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Lorenzo D’Arrigo: Forza Sicilia!

venerdì 11 Dicembre 2009

Lorenzo D’Arrigo: Forza Sicilia!

Lorenzo D’Arrigo, a Roma per partecipare a Row Force One, traccia un primo bilancio della sua attività di presidente del Comitato regionale Sicilia. Entusiasmo e competenza nelle sue parole che illustrano quanto impegno occorra per lanciare il canottaggio isolano nelle alte sfere dell’agonismo nazionale ed internazionale.

Di Chiara Zammataro

ROMA, 11 dicembre 2009 – “La Sicilia sta vivendo un momento di rinnovamento generale. Abbiamo cambiato il direttivo e da qualche anno stiamo adottando una politica diversa. Stiamo anche cambiando il “parco atleti” perché abbiamo avuto un ricambio generazionale”.

E’ vero, la Sicilia ha avuto molti campioni, tra cui Luca Moncada, che hanno concluso la loro carriera agonistica e proprio per questo la Regione sta puntando decisamente sull’attività giovanile. “Stiamo organizzando corsi per allievi e cadetti incrementando l’attività dedicata a loro. Stiamo anche cercando di promuovere eventi importanti sempre nel settore giovanile. Quest’anno, il 4 e 5 aprile, abbiamo ottenuto il Meeting Allievi, Cadetti e Master proprio in Sicilia a Piana degli Albanesi, sperando che da quest’attività possano uscire nuovi campioni che negli anni restituiscano alla Sicilia quel ruolo di primo piano che merita”.

Si punta anche sul settore femminile per incrementare l’attrattiva verso il canottaggio e soprattutto per incentivare il numero delle atlete. “In Sicilia, come dicevo, abbiamo avuto un rinnovamento generale e in questo abbiamo cercato di dare un maggiore sostegno all’attività femminile. Nell’incentivare questo settore non possiamo dimenticare grandi atlete come la catanese Francesca Grasso che con le sue vittorie è stata un vanto per la sua terra. Attualmente ci sono diversi equipaggi femminili che hanno ben figurato anche due settimane fa nella regata nazionale di Fondo a Varese. Quindi con qualche difficoltà, perché chiaramente il remo è uno sport che non attrae le donne, abbiamo avuto i numeri che stiamo cercando di incrementare con particolare attenzione”.

Il suo giudizio sull’esperienza di Row Force One è decisamente positivo: tutto è andato per il verso giusto. La compagnia è stata ottima, l’esperienza in barca pure. Il clima di Roma ha risposto alle aspettative e il calore del pubblico ha premiato questa iniziativa tra sport e amicizia. Ma quello che Lorenzo D’Arrigo ricorda maggiormente è stato incontrare, sulle rive del Tevere, il suo amico Michelangelo Crispi, ormai da anni trasferitosi a Sabaudia dalla natia Catania. E’ bello esprimere amicizia anche nei ricordi del passato, nel momento in cui l’agonismo aveva il sopravvento.

Per concludere, e qui il Presidente sfoggia un grande sorriso, chiediamo una battuta su Row Force One, l’Otto Presidenziale, che è andato in acqua durante la seconda regata nazionale di fondo: “La barca va bene, c’è molto entusiasmo. C’è più entusiasmo che forza, però va bene così”.