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Emergenza in Toscana

giovedì 31 Dicembre 2009

Emergenza in Toscana

FIRENZE, 31 dicembre 2009 – Un Natale segnato dall’emergenza inondazioni per la Toscana che ha visto fiumi e torrenti straripare o rompere gli argini proprio nei giorni più attesi dell’anno. Già dal giorno 23 un repentino innalzamento del livello dell’Arno ha causato danni al bacino di Roffia dove da un paio di mesi era stato allestito il cantiere per la costruzione delle Porte Vinciane, le cateratte per la regimazione controllata delle acque dall’Arno al bacino facendolo diventare a tutti gli effetti una cassa di espansione del fiume.
 
Continue piogge e l’innalzamento della temperature che ha sciolto la copiosa neve delle cime appenniniche, hanno causato il veloce innalzamento delle acque del Fiume che ha rotto l’argine indebolito dal cantiere ed ha riversato le acque nell’invaso andando a lambire perfino gli hangar delle imbarcazioni posto a sei metri dal livello del lago.
Ingenti i danni per i San Miniatesi che già nella giornata di Natale si sono rimboccati le maniche ed hanno provveduto al parziale recupero di pontili e motoscafi; il Sindaco della cittadina ha preteso, nella stessa giornata festiva, un sopralluogo da parte della ditta appaltatrice che ha garantito l’immediata messa in sicurezza dell’area. Da San Miniato fanno sapere che non ci si arrende e ci sarà comunque l’uscita di Capodanno alla quale parteciperanno anche gli amministratori locali.

La piena dell’Arno è invece stata “gestita” come sempre dalle altre Società che si affacciano sul fiume limitando il danno ai soli accumuli di fango.
Nella notte di Natale anche il fiume Serchio è improvvisamente ingrossato e al mattino, intorno alle 9,00 l’argine ha ceduto con una falla di circa 200 metri nei pressi del casello autostradale di Pisa nord (Migliarino), milioni di metri cubi di acqua e fango si sono riversati nelle campagne di Nodica e Vecchiano fino al Lago di Massaciuccoli, i danni sono stati in questo caso ingentissimi per l’agricoltura e per le zone industriali con molte famiglie evacuate. Molta apprensione per gli amici canottieri della Viareggio e della Giunti di Massarosa che hanno visto le acque del lago innalzarsi rischiando anche in questo caso l’esondazione. Per ora il Lago di Massaciuccoli è sotto controllo anche se la Protezione Civile ha dichiarato lo stato di allerta proprio per l’ultimo giorno dell’anno.

Simona Giuntini
Ufficio Stampa FIC Toscana

“Il presidente federale Enrico Gandola è vicino agli amici della Toscana in questo momento di emergenza e confida nell’intervento delle autorità locali per ripristinare tutti i danni causati dalle inondazioni. La FIC si è resa immediatamente disponibile, nell’ambito delle proprie disponibilità, per fornire il suo supporto e sostegno sia attraverso il Comitato Regionale che attraverso la struttura centrale”.