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GABRIELLA BASCELLI: NON SOLO BELLA

lunedì 2 Marzo 2009

GABRIELLA BASCELLI: NON SOLO BELLA

GABRIELLA BASCELLI: NON SOLO BELLA
Per la Bascelli ruolo di spicco all’interno del Consiglio federale

Chi da sempre sostiene che bellezza ed intelligenza non possano essere un connubio possibile, non ha mai avuto il piacere e l’onore di imbattersi in Gabriella Bascelli. Gaby, infatti, è una star del canottaggio con un palmares da favola (parliamo di una campionessa di livello internazionale) ed un look da fotomodella (1,85 cm di incredibile avvenenza!). Quest’ultima affermazione però, facciamola sottovoce. La Bascelli infatti ama essere ricordata soprattutto per le sue prodezze da atleta e sembra non accorgersi nemmeno del suo indiscutibile fascino. Eletta da poco nel Consiglio federale, con delega al canottaggio femminile, nonché reduce da un’intervista per una nota trasmissione televisiva, l’abbiamo incontrata in occasione della prova di Gran Fondo disputatasi a Sabaudia e ci siamo fatti raccontare come vive il rapporto con la televisione, quali sono gli impegni che comportano il suo nuovo ruolo e, soprattutto, quali sono le idee che vuole introdurre nel canottaggio.
 
Gabriella, di recente sei stata ospite di un’importante trasmissione televisiva. Hai mai pensato di intraprendere la carriera dello spettacolo?
“Devo confessarti che la tv non mi dispiace. Mi piacerebbe, ad esempio, condurre una trasmissione musicale o, meglio ancora, una trasmissione sportiva. Ovviamente con un ruolo decisivo, che mi permetta di esprimere le mie conoscenze in materia sportiva: ben diverso, quindi, da quello assunto dalle pin up da calendario o da quelli che ti impongono di mostrarti come una ‘bambolina senza cervello’. Una cosa però è certa: non metterei mai da parte il mio più grande amore, ovvero il canottaggio, per intraprendere una qualsiasi esperienza televisiva”.
 
Da poco ricopri un ruolo importante all’interno del Consiglio Federale. Come ti trovi in questa nuova veste?
“E’ una grossa responsabilità. Non tutto ovviamente è rose e fiori. In politica, purtroppo, i tempi sono molto lenti e, prima che qualsiasi decisione venga approvata da tutti i membri del Consiglio, viene vista e rivista innumerevoli volte, consci comunque del fatto, che a qualsiasi conclusione si giunga,  si andrà sempre a scontentare qualcuno. Tra le altre cose, questo nuovo impegno mi ha insegnato ad essere una persona più paziente. Sono una ragazza estremamente determinata alla quale piace avere tutto e subito ma mi rendo conto che, quando si tratta di prendere delle importanti decisioni, questo non è sempre possibile. Quindi, ciò ti induce a non avere fretta e a valutare tutto con molta cautela”.
 
Quali sono gli obiettivi che ti sei posta per questa esperienza federale?
“I miei obiettivi sono gli stessi degli altri colleghi. Innanzitutto il benessere degli atleti e, a tal proposito, ci saranno i raduni separati tra uomini e donne in maniera tale da offrire ai canottieri la possibilità di prepararsi al meglio, con i giusti spazi e in condizioni ottimali. Il secondo obiettivo da centrare è una pioggia di medaglie alle prossime Olimpiadi di Londra nel 2012. Quest’ultimo è un risultato al quale noi tutti teniamo molto e al quale stiamo lavorando molto. Io, comunque, sono una persona pronta ad accogliere qualsiasi suggerimento o consiglio mi possa arrivare dagli atleti che rappresento”.
 
Abbiamo già detto che rappresenti il canottaggio “rosa”. Pensi che la componente femminile del canottaggio sia messa meno in evidenza di quella maschile?
“In parte ritengo che sia vero e penso anche che in qualche modo sia giusto. Gli uomini hanno faticato molto per potersi guadagnare l’attenzione generale, sono stati tra l’altro i primi a prendere parte alle Olimpiadi e a portarci le medaglie a casa, vedi ad esempio gli Abbagnale. Ora tocca a noi donne darci molto da fare, non dobbiamo mai demordere e dobbiamo dimostrare di meritare l’attenzione che reclamiamo. D’altronde si sa, non ci regala niente nessuno! Tiriamoci su le maniche e buon lavoro a tutte!”
 
Tiziana Pagano

Nella foto: Gabriella Bascelli e Tiziana Pagano