per la strada. Cerchiamo di dare stimoli per farli venire a scuola con piacere”.
E’ una situazione presente in numerose parti d’Italia, ma nella zona qualcosa si sta muovendo: essa, infatti, è stata prescelta per ospitare il bacino di canottaggio di Roma a testimonianza dell’impegno della Federazione Canottaggio proprio nel promuovere il remo in modo capillare.
Roberto del Pozzo
Ufficio Stampa Comitato Lazio
















