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Comunicato Stampa

mercoledì 28 Gennaio 2009

Comunicato Stampa

Celebrazioni sportive a Milano
MEDAGLIE AL VALORE ATLETICO E STELLE D’ORO AGLI ATLETI
E SOCIETA’ DELLA LOMBARDIA

Milano – Gli sportivi lombardi continuano ad inebriarsi del profumo di medaglie, celebrando i risultati più o meno recenti dei campioni in attività e di quelli un po’ passati, ma di lungo corso nel valore sportivo, i benemeriti dello sport. Se lunedì c’è stata alla Sala convegni della Banca Popolare di Milano la carrellata dei premiati nel nome di Gianni Brera, tra cui l’importante riconoscimento al quattro con timoniere adaptive, oro azzurro alla Paralimpiadi, eccoti martedì la premiazione istituzionale di stelle al merito e medaglie d’oro al valore atletico. La celebrazione dei riconoscimenti del Coni è avvenuta nella storica Sala Alessi di Palazzo Marino, la sede municipale milanese, organizzata dal Comitato Regionale Coni della Lombardia, il cui presidente Pino Zoppini ha rivolto un caloroso saluto di omaggio ai premiati, ed alle autorità presenti. Sono intervenuti il prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi, l’assessore regionale allo sport Pier Gianni Prosperini, il membro del C.I.O. Ottavio Cinquanta e Manfredi Palmieri, presidente del Consiglio Comunale di Milano. Gran regista e presentatore il noto giornalista sportivo Bruno Pizzul.

Incidentalmente ricordiamo che questi riconoscimenti non sono riconducibili a risultati recenti, ma come ci faceva notare Martino Goretti, uno dei canottieri premiati, oggi Fiamme Oro, la premiazione si riferisce a risultati del periodo in cui gareggiava ancora con i colori della Moto Guzzi. E questo rilievo vale anche per Daniele Danesin, oggi Forestale, ma allora pupillo del dinamico presidente Mario Prevedoni alla Sportiva di Lezzeno.

E così anche il Cus Pavia, calato in forze con tutto il gruppo dirigenziale, ha potuto applaudire finalmente l’atteso riconoscimento di benemerenza ritirato dal presidente Cesare Dacarro, riferito all’anno 2005 e la cui prima notizia ufficiale di assegnazione risale al giugno 2007, come da lettera che a suo tempo e con compiacimento ci fu fatta leggere.

Ed ecco la motivazione della Stella d’Oro al Merito Sportivo al Cus Pavia:

Stella d’oro al merito sportivo per la sua attività agonistica e di avviamento allo sport e nell’organizzazione di manifestazioni a carattere provinciale, regionale, nazionale e internazionale. Gli atleti più promettenti continuano la loro attività in seno alla società sino al raggiungimento di grandi successi, come l’Oro Olimpico di Piero Poli nel canottaggio a Seoul 1988”.

Ma riteniamo importante ricordare il nucleo centrale della lettera citata, a firma del presidente G. Petrucci, che sottolineava:

L’onorificenza vuole attestare di fronte al mondo sportivo i meriti degli atleti, dei tecnici e dei dirigenti della Società ed esprimere insieme la più sentita gratitudine del CONI per il contributo offerto alla crescita e all’affermazione dello sport italiano”.

E incidentalmente riteniamo fare una puntualizzazione su un’altra “Stella” concessa a società benemerita, il cui nome ha soltanto assonanza con un sodalizio remiero, che però negli “anni venti”, quando sul suo specchio d’acqua venivano organizzate gare di canottaggio, potrebbe avere dato spazio a quella dinamica voglia di sport che nella provincia milanese è sempre stata assai vivace. Si tratta della “Società Sportiva Tritium 1908” premiata per la sua centenaria attività nel mondo del calcio. Cugini molto stretti, quindi, della nostra ammirevole Canottieri Tritium.

Ed eccoci alla  premiazione delle “Medaglie d’oro al valore atletico” aperta proprio dal gruppo del canottaggio:

  • Daniele Danesin, campione mondiale nell’otto pesi leggeri
  • Andrea Lenzi, campione mondiale nell’otto pesi leggeri
  • Martino Goretti, campione mondiale nell’otto pesi leggeri
  • Jiri Vlcek, campione mondiale nell’otto pesi leggeri
  • Gardino Pellolio, campione mondiale nel quattro di coppia pesi leggeri

I bacini remieri lombardi sono ampi e quindi aperti ad ogni tipo di navigazione, tra cui anche la canoa ed in una circostanza così importante non è mancato un riconoscimento speciale della Regione Lombardia a due alfieri della canoa: Oreste Perri, oggi direttore tecnico della nazionale italiana di velocità e Antonio Rossi, che dopo l’esperienza olimpica di Pechino ha annunciato di avere programmato la preparazione ai grandi appuntamenti mondiali ed europei del 2009, tra cui i Giochi del Mediterraneo.

Ad assaporare un clima così gradevole di sport e di storia dello sport non sono mancate presenze importanti, tra cui il pluricampione e simbolo della scherma italiana Edoardo Mangiarotti, appena rientrato da Istambul, dove era stato onorato dal Cio del “Premio mondiale fair play”. E dal mondo remiero, anche se gloria lombarda di parecchi anni fa, Nicolò Simone presidente regionale per la Lombardia della Associazione Azzurri d’Italia. E ricordiamolo in maglia azzurra ai lontani tempi della Canottieri Redaelli di Dervio, il piccolo sodalizio sul lago di Como da dove Pietro Galli spiccò il volo da acclamato tecnico alla Canottieri Falck di Dongo.

In chiusura di queste note non possiamo tralasciare anche un riconoscimento del Coni e della Regione Lombardia a chi si impegna a divulgare notizie e risultati del mondo sportivo e due premi speciali sono stati assegnati a Diego Antonelli, responsabile della “Gazzetta dello Sport – on line” ed a Renato Vassallo, capo redattore dello sport de “Il Giorno”.

Ferruccio Calegari
 

   
   
   
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