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Al via l’asta dei beni federali

venerdì 4 Dicembre 2009

Al via l’asta dei beni federali

ROMA, 04 dicembre 2009 – Ci siamo! Parte domani l’asta dei beni federali comprendente barche e remi di proprietà della Federazione e situati al Centro Nazionale di Piediluco.
Un’occasione importante per tutte le società che hanno la necessità di incrementare il proprio parco imbarcazioni a prezzi contenuti: una nuova iniziativa che arriva sotto Natale e va nuovamente a supporto dell’attività di dirigenti, tecnici e atleti.
“E’ un operazione voluta e promossa dal Presidente e dal Consiglio Federale – spiega il DT Antonio Alfine – nell’ottica del progressivo rinnovo del parco imbarcazioni federali e per consentire alle società di acquisire imbarcazioni datate ma con un ottimo rapporto qualità prezzo. A tale scopo è stato creato uno specifico programma su Canottaggio.net per agevolare tutte le operazioni legate all’asta”.

Come partecipare?
“Ci si collega a Canottaggio.net utilizzando user ID e password della Società (Le sezioni delle Lega Navale ed i CUS che intendono affiliare a breve una sezione remiera , in virtù delle convenzioni stipulate con la Federazione,possono richiedere user ID e password agli uffici federali e partecipare all’asta) : ogni lotto dell’asta è costituito da una barca (in totale una quarantina n.d.r.) oppure da quattro remi. Queste sono le informazioni inerenti l’imbarcazione: tipologia, sigla Centro Nazionale, numero matricola, numero inventario FIC, cantiere, anno di costruzione, peso atleti previsti, breve commento (“buona”, “ottima” n.d.r.). Contiamo di inserire entro una settimana anche le fotografie.

Come viene stabilito il prezzo?
“La base d’asta è ovviamente differente per ogni barca: a determinarne il prezzo minimo sono l’anno di costruzione e la valutazione delle attuali condizioni.
La scadenza è prevista per la mezzanotte di domenica 20 dicembre: due giorni dopo la FIC provvederà a mandare la fattura alla società vincitrice e la barca andrà ritirata entro una certa data (ancora da definire) altrimenti andrà alla seconda migliore offerta. Ma, a proposito del trasporto, c’è una novità”.

Quale novità?
“Stiamo valutando l’ipotesi di organizzare anche il trasporto delle barche, dal Centro Nazionale alle varie sedi, nel caso in cui le società lo desiderassero con pagamento di una quota minima: se, come ci auguriamo, questa soluzione dovesse prendere campo ci sarebbero forti risparmi per tutti”.